Racconti in valigia: tecnologia in viaggio? Forse è meglio una immersione “senza filtro”

Racconti in valigia: tecnologia in viaggio? Forse è meglio una immersione “senza filtro”

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La vacanza può diventare una occasione per staccare dalla routine, disconnettersi dalla tecnologia e vivere emozioni senza filtro. Questo accade anche a chi, come Francesco, produttore di video e autore del sito  Fenice Art,.  lavora ogni giorno con le moderne tecnologie.

Ecco a voi il suo racconto:

Raccontaci qualcosa di te e del tuo lavoro;

La mia più grande passione è il cinema; sono cresciuto guardando e divorando i film di Stanley Kubrik, Monicelli, Sergio Leone e tanti altri. La comunicazione attraverso le immagini mi ha sempre affascinato; per questo adesso mi occupo di produzioni video e animazioni 3d.

Dopo un viaggio, sei solito creare un breve video della vacanza?

Stranamente no: faccio video per mestiere e quando sono in vacanza voglio stare tranquillo, al massimo scatto qualche foto. In vacanza sento il bisogno di assorbire ogni immagine ed esperienza senza il filtro di una videocamera.

Quale è il tuo viaggio nel cassetto?

Vorrei visitare tutti i paesi del nord europa: Scozia, Svezia, Norvegia, etc., per immergermi in culture così geograficamente vicine, eppure così profondamente diverse dalla nostra.

Come pensi la tecnologia abbia cambiato il modo di viaggiare?

Avere uno smartphone è un po’ come avere il mondo in tasca: non rischi di perderti o perdere tempo chiedendo ai passanti, e puoi davvero scegliere momento per momento ciò che ti interessa di più. Ovvio però: perdendo la capacità di perderti in un posto nuovo, perdi anche un pizzico di umanità, un tocco di avventura, il brivido della scoperta.

Grazie Francesco,  per aver condiviso con noi le tue idee di viaggio e i tuoi viaggi nel cassetto. E voi, community dei Panda, dove vorreste andare? Vi lascio per maggiori informazioni il sito di Francesco  qui


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