Racconti in valigia: USA on the road con Margherita

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Margherita, autrice del blog Stile Margherita, in cui condivide consigli sul Lifestyle, viaggi e storie ispiratrici.

 Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog; 

Sono nata trentaquattro anni fa a Sansepolcro da genitori globetrotter e da un babbo-pittore che mi ha trasmesso la passione per l’arte e il design. Poi è arrivato l’amore per il giornalismo, così, all’Università Cattolica di Milano, mi sono laureata prima in Linguaggi dei Media, poi in Storia dell’Arte. Nel 2010, ho pubblicato il mio primo libro Piero e Sansepolcro: il caso della Natività. Dopo dieci anni di articoli di lifestyle, scritti per Il Giornale e il suo mensile Stile, Marie Claire Italia e Donna Moderna, oggi collaboro con Amica, Grazia e Vogue Italia. Non solo: nel 2019, con Gaia Passi e Ilaria Maggi, ho fondato Eccetera, uno studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline: realizziamo contenuti per siti e newsletter, piani editoriali per social network, testi istituzionali, cartelle stampa, house organ, libri. Eccetera, appunto. Ma veniamo al blog: modaacolazione.com nasce nel 2013 semplicemente per avere uno mio “spazio” online. É stato appena trasformato in StileMargherita.it, perché il suo primo obiettivo è parlare del “ben fatto” italiano, di viaggi e lifestyle da un punto di vista artistico e artigianale. Il logo del blog è quello della Venere a Colazione: l’acquerello, disegnato da mio babbo, rappresenta l’arte e la bellezza. In particolare, il foulard ricorda il saper fare e lo stile, mentre il caffè, simbolo della cucina italiana, è la bevanda che unisce il mondo. Un sogno nel cassetto? Due: diventare maestra di sci e trasformare l’Italia in un paese consapevole dei tesori che conserva.

Che significato hanno i viaggi nella tua vita?

Se dico viaggio dico famiglia. Perché sono indimenticabili le esperienze che i miei genitori hanno regalato a me e mio fratello, sin da piccolissimi. A 18 anni (negli Novanta non si viaggiava come oggi) avevo già visto quasi tutta l’Europa, in macchina, in tenda, in camper, ammirando paesaggi, mari, tramonti e particolari che in pochi hanno vissuto. I miei ricordi sono infiniti e mi emozionano sempre. Spero di poter tramandare ai miei figli la stessa passione e la stessa quantità di viaggi 🙂

Qual è il segreto per essere sempre impeccabili anche in vacanza? Quali sono i tuoi consigli di stile per preparare una valigia perfetta?

Devo dire che non ho mai pensato di essere impeccabile in vacanza. È il momento in cui possiamo lasciarci andare ed essere veramente noi stessi, anche nel look. Ma viaggiando molto per lavoro e preferendo destinazioni culturali o “holiday on the road”, ho imparato a portarmi dietro l’essenziale: qualche vestito e pantagonne abbinate a t-shirt o camicie. Certo, a volte mi piace vestirmi a tema, se l’evento lo richiede o il viaggio mi ispira. L’importante è essere pratiche, comode e un po’ chic.

Raccontami il tuo viaggio negli autentici Stati Uniti on the road;

Ho un debole per gli Stati Uniti, quindi non vorrei essere di parte. Ma il viaggio tra Wyoming, Montana e South Dakota è stato uno dei più belli della mia vita. Come ho scritto nel blog, è l’America più autentica. Quella delle strade e delle praterie che corrono oltre l’orizzonte. Quella dei cieli sconfinati e dei parchi inviolati. Quella dei cowboy che galoppano, indossando uno Stetson, tra le distese di artemisia. L’esperienza è totalizzante, tra Yellowstone e il Gran Teton, le pianure sferzate dal vento, le cime maestose, i fiumi e i torrenti dalle acque cristalline. Fino al Mount Rushmore National Memorial, la montagna dei presidenti. Incredibile.


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