Racconti in valigia: Sognando la Route 66

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Benedetta ed Elena, amante della letteratura e autrici del blog Curlies and Books, in cui condividono con i loro lettori la loro grande passione.

Parlatemi un po’ di voi e di come nasce il vostro blog; 

Siamo Benedetta ed Elena, abbiamo 23 anni, viviamo nel sud Italia, precisamente a Reggio Calabria, e frequentiamo rispettivamente le facoltà di Giurisprudenza e Mediazione linguistica. La nostra avventura sul web ha avuto inizio il 19 novembre 2017, in un soleggiato pomeriggio domenicale, quando abbiamo preso per la prima volta in considerazione l’idea di creare un nostro spazio in rete. Fin dall’inizio ci siamo poste un obiettivo: ideare contenuti interessanti e validi al fine di consigliare letture piacevoli e stimolanti adatte a tutti i gusti e a tutte le età. Sono nate così le nostre pagine sulle piattaforme Instagram e Facebook presso le quali abbiamo ottenuto un discreto seguito. Ma non è stato tutto così semplice come credevamo. Infatti abbiamo riscontrato vari “ostacoli”, primo fra tutti il nome da attribuire alla nostra piccola attività. Eravamo alla ricerca di una denominazione che ci rappresentasse e che non fosse banale o già vista. Come molti di voi sapranno, esistono tantissime pagine sul web che si occupano di recensire e consigliare libri e, di conseguenza, tantissimi nickname erano già stati utilizzati. Perciò abbiamo pensato a qualcosa che facesse riferimento ad una nostra caratteristica fisica (i capelli ricci) e che al contempo rappresentasse la nostra più grande passione (la letteratura). È così che è nato “Curlies and books”. Inoltre l’inizio del percorso è stato difficoltoso: non avendo ottenuto subito il riscontro sperato, lo sconforto ha preso spesso il sopravvento. Poi, pian piano, sono arrivati i primi riconoscimenti e le prime soddisfazioni, grazie soprattutto ai molti autori emergenti che hanno deciso di affidarsi a noi per recensire e dare visibilità ai loro romanzi. Nel febbraio del 2017 è nato il nostro blog, uno spazio che ci ha consentito di ampliare e approfondire i nostri contenuti, senza dover sottostare agli stringenti limiti di battute imposti dai social network.

Quando nasce la vostra passione per la lettura;

Non sapremmo individuare con certezza il momento esatto in cui quest’amore ha prepotentemente preso il sopravvento nelle nostre vite. Certamente ha inciso molto il fatto che i nostri genitori siano dei lettori incalliti e che ci abbiano educate sin da piccoline al piacere della lettura. Ad esempio, le nostre madri alla fine della giornata si ritagliavano un momento da dedicare interamente alle storie. Oltre alle tradizionali favole della buonanotte, erano solite leggerci i volumi della collana “Il battello a vapore”, racconti che ancora oggi ricordiamo con affetto. Gli avvenimenti sono ormai sbiaditi nella nostra memoria, ma il seme era già stato piantato e nell’arco di pochi anni avrebbe dato i suoi frutti. Da ragazzine abbiamo poi iniziato a divorare libri di qualunque genere, dal romanzo di formazione al fantasy, passando per gialli, romanzi di avventura e thriller. Ancora oggi sono questi i generi che prediligiamo.

Secondo voi, quali sono i punti in comune che hanno il viaggio e la lettura?

A nostro avviso sono due ambiti strettamente collegati, perché la lettura rappresenta un modo alternativo di viaggiare. Certo, fisicamente non ci si sposta, ma le parole hanno lo straordinario potere di catapultarci nei luoghi più disparati, trasportandoci alla scoperta di posti incantevoli e dandoci la possibilità di vivere infinite avventure. Un altro punto di contatto è costituito dalla capacità di far entrare il lettore, così come il viaggiatore, in contatto con culture, tradizioni e costumi di popoli totalmente diversi dal proprio. La conseguenza che scaturisce da questo continuo confronto è che entrambe le esperienze arricchiscono chi le vive, gli aprono la mente e lo rendono una persona migliore, senza pregiudizi né paura del “diverso”.  

Qual è il viaggio che desiderate fare ispirato ad un luogo descritto in un libro?

Un libro che abbiamo amato e che ci ha fatto desiderare di metterci immediatamente in viaggio è stato “Sulla strada” di Jack Kerouac. Il bestseller racconta infatti i vagabondaggi del protagonista che, con vari mezzi di trasporto, attraversa tutto il continente americano. Il nostro sogno sarebbe quello di tracciare un itinerario altrettanto avventuroso e di seguirlo percorrendo la leggendaria Route 66.  

Grazie ragazze per averci raccontato la vostra visione dei viaggi. Se volete saperne di più su di loro potete trovare il loro blog qui!


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