Racconti in valigia: Viaggiare è sinonimo di “evasione dalla quotidianità”

Racconti in valigia: Viaggiare è sinonimo di “evasione dalla quotidianità”

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Sara e Federica, esperte di viaggi ed autrici del blog Le fuori ufficio, nel quale raccontano ai propri lettori delle loro esperienze, della loro ua vita e delle loro avventure di viaggio, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio!

Ecco per voi la loro intervista:

Raccontatemi qualcosa su di voi e su come nasce il vostro blog

Le FuoriUfficio nascono dietro a una scrivania. Siamo colleghe in ufficio e amiche nella vita. Il progetto di avere un blog e creare itinerari su misura per i nostri clienti è nato, forse, un pò per gioco, ma si è rivelata una vera e propria passione comune. Tutto è iniziato con la nostra pagina Instagram, ma non era abbastanza per sviluppare la nostra idea. Così abbiamo aperto il nostro blog per raccontare delle nostre esperienze e cercare di dare consigli a chi, come noi, ama viaggiare.

Cosa significa per voi viaggiare?

Non avendo molte possibilità di girare il mondo 365 giorni l’anno, per noi viaggiare è sinonimo di vera e propria “evasione dalla quotidianità”. Stare di fronte a un computer tutti i giorni è stressante, ma avere anche solo l’idea di quale sarà il prossimo viaggio, ci rende entusiaste. Viaggiare è conoscenza: entrare in contatto con la cultura e la gente del luogo per noi è assolutamente indispensabile e un modo per aprire la mente alle diversità che caratterizzano il mondo. Ci affascina conoscere più che altro le particolarità della zona rispetto ai luoghi troppo turistici.

Qual è stato il viaggio che più vi ha lasciato qualcosa? Come mai?

Sara: il viaggio che mi è rimasto nel cuore più di altri è, sicuramente, la Malesia. Due settimane trascorse con lo zaino in spalla tra città, giungla e isole paradisiache. E’ stata la mia prima volta nel sud est asiatico e mi sono perdutamente innamorata della cultura, del cibo, dei templi e delle usanze di questo angolo del mondo.

Fede: ce ne sarebbero molti di luoghi da elencare, ma se dovessi scegliere, citerei il Portogallo. Partiti da Porto abbiamo vissuto 14 giorni tra città, campagne e costiere da sogno a picco sul mare. Un tour itinerante che mi ha lasciato bellissimi ricordi: gente solare, cibo ricchissimo, panorami che tolgono veramente il fiato. I colori del Portogallo non si scordano tanto facilmente.

Cosa contribuisce, secondo voi, a rendere un viaggio un’esperienza unica?

Il viaggio deve essere un’esperienza che ti resta nel cuore. Per questo motivo, secondo la nostra esperienza, deve essere vissuta con i compagni di viaggio giusti o in solitaria se si decide di fare un percorso alternativo per se stessi. Non è importante correre per poter vedere ogni singolo angolo della città, ma ciò che importa è godersi il tempo nel luogo scelto. Ti deve lasciare un ricordo indelebile.

Grazie Sara e Federica per averci dedicato il vostro tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Sara e Federica, volete ispirazioni e consigli sul prossimo viaggio o volete seguire le loro avventure, potete trovare il loro sito  qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Sara e Federica?

Visita il sito!


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