Racconti in valigia: Viaggiare nei sapori, scoprendo i popoli e la loro cultura

Racconti in valigia: Viaggiare nei sapori, scoprendo i popoli e la loro cultura

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Entriamo oggi nei viaggi e nella cucina di Elena,  l’autrice del blog di cucina  Saltando in Padella, nel quale potrete trovare ricette, sia dolci che salate, molto sfiziose per stupire i vostri amici!

Con Elena abbiamo parlato del legame esistente tra la cucina di un paese e la sua identità e cultura, ma non solo… Ci siamo anche invitati virtualmente ad una cena tipica romagnola!

Curiosi? Ecco per voi le sue parole:

Ci racconti un pò di lei e di come nasce il suo blog;

Sono Elena, laureata in Ingegneria e ora professoressa. Sono romagnola e ho sempre vissuto in mezzo al buon cibo sin da piccola. La mia passione per la cucina è nata in famiglia; da piccola passavo ore a guardare le mie nonne cucinare, pasta fatta in casa, piadina romagnola, piatti semplici e genuini, fatti con tanto amore. Amo cucinare e ovviamente mangiare, sono una gran golosona. Il blog è nato grazie a un’amica che avevo conosciuto su un forum di cucina. Lei mi ha spronato a tentare questa esperienza completamente nuova per me. Confesso di essere stata un po’ spaventata dalla cosa, ma poi mi sono buttata e devo dire che attraverso il blog ho conosciuto tante persone straordinarie, ho trovati nuovi amici che condividono la mia stessa passione. Col tempo è nata anche la passione per la fotografia, vedevo foto così belle che mi hanno spronato a sperimentare io stessa.

“Si inizia a mangiare con gli occhi” Che importanza dà all’estetica dei ristoranti e del piatto? Con quali requisiti seleziona generalmente i ristornati?

Credo che l’impiattamento e l’estetica di un piatto siano importanti ma da sole non sono sufficienti. Un piatto deve trasmettere un’emozione non solo alla vista ma anche al palato. Non è detto che un piatto “casalingo” gustato in una buona osteria non sia in gradi di trasmettere forti emozioni. Frequento ristoranti eleganti come anche trattorie e quando sono in viaggio cerco di evitare i locali per turisti e mi metto alla ricerca di posticini magari un po’ nascosti, fuori dai percorsi turistici. In generale selezioni un ristorante in base all’atmosfera che si percepisce entrando.

La cucina permette di viaggiare, metaforicamente, nei sapori. Qual’è per lei il significato della cucina? C’è un tipo di cucina che la ha affascinata particolarmente, o uno che vorrebbe provare?

Amo tantissimi la cucina della tradizione perchè trasmette tutta la storia di un luogo, ma mi piace anche sperimentare nuovi sapori e abbinamenti. Fondamentalmente sono una curiosona anche in cucina. Sia per lavoro che per piacere ho avuto la fortuna di viaggiare tanto. Mi piace tantissimo scoprire nuovi luoghi, popoli dalle culture più diverse, e ovviamente amo provare la cucina, scoprire ingredienti diversi, girare per i mercati locali e perdermi nei loro profumi. Amo molto le erbe aromatiche e le spezie, e sono molto attratta dalla cucina araba e indiana. E’ vero che nelle nostre città si trovano tanti ristoranti etnici ma mi piacerebbe fare l’esperienza di invece entrare in una casa e mangiare insieme a loro. Perchè oltre ai piatti, sono convinta che anche il pranzo stesso sia un rituale che racconta tanto di un popolo.

Se il viaggio dovesse venire da lei, ovvero se dovesse avere a cena dei turisti stranieri, quali sarebbero i piatti che preparerebbe loro per fargli assaporare la cucina italiana?

Sicuramente preparerei fatti della mia tradizione romagnola perchè sono i piatti che meglio mi raccontano.  Come primo proporrei i cappelletti alla ricotta cotti nel brodo di cappone, immancabili in casa mia nei giorni di festa. Poi non potrei proprio non proporre una buona piadina romagnola, da farcire come uno preferisce, anche se io sicuramente consiglierei la classica squacquerone e rucola. La piadina romagnola è deliziosa servita anche come dolce, spalmata con confettura, meglio se fatta in casa, o crema di nocciola. Il alternativa un altro grande classico romagnolo, la zuppa inglese. Il tutto condito con racconti della mia terra, delle mie tradizioni e magari della mia infanzia.

Grazie Elena, per averci fatto viaggiare assieme a te nei sapori ed averci aperto le porte della tua cucina! Fare esperienza enogastronomica quando si viaggia permetterà di arricchire non solo il vostro viaggio, ma anche di soddisfare il palato, scoprendo le tradizioni, le abitudini, l’identità della popolazione locale.

Vi ricordiamo cari lettori che le foto che avete visto sono tratte proprio dal suo blog, sono sicura che avete tutti l’acquolina in bocca (io e il Panda compresi!)

Se volete ispirazioni per la prossima cena o volete mettervi in contatto con Elena, vi lasciamo il link al suo sito qui.


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