Racconti in valigia: una luna di miele “green”

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Oggi il Panda ha avuto il piacere di intervistare Donatella, fondatrice della start up www.viridiwedding.it che organizza matrimoni ecosostenibili senza rinunciare alla qualità!

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Ciao Pandas e grazie di avermi dato questa gran bella opportunità!
Mi chiamo Donatella D’Anniballe e sono una giovane imprenditrice classe 1991. Sono laureata in lingue, ho una passione spropositata per gli Stati Uniti d’America, per la mountain bike e il tè verde. Adoro stare all’aria aperta e godermi la natura, lo spettacolo più bello che abbiamo sulla Terra! Dopo la laurea, ero rinchiusa in un ufficio che mi soffocava e che uccideva ogni mio sogno. Sentivo una forza oscura che mi trascinava sempre più dentro un mondo che non riconoscevo, dove non mi sentivo bene. Io volevo creare, essere sempre in movimento e fare qualcosa che aiutasse il pianeta. Così, mi sono corciata le maniche, e grazie all’aiuto economico dei miei, ho deciso di dedicarmi al mio sogno: diventare una wedding planner che rispetta l’ambiente. È stata dura, non ve lo nascondo. Non per una questione di denaro, ma perché, prima di avviare un’attività, devi passare attraverso varie situazioni, analisi e ricerche di mercato, che minacciano ogni giorno il tuo sogno. Però, dopo tanti errori e dopo tante batoste, ci sono riuscita: ho lanciato sul mercato Viridi, la prima startup italiana certificata che organizza green wedding, cioè un matrimonio presta attenzione all’impatto ambientale di questi eventi e cerca di ridurre l’anidride carbonica prodotta.
l’ANSA ha stimato che un matrimonio con solo 100 invitati produce 5 tonnellate di anidride carbonica. Possono sembrare poche, ma è la stessa quantità che un italiano medio produce in un anno. Un matrimonio quella stessa quantità la produce in un giorno. Quanti matrimoni ci sono ogni sabato soltanto in Italia?

Come si fa a rimediare a tutto questo? Scegliendo un green wedding. La cosa bella è che ci sono così tante soluzioni alternative ed ecosostenibili che, ormai, non si deve rinunciare più a nulla! Il matrimonio ecologico non è più il matrimonio degli hippie vestiti di canapa a piedi nudi, no. Il matrimonio ecologico è anche il matrimonio di lusso, perché bada alla qualità e alla provenienza dei materiali, che deve essere rigorosamente locale, al massimo Made in Italy! In questo modo il green wedding va a creare valore e una forte economia sostenibile e circolare per tutti i protagonisti del matrimonio!

Per far comprendere gli infiniti dettagli che si possono trasformare in green per un matrimonio, ho deciso di avviare sia un profilo Instagram che Facebook @viridi.wedding, ma soprattutto di aprire un green wedding blog! Io adoro scrivere e passerei ore a scrivere di trucchi sul come rendere il tuo matrimonio più sostenibile, più ecologico, più economico, ma in realtà il blog è molto di più. È un modo per avvicinarmi a chi vuole saperne di più e mi permette di lasciargli qualcosa che possa aiutarlo, che possa creare valore aggiunto nella sua vita. È il mezzo attraverso cui posso diffondere la possibilità di adottare alternative sostenibili per il proprio matrimonio, senza rinunce, e lo adoro. Consiglierei a tutti di scrivere un blog!

   3 consigli per una luna di miele “Green”

Una luna di miele green fino a qualche tempo fa sembrava impossibile da sognare. Ora, invece, può essere la realtà! Il mondo ha ascoltato questo bisogno sia di noi viaggiatori, sia dell’ambiente, di poter viaggiare in maniera ecosostenibile e ci ha fornito soluzioni! Un viaggio in Polinesia sembra troppo di lusso e poco green? Non più, ormai! Grazie alle compagnie aeree a basso impatto ambientale e gli Ecoresort si può scegliere anche di partire per un viaggio di nozze green! Il mondo, però, è grande e come puoi scegliere come fare il tuo viaggio di nozze green? Ti lascio 3 consigli importanti:

  1. Scegli nella tua destinazione di viaggiare il più possibile con mezzi di trasporto pubblici o con compagnie aeree come KLM o Lufthansa, che stanno sempre più optando per il viaggio ecologico.
  2. Prediligi strutture in cui si presta attenzione a ridurre l’impronta climantica, come Ecobnb o Ecoresort o agriturismi
  3. Riduci i rifiuti e il consumo di plastica il più possibile!

Perché la numero 1? Perché gli spostamenti in generale sono una delle cause principali di inquinamento atmosferico.

La numero 2? Gli Ecoresort ci sono, fanno del bene al pianeta, alla comunità locale e non costano di più dei resort classici. Perché non iniziare a fare scelte green in questa importante occasione?

E la numero 3? È l’aspetto che più si sottovaluta: i rifiuti, come il monouso da viaggio o lo spreco di cibo, o il consumo scriteriato di plastica, producono inquinamento. Come mai? Sia perché devono essere smaltiti, se possibile, sia perché generano domanda d’acquisto e quindi si aumenta la loro produzione. È un circolo vizioso e con scelte consapevoli possiamo limitare i danni.

Il green è il futuro, quindi: si può fare!

Grazie Donatella per averci dato questi preziosi consigli.

Se volete contattare Donatella o saperne di più sui matrimoni green potete trovare il suo blog qui


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