Turisti per caso: Girovagando con Stefania

Turisti per caso: Girovagando con Stefania

Abbiamo intervistato oggi Stefania, autrice del blog GirovagandoConStefania, che ci ha raccontato dei suoi viaggi e delle sue idee sul mondo travel.

 

Raccontaci un po’ di te e del tuo blog

Il mio blog è nato nel 2014 ma già in precedenza scrivevo articoli per altri siti e portali turistici. Dapprima era solo una sorta di diario dei miei viaggi e solo col tempo ho iniziato a gestirlo con maggiore attenzione e a seguire corsi di web writing e di blogging per migliorare sempre di più.

Nel mio blog racconto le esperienze di viaggiatrice che preferisce il fai da te e le mete nelle quali trovare cose interessanti dal punto di vista culturale abbinate alla possibilità di stare a contatto con la natura.

Non amo molto rivelare troppo della mia vita privata ma posso dire che mi piace molto leggere, fare trekking e mettere a frutto la mia vena creativa nella pittura imitando o meglio prendendo ispirazione da autori famosi come Van Gogh.

 

 

Cosa ne pensi del viaggio come esperienza?

Il viaggio per me deve essere esperienza. Quando sono lontano da casa mi piace provare cose nuove e soprattutto assaggiare nuovi cibi escludendo solo i piatti a base di carne visto che sono vegetariana. Per me ogni viaggio è la scoperta di cose nuove: cultura, sapori, odori, architettura, arte e anche incontri con altre persone.

Sicuramente ognuno è libero di vivere il viaggio come meglio crede ma a me piacciono le vacanze attive e se posso faccio camminate nella natura. In ogni caso ogni giorno anche visitando una città percorro più di una decina di chilometri.

 

 

Parlaci un po’ delle tue esperienze di viaggio in solitaria

Spesso viaggio da sola e devo dire che mi piace molto girare per le città prendendo tutto il tempo per osservare ogni cosa e per immergermi nell’atmosfera del luogo. Viaggiare da soli fa sentire più liberi di scegliere di visitare quello che più piace e di farlo con calma. Proprio da sola ho fatto bellissimi viaggi. Il primo viaggio lungo che ho fatto in solitaria è stato in Perù dove ho potuto coronare il mio sogno di fare trekking sino alla mitica Machu Picchu. Arrivare lì dalla Porta del Sole è stata l’emozione più grande.

Proprio la mia passione per il trekking mi ha portata ad andare in Nepal dove ho potuto ammirare le alte vette himalayane e l’Everest. Sono riuscita a superare i miei limiti toccando gli oltre 5.300 metri di altitudine senza sentire più di tanto la fatica o il freddo che era la cosa che più temevo prima di partire.

Come scegli le tue mete di solito?

Dipende molto dai giorni che ho a disposizione e se viaggerò da sola o col mio compagno, in quel caso valuto anche viaggi on the road con l’auto a noleggio. La scintilla che mi fa innamorare di una meta può essere una fotografia, il racconto di qualcuno che ha visitato quel posto oppure un video perché le immagini spesso sono più coinvolgenti di tante parole.

 

 

Quali sono i preparativi che fai di solito prima di un viaggio?

Sono molto pignola nella pianificazione di un viaggio perciò controllo quali documenti e vaccini siano necessari ma ancor prima della prenotazione verifico la situazione meteo in quel periodo per non ritrovarmi in mezzo a uragani. A me piace organizzare ogni cosa perciò prenoto volo, alberghi e a volte anche escursioni. Per ogni giorno di viaggio scrivo un programma con le cose da vedere ma succede spesso che arrivata sul posto qualcosa non mi convinca oppure decida di fare altro che non avevo preventivato. Sono organizzata ma mi lascio anche travolgere dalle sensazioni del momento perché il bello di viaggiare è essere capaci di emozionarsi.

Cosa ne pensi del turismo di massa? Sfruttamento o risorsa?

Sicuramente i luoghi che sono diventati troppo turistici hanno perso molto la loro autenticità. Certo i turisti portano soldi ma anche una serie di problemi sia ambientali, basti pensare alla spazzatura, sia di sfruttamento della popolazione stessa che lavora sottopagata. Il turismo può essere una grande risorsa se si riesce a trovare un compromesso tra il desiderio delle persone di vedere posti meravigliosi e la regolamentazione dei loro accessi.

A me non piace per nulla visitare città che sembrano tutte uguali: stessi souvenir, stesso cibo, stessi negozi. Vorrei che si riuscisse a far rimanere tutto autentico dove ancora il turismo è agli albori: botteghe artigianali, cucina semplice e non pensata per i palati dei turisti, alberghi confortevoli ma non troppo lussuosi.

 

 

Quale legame c’è tra viaggi e cultura secondo te?

Il viaggio è anche cultura perché in ogni posto del mondo s’incontrano altri popoli con usanze differenti dalle nostre e possiamo avere un confronto sui nostri pensieri e modi di vedere le cose. La cultura è anche la possibilità di visitare musei, di conoscere la storia dei popoli e di apprendere qualcosa di nuovo. Proprio la visita dei musei etnografici e delle gallerie d’arte sono quelle che non mi faccio mai mancare nei miei viaggi.

Ringraziamo ancora Stefania per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui

 

Sei un viaggiatore? Vuoi provare a viaggiare e vivere le stesse esperienze di Stefania?

 

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