Racconti in valigia: La cucina DEVE essere un linguaggio universale

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Sandro, appassionato di cucina e autore del blog The Gustologist, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e delle sue ricette, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi ai fornelli!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Sono cresciuto in Puglia è trasferito in Emilia per studiare, ma l’amore viscerale con questa terra mi ha  spinto a rimanere qui. Il blog nasce dell’esigenza di condividere i miei pensieri accompagnati ad una ricetta, cerco sempre di  creare un racconto oppure evocare un ricordo o un’emozione

Quale cultura culinaria ti affascina di più? Come mai?  

Mi piace la cucina libanese e  turca, per il loro sapiente utilizzo di spezie, e per la cura che impiegano a cucinare perché impiegare tempo e cura rende onore all’ospite.

Ti sei mai cimentato in una ricetta straniera? Se sì che difficoltà hai riscontrato? 

Si certo, ho preparato tante volte il tacchino per il thanksgiving che io adoro festeggiare, le difficoltà maggiori sono che i sapori non sono come quelli gustati in America

Credi che la cucina sia un linguaggio universale che possa avvicinare anche popoli di culture diverse?

La cucina DEVE essere un linguaggio universale, un po’ come la musica, deve unire e far amare.

Grazie Sandro per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Sandro, volete ispirazioni e consigli sul prossimo piatto o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito  qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Sandro?


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