Viaggio in Nuova Zelanda

La Terra ai Confini del Mondo

Viaggio in Nuova Zelanda: da James Cook a Peter Jackson

La Nuova Zelanda, ironicamente detta la terra dei Kiwi, offre esperienze dolci e dinamiche e al contempo epiche. Dalle distese infinite di praterie bagnate dalle delicate luci della sera agli imponenti fiordi ghiacciati. Dalle dinamiche popolazioni Maori alle vivaci metropoli. 

E come cantava l’icona musicale Lou Reed: “Hey Babe, take a walk on the wild side”. Differenti “Wild Side” ma pur sempre selvaggio questo viaggio in Nuova Zelanda.

Potrai imbarcarti n una delle epiche “Grandi Passeggiate” – le Tracce di Heaphy e Milford –  e sentirti per un giorno Frodo alla volta del Monte Fato; oppure potrai  trascorrere qualche ora a passeggiare lungo distese di sabbia infinite, pagaiare in canoa o fare una scampagnata in mountain bike attraverso alcune zone selvagge facilmente accessibili.

Sarai testimone in prima persona di come la cultura Maori si sia ben integrata nella civiltà contemporanea. Gli All Blacks non sarebbe i campioni del mondo senza la presenza dei suoi player di origine Maori. 

La Nuova Zelanda è conosciuta nel dialetto Maori come Aotearoa, letteralmente “Terra dalla lunga nuvola bianca” (Ao: nuvola; Tea: bianca; Roa: lunga).

Un Viaggio in Nuova Zelanda è un percorso alla scoperta di una terra di contrasto. L’isola del Nord è calda e presente una pletora di paesaggi, dai litorali sabbiosi alle cime di vulcani, ancora attivi, dalle fattorie e praterie alle lussureggianti foreste. L’Isola del Sud presenta invece splendidi paesaggi di montagna, dai fiordi imponenti e profondi alle lussureggianti foreste di faggi. Ci sono anche qui magnifiche spiagge, ma le temperature non sono così concessive come nell’Isola del Nord. Entrambe le isole sono percorse da catene montuose. Nell’Isola del Sud si estendono le Alpi meridionali, con la vetta più alta, il Monte Cook, che raggiunge i 3754 m e conosciuto il lingua maori come Aorangi, “che trapassa le nubi”.

Le due isole sono separate dallo Stretto di Cook, che prende il nome dall’esploratore britannico che diede il nome alla regione, New Zealand. 

Oltre le due isole principali di cui si compone il paese, un viaggio in Nuova Zelanda è anche un modo per scoprire le sue isole minori. Dall’Isola Stewart, un paradiso inviolato, meta di appassionati di caccia e alpinismo. Alle isole Chatham, situate nel remoto oriente e patria dei Maori. Fino alle Isole  sub-antartiche, remote, disabitate e inesplorate, patrimonio dell’UNESCO.

Un viaggio in Nuova Zelanda è anche un viaggio per ammirare i meravigliosi laghi che si alternano tra montagne innevate e distese di praterie. Questi laghi sono tendenzialmente di origine vulcanica come il Lago Taupo. Questo bacino idrico si trova nella caldera creata da un’eruzione dell’omonimo vulcano circa 20 mila anni fa. E poi non possono mancare le cascate, che ricordano la magia dei migliori racconti fantasy, e infine i fiumi impetuosi di ardua navigazione.  

Un po’ di storia…

Le prime tracce di insediamento umano in Nuova Zelanda risalgono a circa 7 secoli fa, quando sulle coste iniziarono ad approdare piccoli gruppi di polinesiani. Nei secoli a venire, questi gruppi posero le basi per quella che oggi vive ancora come la civiltà Maori. 

I primi approcci da parte del vecchio continente si ebbero con gli Olandesi guidati dall’esploratore Abel Tasman nel 1642. Una gran parte dell’equipaggio venne trucidato dai Maori, così l’esito catastrofico della missione venne tenuto segreto , anche per evitare future esplorazioni da parte della rivale Compagnia delle Indie  Orientali.

Il periodo dei grandi viaggi in Nuova Zelanda riprese solo con James Cook, esploratore, navigatore e cartografo britannico , nel 1769. Egli mappò gran parte della costa neozelandese e a lui si deve il nome che porta oggi la regione. 

Il governo britannico, alquanto preoccupato dagli obiettivi di espansione dei francesi e dal modo non civile con cui i nuovi coloni gestivano il territorio, stipularono un trattato  – il Trattato di Waitangi, 1840 – con i nativi con cui la Nuova Zelanda entrò a far parte del Nuovo Galles del Sud, stabilendo la sovranità della Gran Bretagna sul territorio.

