La voce di Gianmarco: tra la sangria a Barcellona

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Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare Gianmarco, un ragazzo di 25 anni che ama viaggiare e che ha deciso di parlarci della sua esperienza a Barcellona, città che ha adorato. 

Raccontaci la tua esperienza a Barcellona

Tutto è iniziato al quinto anno di scuola superiore quando siamo andati in gita proprio a Barcellona, era il mio primo viaggio all’estero ed ero veramente curioso di vedere e conoscere un nuovo Paese.

Da lì mi sono subito innamorato di questa città e, infatti, sono ritornato altre tre volte.

La secondo volta, sono stato a Barcellona 3 settimane per seguire un corso di spagnolo ed è stata veramente una bellissima esperienza. Ho avuto modo di conoscere meglio la città, tutte le sue caratteristiche e i suoi pregi e difetti.

E’ una città ricca a livello culturale, non a caso Gaudì ha dato vita a numerose opere d’arte tra cui Casa Batllò e la Sagrada Familia.

Mi ritengo fortunato ad aver visitato la città più di una volta e ad averla scoperta in ogni suo piccolo pezzo, strada e centrimetro.

Ti è piaciuta? Quali pensi siano stati i punti di forza e di debolezza?

Se mi è piaciuta Barcellona? Sì tantissimo, è una città magnifica. Probabilmente se non avessi trovato lavoro a Milano, avrei preso in considerazione l’idea di farmi un’esperienza lavorativa proprio lì.  

Un punto di forza è sicuramente il calore degli spagnoli, ti fanno sentire subito a casa.

Un punto di debolezza probabilmente è la congestione turistica, il sovraffollamento delle attrazioni culturali. 

Consigli per i prossimi viaggiatori?

Per chi è appassionato di cultura consiglio vivamente di visitare almeno una volta nella vita Barcellona, non rimarrete delusi.


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