Racconti in valigia: in viaggio con Girosognando.

Racconti in valigia: in viaggio con Girosognando.

Condividi questo articolo

Abbiamo intervistato Daniele, autore del blog Girosognando  che ci ha raccontato del suo blog, della sua passione per i viaggi alla scoperta di “tesori nascosti”.

Raccontaci un po’ di te e del tuo blog

Mi chiamo Daniele Dei e ho passato esattamente metà della mia vita intraprendendo la professione di giornalista. Dopo varie esperienze ho deciso negli ultimi anni di mettermi in proprio offrendo principalmente consulenze di comunicazione integrata alla piccola e media impresa e collaborazioni giornalistiche. Il blog Girosognando.it nasce nel 2016 come “valvola di sfogo”, anche perché ogni tanto bisogna scrivere anche per noi stessi… e magari condividere le proprie esperienze! Ecco dunque che ho messo a valore un grande archivio di foto da viaggio, assieme a nuove escursioni, per creare questo mio prodotto. Nel tempo, oltre a dare spazio a località spesso meno conosciute, prevalentemente in Italia ma anche all’estero, ho iniziato a ospitare anche il vissuto di altri blogger, proprio per implementare il valore della condivisione.

Quali sono le destinazioni che più ti hanno colpito? Perché?

Il mio motto è: “un luogo mai visto è un luogo da vedere”. Mi colpiscono essenzialmente tutti quei piccoli paesi, specie in Italia, ricchi di storia, cultura e bellezza, dove quando arrivi e scatti foto tutti si chiedono come mai sei arrivato fino a lì. Sono tesori nascosti, che devono essere preservati dal turismo di massa ma allo stesso tempo difesi proprio da chi sceglie di viaggiare in maniera curiosa, attenta e rispettosa del luogo in cui si trova. E all’estero, un grande apprezzamento per la Repubblica di Moldova, che non conosce nessuno ma ha davvero tante curiosità e contraddizioni che meritano visibilità: dalla “sovietica” Transnistria ai pacifici monasteri ortodossi di Curchi e Palanca.

Qual è il tuo sogno nel cassetto per quanto riguarda i viaggi?

Uno lo realizzerò a luglio con un altro grande blogger e viaggiatore, Ivan Marchisio: siamo pronti per andare a scoprire l’isola di Sark, l’ultimo territorio feudale rimasto in Europa, nel mezzo al Canale della Manica. Per arrivarci servono due aerei e un traghetto, oltre a una grande dose di pazienza. Nel cassetto rimangono ancora tanti viaggi, pensati e poi magari non concretizzati, con il pallino delle mete più remote: le isole Far Oer e le Åland, le lontanissime Falkland e Tristan de Cunha. Oppure, restando in Italia, completare la Via degli Dei tra Bologna e Firenze: in quel caso servono i giorni liberi che spesso non sono mai sufficienti…

Cosa ne pensi del turismo sostenibile?

Girosognando.it nasce proprio per incentivare il microturismo e con esso il rispetto dei luoghi e della natura: aereo quando serve, treno quando possibile. Bagno nei laghi e nei fiumi, ma con un’attenzione pari a quella che uno farebbe a casa sua. E soprattutto, rispetto delle tradizioni culinarie e delle stagionalità. Ogni angolo del mondo (per non parlare dell’Italia) offre delle biodiversità pazzesche e piatti unici: se ci spostiamo noi, almeno facciamo in modo di consumare locale. Si può essere sostenibili anche viaggiando, basta farlo con la testa ed evitare i grandi carrozzoni del business turistico. Organizzare un viaggio da soli, in parte o totalmente, fa parte già dell’esperienza. Farlo in maniera critica credo sia ancora più profondo ed etico.

Ringraziamo ancora Daniele per averci trasmesso la sua passione per i viaggi. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui


Condividi questo articolo

Lascia un commento