La situazione tra i coloni e i nativi inizialmente tranquilla, anche facilitata dagli scambi commerciali tra le parti, declinò nel momento in cui i maori si accorsero di iniziare a perdere il controllo sui loro territori a favore delle popolazioni dei bianchi. Questa tensione sfociò nelle Guerre Maori, nella seconda metà dell’Ottocento.

Il primo parlamento in Nuova Zelanda, primo passo verso l’autonomia dalla madrepatria, si ebbe nel 1854.

Alla fine dell’Ottocento la Nuova Zelanda divenne il primo paese a riconoscere il diritto di voto alle donne. 

La Nuova Zelanda acquistò ufficialmente l’indipendenza nel 1947. Va ricordato che la Nuova Zelanda, vista la forte influenzata subita dai coloni europei, si mostrò sempre membro fedele dell’Impero britannico. Eserciti  neozelandesi combatterono durante le due guerre mondiali. Il governo neozelandese appoggiò perfino quello britannico durante la crisi di Suez.

 

Viaggio in Nuova Zelanda: periodo migliore

Nonostante si trova ad una latitudine più o meno simile a quella italiana nell’emisfero boreale, la Nuova Zelanda è in mezzo all’Oceano Pacifico e ciò rende il clima molto diverso. Le precipitazioni sono più intense ed abbondanti proprio perché si trova maggiormente esposta ai venti oceanici. In un anno tipo comunque il clima è temperato e marittimo, con temperature che raramente scendono sotto gli 0° C e non superano i 30° C.

 

Nel progettare il nostro viaggio in Nuova Zelanda, quando dovremmo andare?

 

L’alta stagione , che va da Dicembre a Febbraio, corrisponde all’estate ed è caratterizzata da spiagge affollate, tempo stupendo, e tanti festival ed eventi sportivi.

 

NB: L’alta stagione nelle località sciistiche risulta essere l’inverno (da giugno ad agosto).

 

La stagione  spalla, che va da Marzo ad Aprile, è caratterizzata da un piacevole clima, colori autunnali, l’acqua dell’oceano è calda e le serate sono molto lunghe.

 

La bassa stagione , da Maggio ad Agosto, da il via alla stagione sciistica soprattutto nell’emisfero sud da metà giugno. Nelle città marine il clima è caldo e le strade più tranquille.

 

 

Il periodo che va da Settembre a Novembre per la Nuova Zelanda significa fine della stagione sciistica e benvenuta primavera!

Andare in Nuova Zelanda a Gennaio

5stelle

Andare in Nuova Zelanda a Febbraio

5stelle

Andare in Nuova Zelanda a Marzo

5stelle

Andare in Nuova Zelanda a Aprile

3stelle

Andare in Nuova Zelanda a Maggio

3stelle

Andare in Nuova Zelanda a Giugno

3stelle

Andare in Nuova Zelanda a Luglio

3stelle

Andare in Nuova Zelanda a Agosto

3stelle

Andare in Nuova Zelanda a Settembre

3stelle

Andare in Nuova Zelanda a Ottobre

4stelle

Andare in Nuova Zelanda a Novembre

4stelle

Andare in Nuova Zelanda a Dicembre

4stelle

Viaggio in Nuova Zelanda: 15 giorni nella Terra di Mezzo

Il periodo ideale per un viaggio in Nuova Zelanda è 15 giorni almeno, per poter esplorare la pletora di meraviglie che questa terra ha da offrire a tutti i suoi più accaniti esploratori. Nel tuo viaggio in Nuova Zelanda di 15 giorni non potranno di certo mancare queste tappe:

  • Tongariro National Park
  • Waitomo Caves
  • Wellington
  • Rotorua
 

Tongariro National Park, le sacre vette dei Maori

Il Parco Nazionale di Tongariro è sormontato da 3 potenti vulcani: Tongariro, Ngauruhoe e Ruapehu. Potrai entrare a contatto con la la loro personalità dirompente durante la stagione sciistica o durante Tongariro Alpine Crossing, una traversata dell’altro mondo della durata di un giorno. Nel 1887 il capo della tribù maori Te Heuheu Tukino IV donò il cuore di questo parco, oggi patrimonio dell’UNESCO, all’Impero britannico a patto che fosse istituita un’area protetta, a tutela di ciò che per i Maori v’era di più sacro. I Maori credevano che queste vette erano antichi guerrieri in perenne lotta tra loro. E in questa lotta hanno ridisegnato i paesaggi che oggi attraggono migliaia di visitatori ogni anno nel parco.

Per i viaggiatori nerd, dovete sapere che il Tongariro National Park ha fatto da sfondo ad alcune scene epiche della battaglia del Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re.

