Racconti in Valigia: Wanderlust, la sindrome del viaggiatore

Racconti in Valigia: Wanderlust, la sindrome del viaggiatore

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Abbiamo intervistato oggi Eliana, autrice del blog del blog Donna Vagabonda, che ci ha raccontato di come è nata l’idea per questo progetto, dei suoi viaggi e delle sue idee sul travel. Eliana, come il team di Rolling Pandas ed il Panda stesso, soffre della cosidetta sindrome del viaggiatore, o Wanderlust: una vita sempre pronti a fare le valigie, scoprire ed esplorare. Nella vita di Eliana, la passione per il viaggio si intreccia a quella per la fotografia, il mix perfetto! Scopriamo assieme cosa ci ha raccontato oggi:

Ci racconti un po’ di lei e di come nasce il suo blog

Mi chiamo Eliana Intruglio e da due anni e mezzo ho aperto il mio blog di viaggi “Donna Vagabonda – il blog di chi viaggia sognando”. Ho sempre viaggiato, fin da piccola, e ho sempre avuto la passione del racconto e della scrittura. Sono una persona estremamente curiosa, dinamica e con tanta voglia di scoprire. La mia passione per i viaggi si è coniugata facilmente a quella che ho per la fotografia: senza la mia macchina fotografica non potrei viaggiare. Investo molto su questa mia passione che mi ha dato, fino ad ora, molte soddisfazioni, come la possibilità di esporre in una mostra personale le foto dei miei ultimi viaggi. Le fotografie presenti sul blog, ove non diversamente specificato, sono state tutte scattate da me.

Quale è per lei il significato del viaggio? Come organizza i suoi viaggi? Quale stile di viaggio preferisce?

Per me il viaggio è scoperta, è realizzazione, è vita. Spesso in molti mi dicono che ho la sindrome del viaggiatore, il cosiddetto “Wanderlust” e in effetti penso che sia proprio così: quando viaggio sto bene, mi sento rinfrancata di tutte le fatiche e riesco a realizzarmi come persona. Come organizzo i miei viaggi? Diciamo che sono una viaggiatrice molto versatile: se si tratta di mete vicine (Italia ed Europa), organizzo personalmente il viaggio, informandomi bene su mezzi di trasporto, usi e costumi e su che cosa c’è da vedere, mentre se si tratta di mete più “esotiche” o comunque difficili da raggiungere in solitaria mi affido volentieri a tour operator e viaggi organizzati, come per il mio viaggio alla scoperta del Madagascar.

Abbiamo visto che di recente è stata a Varsavia. Cosa l’ha affascinata di questa città? Cosa consiglierebbe ai nostri lettori di visitare nel caso vi si recassero?

Era la prima volta che visitavo la Polonia e avevo grandi aspettative conoscendo come questo Paese si è affacciato con prepotenza al turismo di massa: queste aspettative sono state soddisfatte a pieno! La città vecchia (Stare Miasto) è di sicuro la parte più interessante di Varsavia, grazie al numero consistente di musei, di palazzi da visitare e di angoli nascosti da immortalare con la mia macchina fotografica. Inoltre ho trovato un’efficienza davvero sbalorditiva per quanto riguarda il trasporto pubblico, vitale per chi vuole, come me, visitare anche luoghi nei dintorni della città e non solo il centro storico. Ai lettori consiglierei un viaggio di almeno 5 giorni che comprenda le residenze reali come il Castello Reale, la Residenza di Wilanow e il Palazzo sul ghiaccio, per scoprire la storia di Varsavia e della Polonia tutta.

Ha un viaggio nel cassetto?

Eh ahimè moltissimi! Sono giovane, ho 27 anni, eppure mi sembra di non aver visto ancora nulla del mondo: se dovessero offrirmi la possibilità di viaggiare senza vincoli sceglierei in primis un viaggio alla scoperta delle leggiadre Gru del Giappone (Grus japonensis) nell’Isola di Hokkaido, in Giappone. Sarebbe un sogno nel cassetto davvero difficile da realizzare a causa del fatto che questi uccelli si riproducono quando ancora si verificano tempeste e tormente di neve (da gennaio a marzo) ed io, in quei mesi, purtroppo non posso concedermi le ferie. Ma si chiamano viaggi nel cassetto per un motivo, no?

Ringraziamo ancora Eliana per questa bellissima intervista, per averci dedicato il suo tempo e per i preziosi consigli che ci ha dato su Varsavia: ne faremo tesoro quando la visisteremo! Io e il Panda stiamo già facendo la valigia!

Tutte le foto che vedete sono tratte proprio dal blog di Eliana, perciò  vi ricordiamo che, nel caso la voleste contattare o cercaste ispirazione per il prossimo viaggio, potete trovare il suo blog qui

Potete contattarla e seguirla anche sui suoi profili social Instagram e Facebook.


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