Racconti in valigia: “L’America… quando si dice un Grande Paese”

Racconti in valigia: “L’America… quando si dice un Grande Paese”

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Oggi il Panda ha intervistato per voi Mila e Roberto, autori del blog  Elisir di lungo viaggio  nel quale raccontano ai loro lettori la loro storia e le loro esperienze di viaggio. Con loro scopriamo il loro viaggio negli Stati Uniti, una meta molto ambita. Siete curiosi di scoprire cosa ci hanno raccontato?

Ecco a voi le loro parole:

Parlatemi un po’ di voi e del vostro blog

Ciao Alice, intanto un grande grazie per averci ospitato su Rolling Pandas, per noi è davvero un onore!

Siamo Mila e Roberto coppia nella vita, con un sacco di cose in comune: entrambi insegnanti, blogger, viaggiatori seriali, sempre alla ricerca di nuove avventure. Per farvi capire, se durante un viaggio troviamo un cartello che dice: “Attenzione al grizzly o ai serpenti”, ecco che subito ci prende il desiderio di vederli da vicino ( e ci è anche capitato!). Insomma ci piace metterci continuamente alla prova. Abbiamo unito polenta e cannolo, perché io sono nordica (lombarda) e Roberto siciliano doc!

Amiamo il cibo di qualsiasi paese sia, Roberto in particolare è un ottimo cuoco nonché sommelier di secondo livello…quindi la fantasia in cucina non manca mai. Che cosa c’entra con i viaggi? Beh c’entra di sicuro, perché al ritorno dalle nostre avventure ci dilettiamo a ricreare le ricette gustate in viaggio, se possiamo anche con ingredienti acquistati in loco.

Il nostro blog, www.elisirdilungoviaggio.it, è ancora giovane, ma l’energia che c’è dietro vi assicuriamo che è dirompente! Come nasce questa idea? Mettetevi comodi perché questa è una storia lunga. L’idea è nata da me (Mila) dopo aver letto “Americanah”, il libro di Chimamanda Ngozi Adichie, che, nel raccontare le vicende della protagonista emigrata in America dalla Nigeria, tocca anche la sua esperienza di blogger. Da lì il mio cervello ha cominciato a fare due più due.

Ma perché proprio un blog di viaggio? Beh, perché per noi il viaggio é Vita, siamo sempre alla ricerca di nuove mete, nuovi itinerari, il più originali e meno turistici possibile. Sebbene viaggiare sia per noi un’esperienza necessaria e vitale, abbiamo capito che é altrettanto fondamentale raccontare le nostre avventure. Ecco allora che il due più due é diventato realtà.

Come nasce la vostra passione per il viaggio?

Quando ci siamo conosciuti venivamo da percorsi di vita molto diversi. Insieme ci siamo però reciprocamente contagiati con la passione per i viaggi. Del viaggio amiamo tutto: l’idea embrionale della meta che incomincia a ticchettarci nella testa, l’organizzazione dell’itinerario (anche se amiamo improvvisare almeno all’85%), il viaggio in sé che ci permette di incontrare persone, vite, storie e culture, persino il rientro amiamo. Perché mai vi chiederete? Perché alla fine di un viaggio le immagini e i ricordi si sedimentano dentro di noi, permettendoci così di farli nostri per sempre. E poi naturalmente c’è il blog, uno spazio 

fisico in cui raccontiamo le nostre esperienze, sperando di essere utili ad altri viaggiatori, e anche a chi non può partire, ma può sempre sognare un viaggio.

So che siete appena stati negli Stati Uniti, che itinerario avete fatto? Lo consigliereste?

Sì siamo appena rientrati dagli Stati Uniti dopo un viaggio di 35 giorni! Dopo una breve tappa a New York (non possiamo rinunciare alla sua energia), siamo partiti da Denver in Colorado alla scoperta della Real America. Abbiamo attraversato  7 stati: dal Colorado al Wyoming, 

dal Montana al South Dakota senza dimenticare l’Idaho, il Nebraska e un salto nello Utah. I paesaggi alpini del Grand Teton e la potenza dei geyser dello Yellowstone park ci hanno rapiti,  per non parlare del South Dakota con le sue Badlands e i “tatanka” alla “Balla coi lupi”.Siamo entrati nel vero Wild West, quello dei primi pionieri, fatto di indiani e cowboy, di saloon e pistoleri. Insomma la Real America, un territorio immenso dove le tradizioni del vecchio west resistono ancora, dove abbiamo assistito a rodei e, soprattutto, siamo stati a contatto con alcune delle meraviglie naturali più incredibili di tutti gli States e del mondo. Da toccare con mano anche l’ospitalità dell’Ovest, il calore e l’accoglienza delle persone ci hanno davvero commosso. Abbiamo viva negli occhi Angie, un’anziana donna Sioux, incontrata in the “Middle of nowhere” nel Nebraska, che si è lasciata andare a confidenze sulla storia della sua tribù, sulle difficoltà di adeguarsi all’american way e sulla nostalgia delle grandi terre che una volta appartenevano ai Sioux.

Un viaggio che sognavamo da tempo (e con questo siamo a 30 Stati Usa!) e che auguriamo a ciascun viaggiatore di fare una volta nella vita.Vi diamo solo qualche numero: 9048 km on the road, 215 km a piedi, 20 alberghi prenotati e percorsi in aereo ben 18000 km, 9000 tra foto e video. Che dire un viaggio da grandi numeri!

E se ci chiedessero di ripartire domani? La valigia é già pronta!

Cosa non può mai mancare in un viaggio negli States?

Gli Stati Uniti sono il Paese delle grandi libertà e per noi rappresentano davvero un sogno. Prima di partire é però necessario seguire alcuni step burocratici. Intanto procuratevi il passaporto elettronico in corso di validità e la Esta (una sorta di permesso di soggiorno turistico della durata di 90 giorni) che si può richiedere online, fino a 72 ore prima della partenza. Poi non deve MAI mancare un’assicurazione di viaggio, tenete conto che negli USA le spese sanitarie sono salatissime. Dunque non partite se prima non avete superato questi tre step.

Se poi davvero volete entrare nel vivo della cultura e dei paesaggi americani e assaporarli in toto, allora il consiglio é di noleggiare un’auto e, dopo esservi muniti di borsa frigo ( in America se ne trovano a pochi dollari di polistirolo), non pensarci due volte e avventurarvi lungo le meravigliose strade americane! Guidare sulle grandi Highway é a dir poco entusiasmante, non dimenticate anche le Scenic byway ( le strade panoramiche) di cui gli Stati Uniti sono pieni. Come trovarle? 

Basta rivolgervi ai Visitor Center ( ce ne sono in ogni stato e città, anche piccole) e lì i volontari vi forniranno utilissime mappe.

Eh …l’America… quando si dice un Grande Paese!

Grazie Mila e Roberto per averci raccontato di voi e  per averci portato alla scoperta del vostro viaggio, fornendoci dei preziosi consigli per quando ci andremo! Il Panda già prepara la valigia!

Vi ricordiamo che tutte le foto che vedete sono tratte proprio dal loro blog

Quindi, se volete avere maggiori informazioni su di loro, sui loro viaggi,  o volete contattarli, vi lasciamo il link al loro sito qui.


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