Viaggio in Puglia con Rolling Pandas

Puglia: il mare del Salento e il Gargano

Alla scoperta della Puglia, il tacco dell’Italia sbiancato dal Sole

La Puglia è oggi una delle regioni più rinomate e più frequentate dai viaggiatori di tutto il mondo. Attirati dalle antiche città con un passato tangibile, dalle chiese stravaganti immaginate dai migliori architetti europei. 

Cosa vedere in Puglia?

In questa terra sono ancora vive le impronte di conquistatori e civiltà che si sono susseguite nel corso del tempo, impresse nella pietra, nell’oro, nel marmo. 

E le distese infinite di ulivi, dei veri e propri oceani in terra dalle tonalità verdastre. 

Lecce, la città di di architettura barocca, è conosciuta come la ‘Firenze del Sud’.

E se evadi dalla città ti troverai immerso nell’antica Foresta Umbra, fino alla Valle d’Itria, ricca di frutteti e antiche masserie in pietra, e poi verso la pianura del Salento baciata dal Sole.

 

È la regione più orientale della penisola italiana ed anche quella con il maggior sviluppo costiero. Si passa dai costoni rocciosi del Gargano, alle falesie, che si gettano a picco sul mare, fino ai litorali sabbiosi del Golfo di Taranto.

Il territorio è prevalentemente pianeggiante, a tratti collinare. Si evidenziano comunque 7 sub-regioni:

  • il Gargano in Puglia e
  • il Subappennino Dauno 

sono gli unici esemplari di zone montuose in tutta la Puglia;

  • il Tavoliere delle Puglie è la zona pianeggiante più estesa d’Italia dopo la Pianura Padana;
  • le Murge, che si estendono ad est del Tavoliere fino alle serre salentine, sono un altopiano di origine calcarea;
  • la Terra di Bari, tra la Murgia e l’Adriatico, è un’area pianeggianti leggermente ondulata;
  • la Valle d’Itria, tra Bari, Brindisi e Taranto, è una regione in cui si alternano vallate e zone collinari. Conosciuta in particolare per l’alta concentrazione di Trulli;
  • l’Arco ionico tarantino, dalle Murge alla penisola del Salento, forma una pianura contigua al Metapontino. Qui si trovano spiagge lunghe e sabbiose che si estendono praticamente ininterrottamente dalla foce del Bradano, al confine con la Basilicata, fino al porto di Taranto.

 

La sua natura carsica e la scarsità di precipitazioni rendono la regione particolarmente povera di corsi d’acqua superficiali. E secondo una diffusa pseudo-etimologia, il suo toponimo storico, Apulia, deriverebbe da Apluvia, ergo “terra senza acqua”.                      Della Puglia fanno parte: l’arcipelago delle Tremiti, che si trovano al largo della costa del Gargano; le isole Cheradi, situate vicino Taranto; e l’isola di Sant’Andrea, di fronte alla costa di Gallipoli.

 

Un pò di storia…

 

Gli storici affermano che i primi insediamente umani in Puglia risalgono a ben 250 mila anni fa. Testimoniato dalle scoperte archeologiche, ad Altamura, di una forma più arcaica di Uomo Neandertaliano. 

Le prime vere forme di civiltà risalgono al I millennio a.C. con l’insediamento in Puglia di popoli, quali i Dauni, di probabile origine illirica.

In epoca ellenica, in Puglia venne fondata la città spartana di Taras, l’attuale Taranto.

Nel 216 a.C. l’esercito romano subì a Canne, l’attuale Barletta, una tremenda sconfitta da parte dei Cartaginesi guidati da Annibale. Roma istituì in seguito la Regio II Apulia et Calabria, che includeva anche parte del Molise e dell’est della Basilicata. Con la successiva costruzione della via Appia e della via Traiana, la regione occupò posizioni di primato nella produzione del grano e dell’olio, diventando la maggior esportatrice di olio d’oliva in Oriente.

Con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la Puglia cadde sotto il controllo dell’Impero bizantino. 

