Turisti per caso: Travel blog la Doppia G

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Turisti per Caso: La Doppia G

Abbiamo intervistato oggi Giorgia e Giulia, autrici del blog La Doppia G, che ci hanno raccontato della loro passione per i viaggi, delle relazioni strette durante i loro viaggi e del turismo di massa.

Raccontateci un po’ di voi e del vostro blog. Come è nato il tutto?

Il nostro blog è nato quasi tre anni fa al termine di un’esperienza di blogging con altre amiche. Trattavamo temi vari senza un indirizzo ben preciso, insomma un miscuglio troppo eterogeneo. Chiuso quel canale ci siamo confrontate e abbiamo capito che parlare della nostra passione più vera era sicuramente la strada migliore. Così è nato il nostro Travel Blog, dove raccontiamo dei nostri viaggi in giro per il mondo. 
Perché LaDoppiaG? Perché siamo in due, perché siamo amiche ma non siamo uguali e il nostro modo di viaggiare è spesso differente. Amiamo confrontarci, anche sulle diverse località che scegliamo di visitare e tutto questo traspare nelle pagine del nostro blog. Capirete subito che Giorgia è un’amante di Asia e Medio Oriente, mentre l’America e il Nord Europa sono affare di Giulia.

 

Qual è il viaggio migliore che abbiate mai fatto? Perché?

Che domanda difficile… 
Giulia: per me è stata la California, girata in lungo e in largo la scorsa estate. Un viaggio sognato da talmente tanti anni che le aspettative erano altissime. Il rischio di rimanere delusa era quindi dietro l’angolo ma devo dire che mi sono innamorata ancor più follemente della costa ovest degli States e dell’eterogeneità di Los Angeles.

Giorgia: se penso all’Iran, all’Indonesia, alla Birmania che ho appena visitato… mi verrebbe da citare ogni viaggio che ho fatto. Quindi rispondo che il viaggio migliore è sicuramente il prossimo, perché vivo nell’attesa delle nuove mete da scoprire intorno al mondo.

 

C’è differenza secondo voi tra viaggio e vacanza?

C’è un’enorme differenza! Nessun pregiudizio verso chi decide di passare la propria settimana di ferie in totale relax, magari coccolato dalle attenzioni extra lusso di un villaggio turistico. 
Diciamo che non fa per noi! Amiamo organizzare il viaggio tappa per tappa, cercando di visitare e vedere il più possibile. Scoprire, conoscere, informarsi e fotografare il più possibile… insomma viaggiare a volte è quasi più stancante di lavorare… ma le soddisfazioni sono immense!

 

Cosa ne pensate dei viaggi organizzati?

Ammettiamo che l’organizzazione fai da te per noi è un must. Oltre a darci la possibilità di decidere in modo personale cosa vedere e quanto tempo restare in un luogo, per noi è proprio divertente creare da sole l’itinerario.

Con questo non vogliamo disdegnare chi si affida a esperti per creare il giro perfetto, anche perché spesso può essere difficoltoso rapportarsi con i locali nell’organizzazione. Noi siamo solite scrivere numerose mail per accertarci di orari e per avere informazioni ma, essendo un fai-da-te, la sorpresa può sempre essere dietro l’angolo. Inoltre in alcuni luoghi del mondo pensare di viaggiare senza un tour operator diventa davvero molto complicato…

Avete mai stretto relazioni importanti durante uno dei vostri viaggi?

Giorgia: tantissime! Praticamente in ogni stato asiatico che ho visitato (sono a quota 9 per il momento) ho avuto la possibilità di conoscere persone fantastiche. Ricordo il nostro driver in Iran che ha addirittura messo come foto profilo sul suo Facebook un selfie scattato con noi. Poi Karan, la guida in India più simpatica che potessimo trovare, con il quale ci sentiamo ancora praticamente ogni mese e che ci ha promesso di venire in Italia a trovarci!

 

Cosa ne pensate del turismo di massa? Risorsa o sfruttamento?

Difficile rispondere… Di sicuro la tentazione sarebbe quella di dire che un’incentivazione del turismo nei paesi meno ricchi non può che portare benessere…

Giorgia: Ma posso dire che ho avuto modo di vedere con i miei occhi delle realtà rurali stravolte dall’avvento degli stranieri interessati solo a riperdere stili di vita e tradizioni vecchie di secoli. Di conseguenza quegli usi sono stati stravolti e mutati in spettacoli… mi è capitato di pensare questo camminando per un rural village della comunità Karen nel cuore della Thailandia. Credo che la loro vita non possa ritenersi più così autentica come in passato.

Raccontateci un aneddoto particolare di uno dei vostri viaggi

Giorgia: mi viene in mente sicuramente la serata dell’Holi Fest tra le strade di Jaisalmer e Jodhpur in India. Un turbinio di falò, di sorrisi e di polveri colorate per celebrare la vittoria del bene sul male. Un senso di coinvolgimento che ancora oggi mi stringe il cuore.
Giulia: quando ho dato la caccia al set del Trono di Spade lungo la costa nord dell’Irlanda. Ero appena stata sotto i magnifici alberi di Dark Hedges e leggo su internet che il cast stava girando pochi km più a sud. Prendiamo la macchina e cominciamo a vagare per i paesini… non siamo riusciti a trovarli ma l’emozione ad ogni cartello con scritto GOT SET è stata impagabile! (ps. abbiamo poi scoperto che erano andati via poche ore prima…)  

Ringraziamo ancora Giulia e Giorgia per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il loro blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi provare a viaggiare e vivere le stesse esperienze di Giorgia e Giulia?

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