Racconti in valigia: Sognando il Giappone con gli 883

Condividi questo articolo

Oggi il Panda ha avuto il piacere di intervistare Manuela, appassionata di tech, videogiochi, beauty e mare, autrice del blog Technologirly, nel quale condivide con i suoi lettori i suoi consigli, le sue esperienze e i suoi viaggi!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Parlare di sé, per me, e’ uno di quegli “argomenti” tabù che rischia di risultare sempre troppo autocelebrativo e non mi piace molto. Ci provo. Sono Manuela Cianfrone, ho 35 anni e sono una ragazza abruzzese trapiantata in Germania ad Amburgo da ormai 6 anni. Ho amato e studiato informatica e tutto quello che la circonda sin da piccolina con il mio primo 286 e scambiando opinioni con altri smanettoni di quel tempo su una chat chiamata mIRC dove tutti si nascondevano dietro un nick (un po’ come fanno le persone con i profili fake oggi sui social) e il mio era dRaKuLiNa (tralasciamo le mille battute che mi hanno fatto a riguardo.. ero piccola e appassionata di vampiri) da li ho iniziato a vivere di videogiochi, tecnologia, programmazione, siti web e ho seminato quello che poi e’ diventato il mio attuale lavoro. Prima programmatrice web, poi sistemista e ora mi occupo di sicurezza informatica lavorando e viaggiando in tutta Europa. 

Il blog nasce nel 2015 perché  è sempre stato per me difficile trovare donne con le mie stesse passioni e la mia idea era cercare di avvicinare più donne possibili alla tecnologia con tutorial, recensioni ed esperienze e appassionarle almeno un po’ usando un linguaggio semplice perché le donne non sono solo trucco, skincare e vestiti ma anche cervello. Nasce anche come community per riunire diverse passioni perchè ognuna di noi è fatta di diverse sfaccettature e da qui ho deciso di parlare anche di viaggi che sono parte integrante della mia vita lavorativa.

Cosa non può mancare nel tuo zaino durante un tuo viaggio?

Viaggio molto per lavoro e fare e disfare zaino e valigia ormai e’ un’abitudine. Direi il mio drone, i miei telefoni (quello del cuore e quello con risoluzione 4K quando non ho voglia di portare la macchinetta fotografica ovunque, il mio stabilizzatore, i miei prodotti skincare preferiti (altrimenti il mio blog non si chiamerebbe TechnoloGIRLY perche’ essendo tecnologica potrei sembrare un maschiaccio ma.. la componente donna e’ sempre insita nel mio DNA.. per fortuna o purtroppo ^_^). Insomma comodità, qualcosa per rendermi presentabile e l’essenziale tech.

3 consigli “tecnologici” che daresti prima di partire per un viaggio?

Credo che la cosa più’ bella di un viaggio sia ricordarlo o vederne degli scorci a distanza di anni per rivivere il momento che resta come impolverato nella nostra memoria quindi i miei consigli sono tutti collegati fra loro:

  1. Amo raccogliere un po’ di ciò che faccio su instagram attraverso le storie, prima lo facevo con Snapchat (per poi rivederle nell’archivio dopo anni)
  2. Porto con me solo dei dispositivi tecnologici comodi per viaggiare e che non mi diano troppi problemi al security gate (appena comprai il primo stabilizzatore mi hanno tenuta per 30 minuti per inspezionarlo non capendo cosa fosse ) quindi ho sintetizzato tutto con l’essenziale in uno zaino: i miei telefonini (ottimo per chi ama i video e’ il Motorola One Action con stabilizzatore incluso), la mia mirrorless Sony, il mio osmo action con il dome in caso la meta sia un posto di mare e il mio amato mavic pro. Per compleare il tutto in bellezza ho un caricatore universale con una decina di porte usb per caricare qualsiasi dispositivo senza preoccuparmi di dover portare prolunghe, mille adattatori o ciabatte ingombranti.
  3. Preparare in anticipo tutto cio’ che servira’ per il viaggio: di solito sono piuttosto “last minute” perche’ evidentemente amo il brivido del ritardo e amo farlo la notte prima del viaggio: scaricare sulla sezione Wallet del telefono tutte le prenotazioni che abbiamo un QRC code o che siano elettroniche (biglietti aerei, dei treni, prenotazioni hotel), fare uno screenshot (in caso la meta non fosse l’europa o il roaming del telefono abbia problemi) di tutti gli indirizzi importanti che dovrò’ visitare e appena prima della partenza del volo o dell’arrivo del treno, prenotare il taxi che mi porterà’ nella camera d’albergo.

Qual è il tuo “viaggio nel cassetto”?

Credo fermamente Tokyo. E’ la citta’ piu’ High tech del mondo e unisce a store infiniti di tecnologia, videogames, intrattenimento tech, fantascienza, una cultura interessantissima e la pazzia senza censura dei manga. Mi ricordo ancora quando avevo 15 anni la me che osservava senza sosta il video degli 883 “viaggio al centro del mondo” (a quel tempo il mio gruppo preferito). Ero infinitamente meravigliata e innamorata di tutto quel movimento, quelle luci e la guardavo con occhi sognanti. Il primo posto che visiterei sarebbe Akihabara per vedere tutti i dispositivi tecnologici che qui non ci sono ancora (io sto ancora aspettando che qui ci sia il Water tech ma forse non arrivera’ mai ) o Shinjuku per visitare il Robot Restaurant.

Quali sono i criteri che usi per decidere se una città o luogo vale la pena di essere visto o meno?

Deve avere un po’ di storia o qualcosa di leggendario che possa affascinarmi (amo molto i castelli, le storie medievali o le leggende), deve possibilmente essere tecnologica (amerei visitare le prime smart city) e quando possibile dovrebbe avere non troppo lontano dell’acqua azzurra che la bagni (la canzone Gente di Mare di Umberto Tozzi che ascoltava mia sorella da piccola diceva “gente lontana che porta nel cuore questo grande fardello blu” ed e’ proprio vero, sei sei una persona nata e cresciuta col mare lo cerchi sempre e comunque in ogni tappa che fai, anche solo per respirarne l’odore per qualche secondo e lasciarti andare al rumore delle onde).

Grazie Manuela per averci dedicato il tuo tempo e per averci fatto entrare nella tua concezione di vita, cultura e di viaggio.

Vi ricordiamo che le foto sono tratte proprio dal blog di Manuela!

Se volete contattare Manuela o saperne di più sui suoi viaggi potete trovare il suo blog qui!


Condividi questo articolo

Lascia un commento