Racconti in valigia: “La cucina è mente, anima e corpo”

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Paola, esperta di cucina, ed autrice del sito Slelly , nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, delle sue ricette e da preziosi consigli per stupire i prossimi ospiti a cena. 

Ecco per voi la sua intervista:

Ci racconti un pò di lei e di come nasce il suo blog e il suo magazine

Il mio blog SLELLY – The Dark Side of Kitchen nasce nel 2011 per il desiderio di concretizzare e condividere l’attrazione che ho sempre provato nei confronti della cucina.

Mi sono avvicinata ai fornelli prima per necessità (in alcuni casi a causa di eventi non propriamente felici), poi per il puro piacere di farlo, sforzandomi di non dimenticare mai l’importanza di imparare e di non dare nulla per scontato.

Nel tempo ho iniziato a collaborare con aziende e altre realtà attive nel settore cibo e bevande, appassionandomi alle eccellenze e alla promozione delle stesse attraverso la creazione di ricette dedicate. Inoltre, assieme ad altri blogger, ho realizzato alcuni eBook di ricette pensati sulla base di temi specifici e diffusi online gratuitamente.

Nel 2016 ho deciso di far evolvere in senso commerciale il mio blog, di mettere a frutto le esperienze di collaborazione con le aziende e l’essermi appassionata alla realizzazione di eBook, creando il sito LIBRICETTE.eu.

LIBRICETTE.eu ha una missione che si traduce nel diffondere cultura enogastronomica di qualità e un core business orientato a dare visibilità alle aziende del settore mediante la creazione di progetti di comunicazione dedicati, la cui punta di diamante sono, appunto, gli eBook. Questi possono essere monografici (con inserimento di sponsor) oppure creati su misura per un’azienda specifica.

La filosofia di LIBRICETTE.eu prevede che gli eBook siano curati nei minimi dettagli e che tutti i contenuti siano studiati e approfonditi. L’impronta che caratterizza ogni opera è il coinvolgimento emotivo perché sono convinta del fatto che senza emozione non possa nascere un buon progetto, in grado di raggiungere il cuore dei lettori e di lasciar loro qualcosa.

LIBRICETTE.eu, inoltre, si impegna per combattere la lotta agli sprechi alimentari pubblicando ogni anno un eBook di approfondimenti culturali e ricette dedicate alla cucina anti spreco.

Di recente, LIBRICETTE.eu, assieme a Degusté Dream Food – evento dedicato ai Maestri del Gusto di Torino e Provincia ideato e realizzato da Francesca Avetta e Francesco Cugliari – sulla base di comune filosofia e approccio culturale al cibo di qualità e ai suoi produttori, ha fondato SAPERE DI GUSTO, il magazine online che unisce cucina, cultura, ispirazione ed emozione. Il magazine parlerà di cibo, bevande, luoghi e produttori, con un taglio editoriale “emotivamente e intellettualmente partecipato”, anche nel dare visibilità alle aziende e alle realtà che sceglieranno di comparire all’interno di esso. Tutto ciò nel rispetto del pubblico appassionato e interessato a vivere emozioni informandosi e conoscendo.

Il numero zero di SAPERE DI GUSTO andrà online alla fine del mese di settembre 2019 e sarà presentato ufficialmente al Mercato Centrale di Torino.

Ad oggi, inoltre, ho in cantiere un nuovo progetto molto…hot (a scanso di equivoci, mi riferisco alla capsaicina), che andrà online nelle prossime settimane.

Cosa significa per lei la cucina? Come nasce l’ispirazione per un nuovo piatto? Crede che il viaggio possa divenire una fonte d’ispirazione?

La cucina è mente, anima e corpo. Mi coinvolge in maniera completa, mi regala autentica felicità, mi insegna il valore dell’umiltà, mi stimola a ragionare sui tanti significati etici e morali del cibo. La cucina, inoltre, è conoscenza, storia, filosofia, amore e, grazie agli eBook, è il modo che ho trovato per sfogare il mio bisogno di essere creativa, sulla base del mio percorso di studi che ha avuto orientamento artistico.

L’ispirazione per un piatto nasce in molti modi. A volte è l’idea fulminea di un momento. A volte è un bisogno di percepire sapori, colori, forme e profumi. In altri casi sono le parole che i miei Clienti usano per descrivere i loro prodotti a stimolarmi e a ispirarmi, a testimonianza di come il cibo e la cucina siano anche comunione di persone.

Penso che il viaggio, in ogni intendimento della parola, sia fondamentale come fonte di apprendimento e di ispirazione, anche in cucina. Che si viaggi dentro se stessi in un – a volte molto duro – percorso di conoscenza, oppure che si viaggi fisicamente e mentalmente al di fuori delle proprie zone di comfort e dei propri confini geografici, si torna sempre con una ricchezza da sentire e fare propria, per poi condividerla.

Crede che dalla cucina di un paese si possa dedurre qualcosa sulla sua cultura ed identità? C’è un paese  che la affascina particolarmente dal punto di vista culinario?

Sì, ne sono persuasa. Il cibo e la cucina sono autentiche testimonianze storiche e termometri della contemporaneità. Parlano dei popoli e dei luoghi ai quali questi appartengono e cambiano con essi.

Onestamente, da devota appassionata del cibo e della cucina e degli aspetti culturali e sociali che li riguardano, fatico a identificare un paese che, culinariamente parlando, possa attrarmi più di un altro. Le differenze tra le cucine, così come i punti in comune di prossimità geografica o culturale, sono troppo affascinanti per sceglierne uno.

Se il viaggio dovesse venire da lei, ovvero se dovesse ospitare dei turisti stranieri a cena, quali ricette preparerebbe loro per fargli assaporare il gusto della cucina italiana?

Sicuramente le mie ricette del ricordo.

Le mie origini sono per tre quarti torinesi e per un quarto modenesi e, tra le mie zie, una era di Friburgo, quindi offrirei una lunga carrellata di antipasti tipici del Piemonte (in particolare il Salame di Tonno e altre delizie che preparava la mia mamma), i tortellini della mia nonna Maria, il Brasato al Barolo (ancora della mamma), la Torta di Ricotta di zia Geltrude e la Crema dei Poveri che la mia mamma aveva imparato a fare dalla sua. Però mi creda, Alice: ne sto omettendo molti perché, e non ringrazierò mai abbastanza la vita per questo, i miei ricordi piacevoli legati alla cucina e alle persone che amo, indipendentemente da dove esse siano adesso, sono davvero tanti.

Le foto che avete visto sono state scattate proprio da lei!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Paola, volete ispirazioni e consigli per le vostre cene o volete seguire le sue avventure in cucina, potete trovare il suo sito  qui


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