Racconti in valigia: Siamo noi a rendere un viaggio unico

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Il Panda oggi ha intervistato  Adriana, travel addicted, che gestisce il blog Redbetter,  nel quale i lettori possono trovare utili consigli ed ispirazioni di viaggio! Il Panda ha viaggiato con lei, nella sua storia, nei suoi viaggi preferiti alla scoperta di meravigliose destinazioni!

Siete curiosi di sapere cosa avrà raccontato al Panda? Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Mi chiamo Adriana e mi piace definirmi “in direzione ostinata e contraria” proprio come faceva il buon Fabrizio De Andrè, mio mentore del cuore.

Questa frase rappresenta a pieno la mia personalità: da sempre non mi piace stare nei canoni imposti dalla società e cerco sempre la mia strada per rimanere fedele a me stessa.

Ho aperto il blog per esprimere ancora di più tutte le mie passioni, in primis quella dei viaggi e della fotografia …Uno spazio tutto mio per poter raccontare qualcosa, ma soprattutto per aiutare le persone ad organizzare e pianificare una meta, una destinazione, per scoprire Napoli la mia città e magari si, fare cambiare idea e opinioni su una delle perle del Sud Italia.

Redbetter.it è nato proprio per questo, per raccogliere tutte le guide di viaggio in maniera semplice, efficace e senza fronzoli. In più sto cercando di ritagliarmi un piccolo spazio per scrivere pensieri e riflessioni, perché mi è sempre piaciuto interagire con i miei lettori come se fossero tutti amici di vecchia data.

Come nasce la tua passione per il mondo travel?

Ho preso il mio primo aereo a 13 anni per una meta estera, nel mio caso la bella Londra. Ricordo perfettamente la sensazione nel sedermi in quelle poltroncine …avevo il posto vicino al finestrino.

Mia madre e mio padre mi sorridevano, mi davano mille consigli su come “superare” il decollo e mi dicevano di stare tranquilla.

Ma io ero tranquilla.

Mi trovavo in uno stato di benessere, come se tutto quello fatto fino a 13 anni avesse un peso minore: mi trovano nel posto giusto al momento giusto.

Dopo più di 15 anni è meraviglioso provare ancora le stesse sensazioni di bambina …che sia in un aereo, in auto o in treno quella sensazione di scoperta che c’è in me è sempre più fertile: la mia passione nasce da dentro, dalla voglia di andare ancora più in là, di superare i limiti.

Cosa credi renda un viaggio un’esperienza unica?

Siamo noi a rendere un viaggio unico.

Tutto gira attorno alla personalità di ognuno, bisogna solo darle il giusto stimolo.

È necessario programmare (per me è fondamentale!) ed avere un piano ben preciso …perché quando mi trovo in una città la parte emotiva prende il sopravvento e se non avessi le mie guide passerei metà del tempo con la testa all’insù e la bocca spalancata dalla meraviglia.

Bisogna anche trovare le persone giuste per rendere l’esperienza ancor più unica: che sia in coppia o con un gruppo di amici …esiste il complice perfetto con cui condividere il vostro stupore.

Cosa significa per te viaggiare?

Viaggiare è vita.

Ma lo dico sul serio, nessuna frase fatta.

È l’essenza di ogni mio respiro, la risposta ad ogni perché, la soluzione perfetta ad ogni momento negativo.

Quando mi trovo in un nuovo posto mi sento davvero me stessa al 100% …per me non esiste una meta che non vale la pena di essere visitata: tutto merita la nostra attenzione.

Dobbiamo uscire dalla nostra comfort zone e metterci sempre alla prova, confrontandoci con culture completamente diverse da noi; immergerci nelle usanze, odori e sapori che troviamo in un nuovo paese e in qualche maniera farle nostre.

Nessun viaggio vale veramente la pena di essere vissuto se quando si torna a casa siamo le stesse persone di prima.

Non so voi, ma il Panda ha già fatto la valigia per partire all’avventura!

Se volete seguire le avventure di Adriana, oppure volete ispirazione per il prossimo viaggio  o mettervi in contatto diretto con lei,  vi lasciamo il link al suo sito qui.


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