Racconti in valigia: Un emozionante viaggio in Madagascar

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Lavinia e Davide, due grandi appassionati di viaggio che sul loro blog Viaggiare sul pezzo, condividono consigli ed espienze vissute.

Raccontatemi qualcosa su di voi e su come nasce il vostro blog; 

Siamo una coppia nata sui banchi di scuola: ci siamo conosciuti 15 anni fa e siamo cresciuti insieme. 

Il blog è nato per gioco, a me (Lavinia) piace molto scrivere e siccome cerchiamo sempre informazioni online sui viaggi, mi sembrava bello partecipare attivamente, condividendo le nostre esperienze sul web!

Poi non nascondo che ci sarebbe piaciuto potesse nascerne una possibile fonte di collaborazioni in ambito turistico, ma ci siamo accorti subito che la concorrenza è altissima, e pensare di poterne fare un business richiederebbe un impegno di tempo e soldi che al momento non abbiamo ritenuto di investire!

Quando avete capito che i viaggi avrebbero avuto un ruolo importante nella vostra vita?

Il primo viaggio insieme è stato nel 2006, alle Cinque terre, ci è piaciuto moltissimo.

Nel 2007 invece è stata la nostra prima volta all’estero: un viaggio on the road con la nostra auto tra alcune capitali europee (Praga, Berlino, Monaco e Amsterdam) e abbiamo capito subito che viaggiare era ciò che ci faceva maggiormente battere il cuore!

Da lì non ci siamo più fermati, appena possiamo partiamo!

Raccontatemi il vostro viaggio in Indonesia; 

Il viaggio in Indonesia lo sognavamo da tanto. L’estate scorsa ci siamo trovati a ridosso di agosto senza nulla in mente e armati di pc abbiamo fatto come facciamo per ogni viaggio. Abbiamo cominciato a vedere i voli, combinando le date e vedendo quelle più convenienti. Abbiamo scelto di volare su Kuala Lumpur perché ci incuriosiva molto ed era un’ottima occasione per vederla ritagliandoci lì gli ultimi 2 giorni prima di tornare in Italia. Una volta scelti i voli dall’Italia, abbiamo cominciato a comporre quelli interni e poi abbiamo scelto gli hotel. Abbiamo scelto di fare una prima tappa a Singapore, dove abbiamo pernottato una notte al Marina Bay, usufruendo della piscina più alta del mondo!

Poi abbiamo volato su Bali. Prime 3 notti a Seminyak, ottimo punto per visitare di giorno i templi e le spiagge limitrofe e godere della animata nightlife (ci sono ristoranti splendidi). Le successive 4 notti le abbiamo trascorse a Ubud, al centro dell’isola. Lì è fondamentale scegliere un bell’hotel immerso nelle risaie. Di giorno occorre non perdere tempo perché le cose da visitare lì intorno sono moltissime, tra risaie, cascate e templi.  Di sera invece a Ubud ci sono moltissimi negozietti e ristorantini. Successive 2 notti alle isolette Gili. Abbiamo scelto Gili Air e Gili Trawangan. Lì non c’è nulla da fare, se non rilassarsi e fare dei giri in barca alla scoperta dei tesori immersi nelle acque. Il giorno successivo lo abbiamo passato a Nusa Penida. Un‘isoletta di una bellezza disarmante. Assolutamente da non perdere. Ultime 3 notti di nuovo a Seminyak, concentrando le visite al sud nella zona di Uluwatu (la parte nord l’avevamo già fatta le prime notti).

Il termine del viaggio lo abbiamo trascorso a Kuala Lumpur, una città incantevole, multiculturale, dove ci sono molte cose da vedere ed esperienze da fare. I dettagli lì racconteremo al più presto nel nostro blog.

Ho visto che avete visitato il Madagascar, che cosa vi ha colpito maggiormente in questa terra?

Il Madagascar è stato forse il viaggio che ci ha emozionati di più.

Eravamo già stati in Africa (in Kenya nel 2013) quindi eravamo preparati emotivamente all’impatto forte che da questa terra. Consapevolezza che ci ha fatto partire con un bagaglio intero di cose da regalare ai bimbi (magliette, giochi, matite, etc.) L’arcipelago di Nosy Be è ricco di posti magnifici: spiagge da sogno come quella di Nosy Iranja, riserve naturali abitate da specie animali che vivono solo in Madagascar (tra cui i simpaticissimi lemuri), mercatini pullulanti di persone sorridenti e prodotti di artigianato locale e tanto altro.

L’esperienza più bella è stata dormire in tenda sulla spiaggia di Nosy Iranja. Eravamo gli unici turisti in tutta l’isola!!

Se volete contattarli e saperne di più su di loro potete trovarli sulla loro pagina Instagram e sul loro blog!


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