Racconti in valigia: Viaggio alla scoperta dell’India

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Il Panda oggi si unisce ai viaggi di Alessandra, una esperta di viaggi, soprattutto specializzata di India, fonte di ispirazione per il suo romanzo. Alessandra è inoltre autrice del sito Viaggia, leggi, sogna, dove racconta ai suoi lettori dei suoi viaggi. Siete curiosi di sapere cosa ci ha raccontato?

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

 Il mio blog in origine era dedicato al primo libro che ho pubblicato, Ragione e Follia. Nel corso del 2018 ho voluto convertirlo in un blog dedicato ai viaggi per due ragioni. Innanzitutto, il viaggio è inscritto nel mio DNA. Fin da piccola, alla proposta “andiamo…?” non attendevo di sapere dove per rispondere affermativamente. A suon di risposte positive, ho visitato 39 paesi e vissuto negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Polonia. In un mondo in cui la parola d’ordine è la condivisione, non potevo non raccontare la vera storia dei miei viaggi, tra imprevisti, nuovi amori, luoghi immancabili e curiosità.

Inoltre, ho appena messo il punto su un romanzo la cui protagonista è una travel blogger che, viaggiando tra Perù, Inghilterra, Budapest e India, approda nella Terra delle Risposte, dove si detiene la conoscenza suprema di tutte le cose del mondo.

Cosa ti ha spinto ad avventurarti proprio in India?

A questo punto avrete capito che la ragione del mio viaggio in India è dipesa dal fatto che volessi ambientare in questo paese parte del mio romanzo. In seguito a questo viaggio, ho chiuso in bellezza il mio libro e, lungi dalle mie aspettative, ho ottenuto molto di più…

Puoi confermare che è un posto magico? 

L’India non è magica. L’India è esageratamente vera. I suoi profumi sono quasi palpabili tanto sono carichi. I rumori sono forti, perfino fastidiosi. I sapori sono speziati, intensi, il peperoncino fa commuovere. I colori sgargianti, caratteristicamente cacofonici nei loro accostamenti.

L’India è carica di un misticismo che coinvolge il corpo, sollecitando tutti e i cinque i sensi, e arriva all’anima.

Vuoi chiamarla magia? Io la chiamo verità, di quelle prepotenti, che attirano l’attenzione, ti stupiscono, ti coinvolgono e non ti lasciano senza prima averti fatto innamorare. È quel genere di amore che dura poco, ma è così intenso che il suo ricordo ti accompagna per tutta la vita.

Quali sono secondo te i posti che non si possono non visitare se si fa un viaggio in India?

Varanasi è l’immancabile epilogo del viaggio. Quando ci arrivai ero stanca, distrutta da un interminabile viaggio che era iniziato alle pendici dell’Himalaya. Eppure, non appena raggiunsi la città, fui colta dall’energia contagiosa che vibra nell’atmosfera di questa città santa. Prima del gran finale, però, devi passare per l’esuberante capitale, lasciartela alle spalle per addentrarti nella natura dei parchi del Rantambore e assaporare l’amara adrenalina della regina striata che passa accanto alla tua jeep. Poi devi scoprire che l’amore è l’architetto del mondo, poiché è esso ad aver creato una delle sette meraviglie, il Taj Mahal. Devi sentire le preghiere raccontate dal vento sferzante della catena montuosa più terrificante al mondo. E allora, e solo allora, sarai pronto per le fiamme ardenti di Varanasi.

Grazie a Alessandra, per la sua disponibilità e per i suoi consigli, per averci fatto scoprire la bellezza di questo fantastico paese.

Vi ricordiamo che se volete maggiori informazioni su questo tema o volete contattare Alessandra, vi lasciamo il link al suo blog qui.


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