Racconti in valigia: Un blog per commentare i fatti di cronaca

Racconti in valigia: Un blog per commentare i fatti di cronaca

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Andrea, appassionato di viaggi e autore del blog Se continua così lascio, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e dà preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio!

Ecco per voi la sua intervista:

Parlami un po’ di te e di come nasce il tuo blog

Ho 51 anni (presto 52), sono nato a Milano, in marzo.  Sono sposato e ho due figli (gemelli). Sono ingegnere e lavoro dal Luglio del 2007 in Silicon Valley.  Dal Settembre del 2018 sono diventato cittadino americano.

Il blog nasce poco tempo dopo essermi trasferito negli States, ricordo che attendevo la BART (la metropolitana di San Fran) per andare all’aeroporto  e leggevo un articolo sul corriere in cui Carlo Croccolo sosteneva di essere stato con Marylin Monroe. Mi venne un desiderio insopprimibile di commentarlo. Cosi’ decisi di creare un blog per commentare i fatti di cronaca che trovavo interessanti o buffi,  e condividere la mia vita americana. Piu’ tardi ci pubblicai anche racconti brevi. Arrivai a pubblicare quasi ogni giorno un post, ma negli ultimi anni ho perso l’abitudine di pubblicare. Oggi pubblico raramente nuovi post, ma mi fanno molto piacere i commenti.

Nel periodo ruggente dei blog sono stato intervistato per il blog da diverse radio, ho ricevuto anche una querela (finita in nulla) da un ministro della Repubblica italiana.

Come mai hai deciso di trasferirti negli Stati Uniti?

La proposta era professionalmente allettante, l’America è sempre stata nei mie sogni e l’offerta era per San Francisco, una delle zone piu’ belle del mondo. Fu una decisione semplice accettare di trasferirmici.  Avrei dovuto starci solo 2 anni , al massimo tre. Gia’ alla fine del primo anno decidemmo con mia moglie che era qui che volevamo vivere.

Quali consigli daresti a chi vuole trasferirsi negli Stati Uniti? 

Controllare i requisiti  per ottenere il visto. Non è per nulla semplice ottenerlo.

Perchè consiglieresti di trasferirsi negli Stati Uniti rispetto ad altri Paesi?

Consiglio di trasferirsi in America solo a fronte di un’occasione lavorativa realmente buona con stipendio elevato. Oppure per frequentare una università. Altrimenti consiglierei decisamente di valutare mete europee

Grazie Andrea per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordo che se volete contattare Andrea trovate il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Andrea?


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