Racconti in valigia: Una famiglia blu, bambini, viaggi e la guest star, l’autismo!

Racconti in valigia: Una famiglia blu, bambini, viaggi e la guest star, l’autismo!

Condividi questo articolo

I viaggi con bambini fanno parte delle categorie di viaggio preferite dal Panda: la loro curiosità, innocenza  permette agli adulti di vedere, anche solo per qualche momento, i luoghi con degli occhi diversi, senza filtri, permette loro di tornare all’infanzia. I viaggi stimolano la curiosità dei bambini, aprono loro la mente. Abbiamo avuto oggi la fortuna di intervistare Una famiglia blu: 4 appassionati viaggiatori, che condividono le loro esperienze di viaggio con la guest star personale, l’autismo. Barbara, mamma ed autrice del blog Una famiglia blu, nel quale i lettori possono trovare utili consigli per viaggi con bambini e destinazioni particolarmente adatte a bambini autistici, ci ha portato oggi nei suoi viaggi e nelle sue esperienze!

Scopriamo assieme il suo racconto:

Raccontateci un pò di voi e di come nasce il vostro blog

Siamo una normalissima famiglia con due bambini, solo che a differenza di molte altre ci troviamo a convivere con l’autismo. Marco, nostro figlio più grande, è infatti nello spettro autistico. La nostra vita quindi è un po’ più movimentata dato che tra gli impegni quotidiani dobbiamo sempre incastrare le terapie che deve seguire.

Il blog nasce da un’esigenza a cui non abbiamo trovato risposta, ormai 3 anni fa. Stavo infatti disperatamente cercando articoli su viaggi e autismo ma non ho trovato niente di utile, solo qualche articolo abbastanza generico e che non diceva niente di concreto per chi cercasse idee per vacanze e consigli mirati. Quindi abbiamo deciso di farlo noi!

I vostri viaggi sono accompagnati da una “guest star”, l’autismo: non vi fate fermare da nulla! Quale è dunque il significato che ha per voi il viaggio, e per i vostri figli? Tra i viaggi che avete fatto, quale vi ha colpito di più?

Diciamo che abbiamo imparato a conviverci! Per noi il viaggio è spezzare le routine, affrontare nuove sfide e cercare di superarle, metterci alla prova, e naturalmente scoprire posti nuovi. Non sono mai rilassanti, ma per il semplice fatto che abbiamo due figli ancora piccoli! Per Marco e Alessio vuol dire scoprire posti diversi, diventare sempre più curiosi, vivere stupende avventure. Si stanno costruendo molti ricordi e spero che non perdano mai la curiosità che hanno adesso.

Per adesso il viaggio che ci chiedono di ripetere è quello a Londra (speriamo di accontentarli il più presto possibile) e anche quello a Firenze è rimasto nel loro cuore.

Quali consigli dareste a chi, come voi, organizza viaggi con figli autistici? Come selezionate le destinazioni?

È un argomento molto difficile da affrontare perché ogni bambino è diverso e ogni famiglia ha abitudini ed esigenze diverse. L’unica cosa che mi sento di dire è di non rinunciare, non chiudersi in casa e iniziare ad uscire piano piano iniziando da piccole gite per poi organizzare un on the road oltreoceano! Di provare, osare, chiudere gli occhi e saltare! Ma non nel vuoto, ma con un paracadute formato da premi, rinforzi positivi e cose preferite da fare. Le mete noi le scegliamo a seconda di quello che vogliamo vedere noi genitori! Poi adattiamo il viaggio ai piccoli esploratori, includendo cosa pensiamo gli possa piacere alternato a quello che piace a noi. Cerchiamo di accontentare tutti e per adesso è andata sempre bene!

Avete un viaggio nel cassetto?

Ne abbiamo un paio a dirla tutta. Sognamo l’Africa, ma anche un on the road nella west coast. Prima o poi li faremo entrambi! I bambini invece sognano Parigi, e sarà molto più facile accontentarli!

Grazie Barbara per aver condiviso con noi i tuoi viaggi e i tuoi consigli, per averci dimostrato quanto bello e semplice possa essere viaggiare con i bambini, semplicemente seguendo la giusta organizzazione ed i giusti suggerimenti. Grazie per averci dimostrato, con le tue parole e con queste bellissime foto di viaggio, che l’autismo non rappresenta un limite, e di tutte le esperienze che sono possibili nonostante (o grazie) all’autismo.

Vi ricordiamo che, se volete contattare Barbara, volete ispirazioni e consigli per il prossimo viaggio in famiglia, o volete seguire le loro avventure familiari, potete trovare il suo sito  qui 


Condividi questo articolo

Lascia un commento