Con l’arrivo dei Normanni, Taranto divenne la capitale dell’omonimo principato. I Normanni fondarono la Contea di Puglia e in seguito il Ducato di Puglia e Calabria. In seguito divenne parte del Regno di Sicilia.

Tra Normanni e Svevi, la Puglia visse un periodo di florido sviluppo, toccando l’apice con Federico II. Al monarca si deve la costruzione di diversi edifici religiosi e laici, tra cui Castel del Monte ad Andria.

Alla fine del 1200, la Puglia cadde sotto il controllo degli Angioini prima, che l’accorparono al Regno di Napoli, e in seguito sotto il controllo degli Aragonesi e degli Spagnoli. 

Nel 1700, con la Battaglia di Bitonto, la Puglia insieme al resto del Regno di Sicilia passò dagli Asburgo ai Borboni, sancendo così l’indipendenza del regno. 

L’arrivo dei francesi provvide alla modernizzazione della Puglia, ‘abolendo il feudalesimo e istituendo delle riforme giudiziarie.

Con la costituzione del Regno d’Italia nel 1861, la Puglia fu divisa in province amministrative: Foggia, Bari e Lecce. A queste si aggiunsero, nel Novecento, le province di Brindisi e Taranto. 

Con il progressivo decadere del latifondo, anche le antiche masserie pugliesi persero il loro potere. 

Durante il Fascismo la Puglia fu soggetta a numerose bonifiche e, successivamente alla riforma agraria del secondo dopoguerra, la regione ha goduto di un forte sviluppo agricolo.

Viaggiare in Puglia, quando?

Il clima della Puglia è tipico mediterraneo. Le zone sulla costa e quelle pianeggianti presentano estati calde, ventilate e secche, con inverni di norma miti e piovosi. Le piogge, concentrate durante l’autunno inoltrato e l’inverno, sono scarse. Tuttavia, sul Subappennino Dauno, Gargano e Alta Murgia le estati sono fresche e in inverno non sono rare le precipitazioni nevose e le nebbie notturne.

In inverno le temperature oscillano tra i 2°C delle zone montane e gli 8°C della zona costiera. In piena estate le temperature oscillano tra i 24°C e i 30°C.

Le escursioni termiche tra estate e inverno sono notevoli, come nel Tavoliere, dove si può passare dagli oltre 40 °C estivi ai -2/-3 °C delle mattine d’inverno.

 

I periodi migliori per un viaggio in Puglia sono:

da Aprile a Giugno, la terra offre i prodotti più puri su cui la famosa cucina pugliese fonda la sua tradizione. È il periodo migliore per un viaggio nei sapori e nel gusto di questa terra.

Luglio e Agosto sono il periodo in cui le spiagge prendono vita e la controra (il riposino pomeridiano) diventa essenziale.

Settembre e Ottobre salutano i turisti delle spiagge, il caldo si affievolisce e Lecce chiama.

 

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Cosa vedere in Puglia?

La scelta dei posti da visitare in Puglia è davvero ampia. Abbiamo così stilato per voi una lista dei posti più belli della Puglia che non potete assolutamente tralasciare dalla vostra lista dei luoghi di interesse della Puglia da visitare.

  • il Salento 
  • la regione del Gargano
  • Alberobello e i suoi trulli
  • il mare della Puglia

Salento, la penisola verde tra due mari

Quando vai in Puglia, nel Salento in particolare, il loro sole perenne sarà pronto ad accoglierti con un bacio in fronte. 

Il Salento è una matrioska, una regione nella regione. Comprende l’intera provincia di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e la parte sud della provincia di Taranto.

La penisola del Salento, denominata dai greci Messapia, “Terra fra due mari”, viene coccolata dalle mani dolci del Mar Jonio e del Mar Adriatico.

E dove lasciamo la cucina? Pittule, Puccia e Friseddhe bagnate da fiumi di Primitivo di Manduria e Negroamaro.

Salento, cosa vedere?

