Racconti in valigia: Ramen, un’ esperienza sensoriale a tutto tondo

Racconti in valigia: Ramen, un’ esperienza sensoriale a tutto tondo

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Sara, una cuoca per passione, che ama condividere le sue deliziose ricette su PixeLiciouS

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Il mio blog è nato 12 anni fa, in seguito ad una passione sempre crescente per il cibo etnico che mi capitava di mangiare fuori. Spinta dalla curiositá ho iniziato a comprare spezie e altri ingredienti allora quasi introvabili per riprodurre a casa piatti della cucina indiana, giapponese, cinese etc. Mi appuntavo le ricette qua e lá, poi una mia cara amica mi spinse ad aprire un blog per raccoglierle… All’inizio era una sorta di diario, parlavo anche di musica, cinema, giochi, cosmesi ecobiologica; poi, nell’arco di pochi mesi, è diventato solamente un blog di cucina, e naturalmente non solo etnica ma anzi, con tanti approfondimenti sui piatti anche piú tradizionali della cucina italiana.

Qual è stato il viaggio che ti ha fornito più spunti per nuove ricette?

Ho viaggiato molto da piccola e troppo poco da “grande”. Ho girato piú che altro cittá europee negli ultimi 15 anni, e per le mie ricette ho “pescato” idee da Lisbona, da Barcellona e dall’Andalusia, dalla Provenza e da Parigi. Anche i dolci di stampo anglosassone sono un mio pallino, ma è successo molto dopo aver visitato Londra!

La tua ricetta etnica preferita

Indubbiamente il ramen giapponese: se fatto come si deve è un’esperienza sensoriale a tutto tondo! Ma adoro anche il pollo al curry e il pollo korma, e in generale i piatti della cucina indiana in cui i bocconcini di carne bianca sono morbidissimi e accompagnati da sughetti cremosi e speziati. Inoltre, non so resistere a tutte quelle ricette greche a base di feta e pasta phyllo.

SHOYU RAMEN

INGREDIENTI (per 4 persone)

per il brodo “shoyu”:

1 costa di sedano

1 carota

1 porro

1 foglio di alga nori

2 ossa di manzo

1 coscia di pollo

200 ml di salsa di soia

per l’arrosto di maiale:

1 cucchiaio di olio di sesamo

1 arista (lonza) di maiale (800 gr.)

100 ml di sakè

100 ml di salsa di soia

100 ml di mirin

1 pezzo (circa 4 cm) di zenzero fresco

1 spicchio d’aglio

1 foglio di alga nori

per il topping:

4 uova

35 g di funghi shiitake (una dozzina – se non li trovate, sostituite con la stessa quantità di porcini secchi)

240 g di ramen noodles

150 g di spinacini freschi

1 cipollotto fresco (solo la parte verde)

2 fogli di alga nori

PREPARAZIONE:

Iniziate il giorno prima preparando il brodo, l’arrosto e le uova.

Per il brodo, mettete in una pentola una costa di sedano, una carota, un porro, un foglio di alga nori, le ossa di manzo, la coscia di pollo e la salsa di soia; coprite con acqua (circa 3,5 l) e lasciate cuocere circa due ore a partire dal bollore; non appena bollirà coprite la pentola lasciando giusto un filo d’aria e abbassate la fiamma. Non filtrate e lasciate raffreddare fino al giorno successivo.

Nel frattempo, preparate l’arrosto: mettete in una casseruola dai bordi alti un cucchiaio di olio di sesamo, unite la carne stretta con lo spago da cucina e fatela arrostire su tutti i lati. Bagnatela con il sakè, la salsa di soia, il mirin e 100 ml di acqua, unite il pezzetto di zenzero sbucciato, l’aglio, il foglio di alga nori, abbassate la fiamma al minimo e cuocete per un’ora, coperto, girando la carne di tanto in tanto.

Nel frattempo ponete le uova in un pentolino, copritele con acqua fredda ed accendete il fuoco; cuocetele per 6 minuti a partire dall’ebollizione, quindi scolate l’acqua e lasciatele nel pentolino a raffreddare a temperatura ambiente. Quando l’arrosto sarà pronto estraetelo ed avvolgetelo in carta di alluminio; filtrate il suo fondo di cottura, sgusciate le uova e lasciatele riposare fino al giorno successivo in questo sughetto, facendo in modo che siano completamente ricoperte dalla marinatura.

Infine, mettete a mollo i funghi shiitake in una ciotolina con acqua tiepida quanto basta per coprirli tutti e manteneteli così fino al giorno successivo, coperti con pellicola.

Il giorno successivo, riportate a bollore il brodo sempre senza filtrarlo (eliminate però la patina di grasso che si sarà formata in superficie) unendo anche l’acqua dei funghi, che andrete a scolare; nel frattempo, a parte, lessate i noodles in abbondante acqua non salata e, ancora a parte, scottate per circa 3 minuti gli spinacini freschi (privati delle coste e spezzettati) in acqua bollente. Tostate un attimo i fogli di alga nori (basterà prenderli con le pinze e passarli un momento sulla fiamma del fornello dal loro lato lucido) e tagliate ad anellini la parte verde del cipollotto; affettate la carne a fette spesse meno di 1 cm e fatele intiepidire in padella con un paio di cucchiai della sua marinatura, quella in cui sono immerse le uova (che scolerete).

A questo punto, componete i vostri ramen: disponete in fondo ad ogni ciotola un nido di tagliolini, coprite con il brodo bollente evitando le parti solide, quindi disponete sulla superficie di ognuna gli spinacini scolati, tre funghi a testa, due fette di arrosto, un uovo scolato dalla sua marinatura e diviso in due parti nel senso della lunghezza e un ciuffo di anelli verdi del cipollotto. Completate con mezzo foglio di alga nori tostato sul lato di ogni zuppiera (meglio se tagliate in due parti ciascuna metà) e servite subito.

Qual è il tuo viaggio dei sogni?

India o Giappone, senza ombra di dubbio. Non so decidermi! Sono entrambi Paesi che mi affascinano prima di tutto dal punto di vista gastronomico (mangiare in loco certi piatti sarebbe sicuramente un’esperienza meravigliosa), e poi anche perchè mi piacerebbe vivere dall’interno le loro culture, tra di loro diversissime ma anche ben differenti da quello che è il nostro modo di vivere.

Per altre squisite ricette vi consigliamo di visitare PixeLiciouS


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