Racconti in valigia: Viaggiare per sentirsi parte della cultura locale

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Grazia, amante dei viaggi all’insegna della profonda conoscenza delle tradizioni e della storia locale e autrice del blog VivereinViaggio, in cui condivide con i suoi lettori le sue esperienze e i suoi preziosi consigli.

Raccontami qualcosa di te e come nasce il tuo blog; 

Ero ancora sui banchi di scuola quando, lavorando al giornalino di classe, è scattato in me un vero colpo di fulmine per il giornalismo. Ho deciso che sarebbe stata quella la mia professione e non ho mai più cambiato idea, proseguendo tutto il mio successivo percorso di studi, fino alla laurea in lettere moderne, in sua funzione. La esercito ormai da oltre trent’anni (e da altrettanti sono regolarmente iscritta all’Ordine dei Giornalisti), durante i quali mi sono occupata di tanti settori, a esclusione, però, del turismo: non era certo una scelta, semplicemente non ne avevo mai avuto l’occasione. Viaggiare però mi piaceva eccome: ogni vacanza, ogni ponte, ogni weekend in cui avevo la possibilità era l’occasione di andarmene a scovare qualche nuovo angolo di Italia, d’Europa, di mondo. E così mi sono detta: ma perché non convertire questa passione in una parte, e anche importante, del mio lavoro? E allora ho preso tutte le informazioni e i contatti utili per trasformare il nuovo sogno in realtà…e nel giro di qualche mese è nato VivereinViaggio.

Quando nasce la tua passione per il mondo dei viaggi? 

Fin da bambina i miei genitori, a loro volta appassionatissimi di viaggi, mi portavano con loro ogni volta che ne programmavano uno. E la mia insegnante di scuola mi dava il permesso di non fare i compiti delle vacanze purché scrivessi una sorta di diario di viaggio in cui raccontavo tutto quello che andavo a visitare, con tanto di cartoline per illustrarlo: insomma, una sorta di antenato dei moderni blog! Cosa che io eseguivo molto volentieri, con impegno e passione. E’ in quei momenti che deve essere scattata in me quell’irrefrenabile curiosità verso tutto quello che esiste fuori dalla porta di casa mia, vicino o lontano che sia. E che non mi ha mai più abbandonato.

Quali sono secondo te i borghi italiani che meritano sicuramente una visita?

Difficilissimo rispondere a questa domanda! La nostra meravigliosa Italia è piena zeppa di borghi incantevoli dal fascino antico, dove spesso, ma non sempre, il tempo sembra essersi fermato tra le case di pietra, i vicoli stretti, i colori dei fiori, la suggestione delle tradizioni, i silenzi del passato e l’anelito del presente. Dalla Val d’Aosta alla Sardegna, dall’Umbria alla Liguria, dalla Toscana alla Puglia, dall’Emilia Romagna alla Calabria, questi gioiellini ricchi di storia e di identità non si contano!. E io li amo così tanto che nominandone solo qualcuno mi sembrerebbe davvero di fare un torto a tutti gli altri.

Qual è lo stile di viaggio che prediligi? Raccontami un viaggio che hai apprezzato particolarmente 🙂 

Confesso di non essere troppo avventurosa, del genere zaino in spalla e via all’avventura. Ma ogni volta che metto piede in un luogo che non ho mai visto mi assale una curiosità irrefrenabile di visitarlo in lungo e in largo, si trattasse anche di camminare per ore senza sosta! L’importante alla sera potermi riposare in una stanza confortevole, e rifocillarmi con una cenetta all’insegna della cucina territoriale, con piatti e prodotti tipici: sì, perché dovunque ci si trovi, le ricette della tradizione sono parte integrante della cultura locale e della sua storia, da cui non si può assolutamente prescindere. Ed è quello che ho sempre fatto, ad esempio, ogni volta che sono partita alla scoperta dell’altra mia grande passione turistica: le piccole isole. Ho scelto un b&b in cui soggiornare, dove tra l’altro le prime colazioni sono sempre prodighe di leccornie frutto di abilissime mani casalinghe, e poi via, giorno dopo giorno, a un’esplorazione puntigliosa dell’intero arcipelago per terra e per mare, passando da un gommone a un motoscafo, da un bus locale a una camminata a piedi, dal bagno in una caletta alla scalata a un vulcano, dallo street food in riva al mare a una festa di paese. Senza orari e senza obblighi, all’insegna di un’impagabile libertà, il valore più prezioso che possediamo.

Grazie per aver condiviso con noi la tua personale visione del viaggio, per saperne di più su Grazia trovate il suo blog qui!


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