Tra le località del Salento dove andare assolutamente non possiamo non menzionare la barocca città di Lecce. Volgarmente detta “La Firenze del Sud”, poichè con la stessa condivide una secolare architettura Barocca, si distingue però per un particolare di non poco conto… il calore che solo una città del Sud Italia sa donare. Questi contrasti – tra l’imponenza di chiese e palazzi da un lato e la semplicità della gente, il volto acqua e sapone di trattorie e ristorantini tipici dall’altro – sono probabilmente la causa del fascino singolare del capoluogo salentino.

Vi sono poi le grotte di origine carsica incastonate nelle scogliere che si protendono da Santa Maria di Leuca sino a Punta Palascia, in quel di Otranto. Sempre a Santa Maria di Leuca potrai assistere ad uno spettacolo mozzafiato, l’incontro tra il mare adriatico e lo Jonio, in un abbraccio solenne.

Le distese di secolari alberi di olivo, che viste dall’alto sembrano un mare terrestre dalle tonalità verdeggianti. 

Il Salento è anche il luogo dove ancora le fucine delle antiche masserie della Puglia operano, tra agriturismi e B&B. Dette anche Masserì, le masserie della Puglia sono un insieme di edifici rurali adibiti ad aziende agricole. Prendono il nome dalle “masserizie” (attrezzi di uso contadino, depositi di alimenti per le persone e per gli animali) che venivano conservati e protetti all’interno di grandi costruzioni in pietra dove vivevano contadini, pastori e proprietari. 

La città di Otranto, la città più ad oriente d’Italia, fu inizialmente centro greco-messapico e romano, poi bizantino e più tardi aragonese. I luoghi di maggiore interesse della Puglia in questa località sono l’imponente castello aragonese e la maestosa cattedrale normanna, attorno alle quali si sviluppa la città.

La città vecchia di Gallipoli, conosciuta come la Perla dello Jonio, il cui centro storico si trova situato su un’isola al largo; ed ospita luoghi di culto come la Basilica concattedrale di Sant’Agata, con la sua facciata riccamente decorata in stile barocco. Vale la pena passeggiando per la città fare un salto al verace mercato del pesce, collocato nell’originario fossato dell’imponente castello, per contendersi con i nativi il pescato del giorno. E non dimentichiamo che Gallipoli è una località di mare in Puglia molto ambita da turisti anonimi e non. Punta della Suina, poco distante da Gallipoli, è conosciuta anche con il nome di “Caraibi dello Ionio”. La spiaggia è molto stretta e inframmezzata da diversi scogli bassi, immersa nella pineta e nella macchia mediterranea del Parco Naturale Isola di Sant’Andrea.

 

Il Gargano, lo “Sperone d’Italia”

È avvolto dal mare Adriatico, tranne ad ovest dove confina con il Tavoliere.

Il Gargano è stato al centro di un processo evolutivo e culturale fra i più proficui dell’Europa occidentale, lo dimostra la diffusa presenza dell’uomo paleolitico, come testimoniato dai ritrovamenti nella Grotta Paglicci.

Il Gargano è emozione allo stato puro. Regala un’istantanea di alcuni tra i panorami più affascinanti che esistano. Immaginiamo le scogliere di roccia a strapiombo, che si aprono all’improvviso in baie dove sorgono paesi e spiagge incantevoli. Punteggiato di torri saracene e bizzarre costruzioni per la pesca (trabucchi), offre un paesaggio unico nel suo genere.

 

Gargano, cosa vedere?

La Foresta Umbra, il cui nome deriva dalla parola latina che sta per ombra. È una riserva naturale all’interno del Parco Nazionale del Gargano. Un faccia a faccia con una natura rigogliosa e incontaminata. 

Vieste con le sue casette bianche accecanti e i vicoli tortuosi del centro storico, che vi faranno innamorare a prima vista della città. La famosa Concattedrale di Santa Maria Assunta, di architettura romanico pugliese e il Castello, fatto edificare dagli Svevi, che domina il profilo della città con la sua figura imponente sono due dei luoghi da non perdere.

Peschici è invece una città che sorge a picco sul mare. Anche qui troviamo un attraente centro storico, che si snoda tra viuzze strette, botteghe e antiche tradizioni.