 

Waitomo Caves, uno spettacolo di luci

Le Waitomo Caves sono un complesso di grotte di origine calcarea, situate nell’Isola del Nord. Il suo nome deriva dalle parole maori wai, che significa acqua, e tomo, che significa pozzo o buco. Nella regione infatti si trovano diversi pozzi che si gettano nel sottosuolo nel sistema di grotte e torrenti. Le 3 grotte più importanti sono: Glowworm, Ruakuri e Aranui che hanno stregato per centinaia di anni i visitatori che incrociavano il loro percorso.  L’esperienza più spettacolare in queste grotte sarà l’incontro con i Glowworm, insetti luminescenti come le lucciole, che illuminano a cattedrale  le pareti di queste grotte.

 


Wellington, la più piccola capitale cool del mondo

Wellington è la capitale della Nuova Zelanda, chiamata dai maori Te Whanga-nui-a-Tara, “il grande porto di Tara”.  La città presenta diversi stili architettonici, quello più prorompente è lo stile Art déco nel vecchio quartiere del Wellington Free Ambulance – la Central Fire Station, i Fountain Court Apartments, la City Gallery e l’antico Post and Telegraph Building.

 

Wellington è una città vibrante di vita: locali notturni, caffè, zone turistiche e l’arte contemporanea animano la città. È sede di importanti eventi culturali, soprattutto di stampo cinematografico, tanto da conquistarsi il nome di Wellywood. Alcune tra le scene dei recenti colossal cinematografici sono stati registrati a Wellington: Il Signore degli Anelli, Avatar, King Kong.

Rotorua, la terra madre dei geyser e della cultura maori

I Maori venerano questa terra, dando il nome Wai-O-Tapu, letteralmente Acque Sacre, ad una delle più spettacolari sorgenti. In questa località il 34% della popolazione è Maori, le cui tradizioni e banchetti (hangi) sono un’attrazione turistica tanto quanto il panorama che li sovrasta.

E se vuoi un brivido geotermico ti consigliamo il Kuirau Park. Un’area vulcanica che potrai esplorare senza pagare alcun biglietto. Fischi di vapore e fango ribollente mentre i genitori passeggiano con i loro bambini tra gli stagni di anatre e pergolati di glicine. Occasionalmente si può assistere a qualche eruzione che ricopre il parco di fango.

 
nuova zelanda cosa vedere

Informazioni Utili per un Viaggio in Nuova Zelanda

Lingua & Religione

3 sono le lingue ufficiali:

  • Inglese
  • Maori
  • Lingua dei segni neozelandese

La religione più diffusa è il cristianesimo, praticato dal 60% della popolazione. Il 35% della popolazione si dichiara ateo o agnostico. Mentre il restante 5% sono buddisti e una comunità musulmana di immigrati.

 

Fuso Orario

La Nuova Zelanda adotta il fuso orario UTC+12. Ad eccezione delle isole Chatham, che osservano UTC+12:45. Nella stagione estiva (ergo la nostra invernale) si aggiunge un’ora in più per entrambi.

Rispetto all’Italia la Nuova Zelanda è 11 ore avanti. Ma vista la contemporaneità dei cambi dell’ora solare e legale, ci sono 10 ore di differenza quando c’è l’ora legale in Italia (e solare in Nuova Zelanda) e 12 ore di differenza quando in Italia c’è l’ora solare (e legale in Nuova Zelanda).

 
fuso orario +11

Valuta

La valuta ufficiale è il Dollaro Neozelandese. 1 € vale circa 1.71 NZD.

Lo sapevi che: dal 1999, le banconote vengono stampate su un polimero plastico invece che sulla carta convenzionale. Tra i vantaggi del nuovo materiale vi sono la difficoltà di contraffazione e la resistenza all’acqua.

 
dollaro neozelandese

Visti

I documenti per il viaggio in Nuova Zelanda richiesti:

Il passaporto con validità residua di almeno 3 mesi, rispetto alla data prevista per la partenza dalla Nuova Zelanda, oppure di un mese, se l’Autorità di rilascio del passaporto ha una propria Rappresentanza diplomatico-consolare nel Paese.

Non è necessario il visto per chi intende recarsi in Nuova Zelanda per turismo o affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 giorni, ma sono richiesti alcuni requisiti (es. biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia comunque di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio, presso l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia.

Vaccini

Nessun vaccino obbligatorio. 

Si consiglia però di stipulare un’assicurazione sanitaria per la Nuova Zelanda che copra le spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

 

Trasporti

Il noleggio auto è abbastanza accessibile, ed è l’opzione migliore per godersi al meglio il viaggio in Nuova Zelanda. Puoi anche noleggiare un camper per stare più comodi.

NB: Se si opta per il noleggio auto, è richiesta la patente internazionale. La patente italiana può essere accettata se tradotta in inglese. Ricorda che la guida è a sinistra.

I voli domestici hanno prezzi economici rispetto allo spostamento in auto o in treno, soprattutto nel caso che occorra ricorrere al traghetto per passare da un’isola all’altra.

La rete ferroviaria è limitata ma i treni sono veloci e confortevoli. 

 


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