Racconti in valigia: Alla scoperta del Cile

Racconti in valigia: Alla scoperta del Cile

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Chiara, una viaggiatrice consapevole che ama condividere le sue esperienze su Viaggiando s’impara

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Nasco come viaggiatrice, fin dai primi viaggi insieme ai miei genitori nel nostro meraviglioso Paese. Solo durante l’università ho deciso di condividere le mie esperienze, e così è nato “Viaggiando s’impara”, che rappresenta la mia filosofia di viaggio: ogni itinerario è un’occasione preziosa per imparare nuove cose, specialmente dalle persone che incontriamo e dalle culture con cui entriamo in contatto. A questo aggiungo la mia passione e la mia esperienza sul tema dei viaggi sostenibili e responsabili, per viaggiare facendo del bene: a noi, al luogo che visitiamo ed alla gente che vi abita.

Quali sono i 3 consigli più importanti per un viaggio responsabile?

Prima di tutto si può fare un viaggio responsabile anche prima della partenza, informandosi sulla destinazione: capire storia, abitudini e usanze locali aiuta a rispettare tradizioni e costumi del posto ed a interagire con gli abitanti. Se possibile, evitate di prendere aerei per raggiungere la destinazione e preferite treni, mezzi pubblici o condivisi come il car sharing, che fanno anche conoscere persone nuove. Una volta sul posto, spostatevi il più possibile a piedi o con i mezzi pubblici, così entrerete più a contatto con gli abitanti del posto.
Infine cercate di sostenere l’economia locale, preferendo strutture ricettive, ristoranti e negozi gestiti da chi vive in quel luogo, assaggiate i piatti locali e chiedete consigli agli abitanti: solitamente sono le migliori guide!
Se volete viaggiare più responsabilmente, vi invito a visitare la sezione #viaggiaresponsabile sul mio blog e a condividere con il tag i vostri suggerimenti.

Raccontaci l’itinerario del tuo viaggio in Cile

Il Cile è un Paese meraviglioso, e assieme alla mia amica conosciuta grazie ad un progetto di interscambio lo abbiamo visitato in lungo… e in lungo! Il Cile infatti si sviluppa lungo circa 4.300 km, mentre è largo solamente 180 km. Il nostro viaggio è iniziato nella città coloniale di La Serena, per proseguire a Coquimbo, la mistica Valle del Elqui e la meravigliosa Riserva nazionale Pingüino de Humboldt, dove vivono delfini, leoni marini e naturalmente i simpatici pinguini. Siamo stati anche più a nord, nel Deserto di Atacama, circondati da luoghi naturali unici come la Valle de La Luna, i Geyser del Tatio, le lagune altipianiche ad oltre 4000 metri d’altitudine e quelle di sale in cui vivono i fenicotteri. Abbiamo dedicato diversi giorni anche alla capitale Santiago, vivace e sorprendente, e alle vicine Valparaíso e Viña Del Mar, due città affacciate sull’Oceano Pacifico che abbiamo raggiunto comodamente in bus dalla capitale. Infine abbiamo visitato il sud, più verde: l’Isola di Chiloè con le sue leggende, il lago Llanquihue ed il lago Todos Los Santos dall’affascinante color smeraldo, il vulcano Osorno con la sua stazione sciistica a 2660 metri, le cascate Saltos de Petrohué e la Laguna de Los Enamorados, dove l’acqua delle cascate scorre nei solchi tracciati dalla lava del vulcano, e le città di Puerto Varas, Frutillar e Puerto Montt, da dove partono i mezzi che raggiungono la Patagonia e la Terra del Fuoco.

Quale zona ti è piaciuta di più?

Ad essere sincera, è difficile scegliere! Da nord a sud, i luoghi del Cile cambiano colore, natura e stile di vita. I paesaggi surreali del Desierto de Atacama mi hanno profondamente affascinata, mentre Valparaíso mi ha conquistata con il suo stile libero e sbarazzino.

Per molti altri consigli e avventure vi consigliamo di visitare Viaggiando s’impara


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