Dalle principali località della costa garganica, come Vieste, Peschici o Rodi Garganico si possono raggiungere le Isole Tremiti. L’arcipelago di penta isole è il posto ideale per chi ama ambienti riservati, il relax e il silenzio. Il mare è un paradiso terrestre e il paesaggio è sovrastato da un connubio di rocce, grotte, faraglioni e fondali marini dove sguazzano pesci dai colori cangianti.

E infine le grotte, circa 700, di origine carsica che sono una delle manifestazioni naturali più tipiche della zona. Ce ne sono di marine, che possono essere visitate con delle escursioni in barca, e di terrestri, tra cui la famosa Grotta di Pian della Macina.

 

 



Alberobello e i suoi Trulli, patrimonio dell’UNESCO

La città è celebre per le sue caratteristiche abitazioni, i trulli, anche noti come Casedda o Cummersa. Il trullo è “un tipo di costruzione conica in pietra a secco tradizionale della Puglia centro-meridionale. I trulli venivano generalmente edificati come ricoveri temporanei nelle campagne o abitazioni permanenti per gli agricoltori” recita Wikipedia. Il trullo più grande è noto come Trullo Sovrano situato in piazza Sacramento e risale al XVIII secolo. 

La città è ormai da tempo nota come la “capitale dei trulli”.

Alberobello è una città piccola e raccolta, un piccolo mondo antico si potrebbe dire se non fosse per l’ondata di turisti che si ammassano ogni anno nella città per vedere da vicino queste dimore tipiche.

 

Cosa vedere ad Alberobello?

Il Rione Monti e il Rione Aia Piccola ospitano la maggior parte dei trulli che costellano la città. Nel Rione Monti troverete l’imponente Chiesa di Sant’Antonio, anch’essa a forma di trullo. In Via Monte Nero, Via Monte Pasubio e Via Monte San Michele sorgono i trulli più antichi, in particolare, non perdetevi i Trulli Siamesi in Via Monte Pasubio, uniti alle loro sommità. La vista panoramica del Rione Monti può essere goduta dal Belvedere di Alberobello.

Ad Aia Piccola sarete catapultati in un quartiere di trulli abitati che offre vedute e panorami, soprattutto all’alba e al tramonto, di bellezza impareggiabile. In Piazza del Popolo potrai ammirare Casa Pezzolla, complesso di 15 trulli comunicanti. Mentre in Piazza Sacramento resterai ammaliato dal Trullo Sovrano, unico trullo edificato su 2 piani e che oggi ospita il Museo del territorio.

 

La Puglia, un abbraccio tra due Mari

Dalla Baia dei Turchi a Torre Lapillo, un litorale sabbioso e acque cristalline tra Adriatico e Ionio: tra approdi lunari, scogliere e grotte mitiche.

Il tratto di mare in Puglia è molto variegato. Si va dalle spiagge nascoste tra i toni verdeggianti del Gargano, a quelle accoccolate a ridosso di Bari, fino a quelle vivaci che si snodano tra i contrasti del Salento. Una palette di colori che va dal bianco splendente delle pietre, al giallo paglierino delle campagne e al blu che mescia cielo e Mediterraneo.

 

Mare in Puglia, le spiagge più belle

 

Nel Salento non potremo farci scappare di certo Baia dei Turchi. Una palette di colori pastello adornata da dune ocra, pinete con le caratteristiche nuance verdi  e il mare cristallino di un azzurro cangiante. Deve il suo nome al fatto che nel 1480 su questo tratto di costa avvenne lo sbarco della flotta ottomana. Torre dell’Orso con la sua spiaggia che si spiega come una mezzaluna tra due scogliere. Dove all’orizzonte potrai scorgere i due celebri faraglioni bianchi, noti come Le Due Sorelle, e nelle sue grotte, note come le Grotte della Poesia Piccola e Poesia Grande, si potranno ammirare graffiti in latino e greco, testimonianza della fede degli antichi naviganti. Porto Badisco è invece accerchiata da fichidindia e mirto profumato. Qui sorge un piccolo fiordo che la leggenda narra aver favorito l’approdo di Enea e dei suoi compagni nell’epico viaggio in Italia.

