Racconti in valigia: Un’appassionata di moda che sogna New York

Racconti in valigia: Un’appassionata di moda che sogna New York

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Oggi il Panda ha avuto il piacere di intervistare Iolanda, amante dei viaggi e autrice del blog the shade of fashion, nel quale condivide con i suoi lettori i suoi consigli, le sue esperienze e le sue avventure!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Ciao Alice, questa è una domanda che ti pentirai di avermi fatto, ahahah, perché davvero potrei dirti tantissime cose, ma vedrò di essere il più concisa possibile senza annoiarti e soprattutto senza fare annoiare i vostri lettori. Che dire di me, sono sempre stata una fanatica della moda, fin da piccola, mi piaceva cambiare in continuazione le mie barbie e giocavo con nastri e pezzi di stoffa a creare abiti su di loro.  Crescendo poi ho iniziato a “fare esperimenti” su di me, non ero la classica ragazzina che si vestiva da signorina bon ton, ma prendevo ispirazione dalle icone del momento che seguivo, come le Spice Girls e Jennifer Lopez.  Quindi mentre tutte le adolescenti indossavano ancora gonnelline e scarpine lucide io ero una di quelle con pantaloni a vita bassi larghi e top che lasciavano scoperto l’ombelico. Non c’è un periodo in cui questa mia fissazione sia venuta meno, ma la ricerca delle ultime tendenze, mi ha sempre accompagnata e se oggi penso a certi capi che indossavo da ragazzina mi viene da ridere, però mi piaceva distinguermi e avere uno stile diverso dalle mie coetanee.

Ok, passiamo alla seconda domanda altrimenti potrei finire per raccontarti tutte le “mie fasi fashion” e di alcune non vado particolarmente orgogliosa.

Come nasce il mio blog, io avrei davvero fortemente voluto lavorare nella moda e occuparmi di organizzare eventi, fiere, ma per una serie di motivi non sono mai riuscita ad approdare nel mondo della moda, così mi sono detta, perché non fare qualcosa per me, per passione?! Quando ho deciso di aprire il blog era il 2013, era una novità, ed era in un certo senso il fenomeno social di quel periodo, così ho deciso di unire la mia passione per la moda con quella per la scrittura e buttarmi nel mondo del blogging. Il mio blog ha seguito dei cambiamenti nel tempo, non è stato sempre così, inizialmente era su un’altra piattaforma e non aveva neanche una grafica così curata, ma un template standard. Così mi sono messa in gioco, non solo per quanto riguarda l’aspetto fashion, ma anche per quanto riguarda la comunicazione, a parte l’aspetto grafico del blog,  mi sono sempre occupata di tutto da sola, contatti con gli uffici stampa, con i brand e creazione dei contenuti.

Come nasce la tua passione per la moda?

Ehm… non lo so a dire il vero, perché nella mia famiglia non c’è nessuno che abbia mai lavorato nella moda o che abbia o ha avuto una particolare attenzione per tutto ciò che è fashion… non se se la causa di questa mia passione sia mia mamma, quando ero piccola ricordo che mi vestiva in modo molto particolare rispetto alle altre bimbe curando anche gli accessori come fermagli per capelli o cappelli e poi mi coinvolgeva sempre nella scelta degli abiti che acquistava per me, credo sia stato questo a farmi appassionare alla moda.

Come pianifichi i tuoi viaggi? 

Purtroppo non viaggio quanto vorrei, perché il mio lavoro ufficiale non mi consente di partire tutte le volte che voglio, però nell’ultimo anno sono riuscita a organizzare diversi weekend. 

Diciamo che tendenzialmente, una volta organizzata la partenza, che possa essere in treno, aereo o macchina, in base alla destinazione, passo poi alla ricerca dell’hotel e poi mi informo sulle cose principali da visitare come parchi, musei, centri storici e per un’appassionata di cucina come me non possono mancare anche la ricerca di piatti tipici o ristoranti. Quando visito una città, che sia essa straniera o italiana, cerco di viverla il più possibile.

Quale luogo extra-europeo ti ha maggiormente colpito?

Non ho viaggiato molto fuori dall’Europa, in realtà sono stata solo a Djerba, ma ero in un villaggio e diciamo che quando sono andata non era proprio il periodo migliore per avventurarsi fuori dai villaggi. Però sicuramente, spero il prima possibile di riuscire a visitare gli Stati Uniti, New York in primis, il Giappone, Cuba, la Thailandia, insomma sono davvero tanti i posti che vorrei visitare.

Grazie Iolanda per averci dedicato il tuo tempo e per averci fatto entrare nella tua concezione di vita e viaggio.

Vi ricordiamo che le foto sono tratte proprio dal blog di Iolanda!

Se volete contattare Iolanda o saperne di più sui suoi viaggi potete trovare il suo blog qui!


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