Racconti in valigia: Il viaggio è il miglior modo per aprire la mente

Condividi questo articolo

Oggi il panda ha il piacere di intervistare Micaela, amante dei viaggi, della cucina e autrice del blog Impastastorie, in cui condivide con i suoi lettori le sue esperienze, i suoi consigli e le sue passioni.

Parlami un po’ di te e di come nasce il tuo blog;

Scrivere è da sempre la mia grande passione. Giornalista radiofonica per più di dieci anni, mi son fermata quando è nato il mio bambino. Dopo tre anni da mamma, persa esclusivamente dietro al mio piccolo, mi sono chiesta cosa mi sarebbe piaciuto fare. Ho sentito la necessità di reinventarmi perché per una donna, una mamma, oggi in Italia non è facile reinserirsi nel mondo del lavoro. È così che è nato Impastastorie. Una delle mie grandi passioni è scrivere racconti, avrei voluto aprire un blog dove pubblicarli, ma mi son chiesta, quanti lettori potrebbe avere una pagina così di nicchia? Per un po’ ho temporeggiato in attesa dell’idea giusta. Impastastorie é nato nel periodo dell’Expo di Milano quando le foodblogger “tiravano” tantissimo. Io cucino bene ed ho molta fantasia anche tra i fornelli, allora mi sono detta “se aprissi un foodblog e collegassi ricette e racconti?”. Impastastorie è nato così, per la necessità di reinventarsi e di  raccontare.

In che modo si può ripartire e ricostruire la propria vita in una città diversa?  

Io ho cambiato due città. Sono genovese di nascita e fino all’arrivo di Dario ho vissuto e lavorato nel capoluogo ligure. Genova è una bellissima città che purtroppo fino ad oggi, dopo la crisi delle grandi industrie statali, non ha saputo reinventarsi. Peccato perché tutti i

giovani migrano altrove portandosi sempre Genova nel cuore. La prima città che mi ha accolto è stata Milano dove mi sono trasferita quando Dario aveva solo tre mesi. Milano è una grande città, viva, accogliente e sempre in fermento. Impossibile annoiarsi. È una città giovane e carica di promesse. Ed è anche bella. Molto di più di quel che antichi stereotipi a cui ancora oggi è legata vorrebbero far credere. Dopo tre anni milanesi, nel 2016 ci siamo trasferiti a Parigi dove siamo rimasti quasi quattro anni. È stata una parentesi meravigliosa, è una città che mi appartiene ed a cui sento di appartenere. Più difficile dal punto di vista dell’integrazione, ma incantevole. Io ho fatto di tutto per cercare di integrarmi, ho studiato la lingua e non ho mai avuto paura di buttarmi. Mi sono iscritta a diversi gruppi e poco a poco mi sono ritagliata i miei spazi. A fine 2019 siamo tornati a Milano ed è stata una piacevole sorpresa. Ho trovato una città ancora più bella, in continua crescita ed espansione. Ormai è una città internazionale che non ha nulla da invidiare alle grandi capitali! Come mi sono adattata a questi cambiamenti? Cogliendoli sempre come opportunità!

Che importanza ha “il viaggio” nella tua vita?

Nonostante abbia sempre terrore di salire sugli aerei, amo viaggiare, è il miglior strumento che abbiamo per aprire la mente. Vorrei farlo molto di più! Tra i paesi che ho visitato ci sono la Repubblica Dominicana, le Canarie, la Grecia, la Francia, ma sento di avere ancora tantissimi posti da scoprire! Un sogno ancora da realizzare? New York.

Qual è il paese che hai visitato che ti è rimasto più impresso? 

Un posto che mi è rimasto nel cuore e dove torno sempre appena possibile? Parigi a parte, la Provenza. È un luogo magico, ci sarà un perché se pittori, poeti ed artisti l’hanno sempre amata tanto? La luce che c’è in Provenza non la troverete in nessun altro posto al mondo! Adoro il petit Luberon. Bonnieux, Gordes, Roussillon posti favolosi. La Francia, al pari dell’Italia, andrebbe girata tutta, perché ha luoghi incantevoli completamente differenti tra loro, come le nostre regioni. La cucina? I piatti provenzali più simili ai nostri mi piacciono, la cucina francese non è male, ma la nostra è meglio! Le crêpes più buone?

A nord, in Bretagna bien sûr!

Grazie Micaela per averci raccontato il tuo punto di vista sul mondo dei viaggi, se volete saperne di più su di lei trovate il suo blog qui!


Condividi questo articolo

Lascia un commento