Racconti in valigia: Il viaggio è il più grande banco di scuola e maestro di vita per crescere

Racconti in valigia: Il viaggio è il più grande banco di scuola e maestro di vita per crescere

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Erika, appassionata di viaggi e autrice del blog The Blower Daughter, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e delle sue avventure, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Il mio blog nasce come conseguenza della mia passione per la fotografia unita a quella per i viaggi. Un’immagine vale più di mille parole dicono, in realtà a me questa espressione è sempre stata stretta, ho sempre sentito forte l’esigenza di raccontare cosa ci fosse dietro uno scatto, laddove una semplice didascalia non mi è mai sembrata sufficiente. Un po’ come se le mie foto mi parlassero. Devo trovare un modo per dare loro una voce.

Cosa significa per te viaggiare?

Viaggiare per me è la presa di coscienza che oggi forse più del passato le persone si sentono figli del mondo, non basta più appartenere ad una regione, uno Stato, siamo tutti consapevoli che fuori c’è tanto da scoprire ed il viaggio è il più grande banco di scuola e maestro di vita per crescere. In tempi come quelli odierni mi rendo conto come essere rinchiusi in confini  ci renda solo più chiusi ed intolleranti verso il prossimo che ha culture, tradizioni e colori diversi da nostri. La passione per il viaggio mi ha aperto la mente e sicuramente reso una persona più curiosa.

Quando accendo la televisione e sento dell’ennesima catastrofe climatica che ha distrutto un borgo o messo in ginocchio una popolazione dall’altra parte del mondo l’unica cosa a cui riesco a pensare è “spero di non essermi persa un’altra bellezza da scoprire”.

Cosa pensi sia un ingrediente fondamentale per rendere un viaggio un’esperienza unica?

Una parte fondamentale del viaggio per me è lo studio, non vado mai in una destinazione senza conoscerne la storia, gli eventi, il passato o la fase storico-politica del momento. Ogni luogo è l’insieme di un passato che merita attenzione, se vogliamo affrontare un viaggio e non una mera vacanza, diversamente il viaggio è solo un modo per raccontare agli amici che siamo stati da qualche parte. Si parte con valigie leggere e si ritorna con pacchi pieni di esperienze.

Cerco di evitare i posti super cool per uno scatto instagrammabile, preferendo piuttosto entrare in punta di piedi chiedendo permesso ed affrontando le realtà delle popolazioni da local senza pregiudizi.

Per questa ragione un’altra parte fondamentale del viaggio è quella eno-gastronomica, la cucina è certamente la rappresentazione migliore per esaltare la bellezza delle diversità fra popoli e culture.

Quale meta consiglieresti per questo periodo dell’anno? Come mai?  

Siamo in fase pre-natalizia quindi evidentemente una destinazione in cui unire divertimento e….mercatini di Natale: al via quindi destinazioni come la Svizzera, Innsbruck, Vienna o Berlino. 

Per chi non ama invece gironzolare tra bancarelle e caldarroste fumanti un buon compromesso in Europa è certamente Londra, che si presta ad essere una meta adatta a tutte le stagioni ma soprattutto prima di Natale.

Grazie Erika per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Erika, volete ispirazioni e consigli sul prossimo piatto o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito  qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Erika?


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