Racconti in valigia: Viaggiare è sempre stata una mia priorità

Racconti in valigia: Viaggiare è sempre stata una mia priorità

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Paola, appassionata di viaggi e autrice del blog Party e partenze, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e dà preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Mi chiamo Paola e vivo a Milano con marito, figlia e due cani. Anagraficamente ho un’età considerata “di mezzo”, con in attivo un gran numero di viaggi ed esperienze, ma nell’anima continuo a sentirmene molti meno e ciò mi aiuta a confrontarmi con i giovani viaggiatori, spesso a caccia di consigli. I viaggi sono la mia grande passione, conoscere il mondo e le peculiarità di territori e tradizioni è quasi un’ossessione. Leggo, mi informo e studio ma, soprattutto, prenoto e parto. E’ stata la necessità di condividere opinioni ed esperienze che mi ha portato ad aprire il mio blog quasi cinque anni fa e, da allora, chilometri e chilometri di viaggi sono passati tra le pagine di Party&Partenze. Il mio blog è diventato una piccola piazza di incontro virtuale tra amici con la stessa passione nella quale è sempre piacevole fermarmi a conversare.

Cosa significa per te viaggiare?

Viaggiare è sempre stata una mia priorità, non solo perché assume il significato di vacanza, ma perché e mi piace da morire quella sensazione che provi quando sei in un posto completamente diverso dalla tua confort zone, con nuovi linguaggi, nuovi profumi, nuove scene e nuove persone. E’ meraviglioso sentirsi intrappolati nella natura selvaggia o nel caos di una grande metropoli: tutte queste sensazioni mi rendono una persona migliore. Viaggiare è principalmente un esercizio di salute mentale che mantiene la mia anima in armonia e mi spinge ad imparare sempre di più e a crescere. Sfato un mito: non è vero che viaggiare ti apre la mente. Perché succeda devi essere predisposto all’apertura, devi avvicinarti alla cultura e alle tradizioni del posto: molti viaggiatori partono e tornano con lo stesso bagaglio di stereotipi e luoghi comuni. Il mio motto/consiglio è “sperimentare”.

Una meta molto gettonata è la Thailandia, cosa ne pensi di questo  paese?

Sono stata in Thailandia parecchie volte, visitandola da nord a sud, da est a ovest. E’ un paese accogliente, tranquillo e soprattutto adatto ad ogni tipo di possibilità economica. La scelta tra lusso e low cost ha spesso una forbice ridotta e la Thailandia rimane ancora uno di quei luoghi in cui puoi permetterti una jacuzzi sul terrazzo a un costo contenuto. Anche il cibo è economico: i seafood e lo street food thailandese sono esperienze comode, divertenti e soprattutto poco costose.

Dal mio primo viaggio in Thailandia (circa 25 anni fa) all’ultimo (2 anni fa) molte cose sono migliorate, soprattutto per quanto riguarda la vita dei thailandesi. E’ migliorata la qualità della vita: è quasi completamente scomparso il palese e nauseante turismo sessuale e sono migliorate anche le condizioni di vita degli elefanti del nord, che hanno lasciato il ruolo di taxi per trasformarsi in cuccioloni che i turisti possono lavare e coccolare. Nonostante il maggior numero di turisti e uno tsunami, le bellezze della Thailandia sono rimaste intatte.


Cosa consigli di fare in un viaggio in Thailandia?

La Thailandia è il paese delle vacanze perfette. Si adatta davvero a tutti: va bene per chi fa le vacanze con i bambini, per chi cerca un romantico viaggio di nozze, per chi cerca l’avventura zaino in spalla o per gli irriducibili del lusso e delle comodità. Ognuno può trovare lo spazio e l’attività preferita. In ogni caso bisogna fare una visita alla capitale, Bangkok, vivacemente trafficata e profonda di templi e meditazione. Ci si sposta velocemente con i tuk-tuk o con i battelli lungo il Chao Praya River per visitare i numerosi templi, il Palazzo Reale e i vari mercati. Poi puoi decidere se salire al nord, nel Triangolo d’oro, dove ti ritrovi nella natura lussureggiante in foreste profumate, oppure scivolare verso il mare. Ogni stagione ha la sua costa preferita: d’inverno si va a ovest, tra Phuket e Krabi, nel Mare delle Andamane, magari nelle bellissime Phi Phi Islands. In estate si va a est, nel golfo del Siam, più protetto dalla pioggia estiva, con le isole di Koh Samui, Koh Phangan o Koh Tao. Consiglio di arrivare in Thailandia preparati, con un minimo di conoscenza del passato di questo meraviglioso Paese e delle sue tradizioni. Sarà più facile capirne lo spirito profondo e soprattutto rispettare alcune basilari regole di comportamento. In cambio avrete sorrisi e tanta cortesia.

Grazie Paola per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordo che se volete contattare Paola trovate il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Paola?


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