Nel Gargano se sei un appassionato di sport acquatici, tra Peschici e Viesti, c’è Baia di Manaccora, battutissima dai venti che ne fanno un paradiso per chi pratica la vela, il windsurf e il kitesurf. Nella Baia di Sfinale il fondale digrada con dolcezza in mare e a fare quasi da scenografia il profilo della torre saracena diroccata sulla punta ad oriente. La Spiaggia di Zaiana è la prediletta dai giovani del luogo e dai loro amici. Il tramonto è il segno di delimitazione tra chi sceglie una serata tranquilla e chi rimane a fare festa fino alle prime luci dell’alba.

A Taranto potrai rilassarti tra le soffici dune di Salina di Torre Colimena. È uno dei tratti più selvaggi della costa. Qui la sabbia è granulosa e il mare è così trasparente che ci si potrà specchiare dentro. Inoltre non mancano gli avvistamenti di fenicotteri, cigni e aironi. A Spiaggia di Bagnara, la macchia mediterranea si appropria del paesaggio insieme alle dune di sabbia che scandiscono il litorale. Rosmarino, timo, capperi, mirto creano un bouquet olfattivo di aromi mediterranei che alle luci del tramonto eccita i sensi. Tra acqua e sale c’è la Foce del Chidro. Il fiume percorre un’ansa bizzarra prima di essere accolto in mare e il bagno diventa un gioco per tutti tra freddo e caldo, dolce e salato.

A Bari e nel Salento di Brindisi, iconica e la spiaggia di Polignano a Mare, nota come Cala Paura. È una piccola baia di ciottoli bianchi che si incontra poco prima di Polignano a Mare. La scogliera nasconde anfratti e calette riparate. A Monopoli, la Spiaggia del Capitolo la fa da padrona. Spiagge lunghe e sabbiose, a poca distanza da masserie fortificate e torri costiere. È considerata il regno del divertimento della Bari del Sud est. E per chi viaggio con un compagno a 4 zampe, la Spiaggia di Sisina a Fasano è l’ideale. Questa è davvero una pet-beach. Sabbia ed erba si fondono presso il lido Taverna da Santos, a Torre Canne.

 

 

viaggio in puglia

Informazioni utili per un viaggio in Puglia

Lingua & Religione

Oltre alla lingua italiana in Puglia si parlano numerosi dialetti classificati in due aree:

  • nella parte centro-settentrionale della regione sono parlati i dialetti pugliesi propriamente detti, appartenenti alla famiglia dei dialetti meridionali italiani;
  • nel Salento si parla invece il dialetto salentino, appartenente insieme al siciliano e al calabrese alla famiglia dei dialetti meridionali italiani estremi

Esistono poi delle piccole isole linguistiche:

  • il griko, diffuso nella Grecìa salentina, è una lingua derivata dal greco
  • l’arbëreshë, derivato dalla lingua albanese, si parla nel tarantino
  • la minoranza francoprovenzale si parla nei comuni subappenninici.
 
 
 In Puglia, come le altre regioni d’Italia, si officia il rito cattolico e nel capoluogo, Bari, è presente anche il rito Cristiano Ortodosso.

Fuso Orario

Adotta il fuso orario italiano UTC+1 

Valuta

La moneta è quella nazionale, l’euro.  

Lo sapevi che: Recentemente qualche partito politico ha avanzato la proposta di introdurre una moneta elettronica nel territorio, il Pugliex.

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euro

Visti

Non sono previsti visti per i residenti italiani

Vaccini

Nessun vaccino obbligatorio

Trasporti

Autolinee e bus extraurbani sono la soluzione più ottimale per spostarsi.

Per chi preferisce viaggiare in auto, la Puglia presenta una rete stradale efficiente che permette di raggiungere qualunque destinazione.

Anche in bicicletta, in camper o in sella alla moto si può esplorare la Puglia con estrema comodità.

 


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