Turisti per caso: in viaggio con Ahnia

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Turisti per Caso: Ahnia

Abbiamo intervistato oggi Stefania, autrice del travel blog Ahnia, che ci ha raccontato della loro passione per i viaggi, dei viaggi che ha fatto e di qual è secondo lei il modo migliore per viaggiare.

Parlaci un po’ di te, come è nata la tua passione per i viaggi?

Mi chiamo Stefania, per gli amici sono Ahnia. Vivo a Milano e ne vivo la città e i suoi dintorni. Mi definisco una che fa un sacco di cose, che realizza contenuti per il web. La passione per i viaggi in me è sempre esistita: mettere il naso fuori di casa, andare in scoperta e godersi anche il piacere di tornare alla base per rimettere insieme tutte le sensazioni vissute, le cose imparate e soprattutto le fotografie scattate.

Qual è il viaggio che ti è rimasto più impresso?

Probabilmente quello fatto nel 2000 insieme ai miei genitori quando ho messo piede per la prima volta – e in piena adolescenza – negli Stati Uniti: un mese tra Connecticut e Florida a trovare parenti lontani e con l’occasione visitare città come New York e Orlando. Sono cresciuta con la bandiera americana appesa sopra il letto e quell’anno si è esaudito uno dei miei più grandi sogni.

Raccontaci un aneddoto di uno dei tuoi viaggi

Non dimenticherò mai quando il mio bagaglio si è perso tra Madrid e Lanzarote, e ho scoperto – nella difficoltà della situazione – di sapere parlare e arrabbiarmi perfettamente anche in spagnolo! Dopo 4 interminabili giorni la valigia è arrivata a destinazione, ma è stata forse l’ultima volta che ho viaggiato con un bagaglio in stiva. Ho imparato col tempo che il bagaglio a mano nella maggior parte dei voli basta e avanza.

Qual è il modo migliore per viaggiare?

Con solo un bagaglio a mano, la testa e il cuore sereni e gli occhi pronti a stupirsi. Tecnicamente poi trovo importante avere una copia dei documenti d’identità in un posto separato dal portafogli, non si sa mai. A proposito del viaggiare sereni e leggeri per gli amanti della tecnologia e della fotografia come me consiglio vivamente di ottimizzare gli spazi e gli accessori, e di svuotare la memoria del telefono prima di partire, archiviando i file al momento non necessari. Non dimenticate un buon libro, meglio se scaricato sul vostro Kindle, che sicuramente occupa poco spazio 🙂

Ringraziamo ancora Stefania per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui

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