Racconti in valigia: I viaggi sono un’esigenza!

Condividi questo articolo

Oggi il Panda ha avuto il piacere di intervistare Tiziana, amante dei viaggi e autrice del blog Explore Travel Note, nel quale condivide con i suoi lettori i suoi consigli, le sue esperienze e le sue avventure!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Mi chiamo Tiziana e vivo a Bari  nella magica Puglia, nella vita di tutti i giorni sono consulente e storica d’arte in una Galleria d’Arte Contemporanea della mia città. Sono appassionata di fotografia, libri, vinili e naturalmente viaggi. 

Explore Travel Note è un’idea nata nel 2015 dalla voglia di condividere le mie esperienze con altri viaggiatori. Si presenta come un magazine digitale che offre  guide per viaggiatori indipendenti con itinerari di viaggio documentati da fotografie e video, l’obiettivo è quello di fornire reportage, review e itinerari su misura sia all’estero che in Italia. Parlo tanto di Arte e Design  con guide su musei e gallerie d’arte, mostre, luoghi insoliti e inesplorati ma racconto anche di Food ,cultura, luoghi cool e trendy e faccio anche un salto nelle tradizioni locali. 

Come nasce la tua passione per i viaggi?

Nasce sin da piccolina, i libri mi hanno aperto un universo facendomi volare lontano con la mente, da lì è nata la voglia di esplorare il mondo. Il mio primo viaggio è stato folgorante, ero giovanissima e ho visitato la Grecia, ricordo che vedere il Partenone di Atene mi procurò una gioia indescrivibile. Scattai tante fotografie, infatti la fotografia è stata un’altra passione che mi ha portato stimoli incredibili alimentando la mia voglia di viaggiare,   la macchina fotografica è un mezzo potentissimo che mi permette di entrare in comunicazione con lo spazio circostante, in quanto la fotografia non crea solo un’immagine, in un certo senso va oltre questa e ci spinge verso la scoperta dell’altrove, attraversando come in un viaggio la memoria storica e permettendoci di percorrere lo spazio del passato, presente e futuro di un luogo.

E  poi c’è stata l’arte, un amore di quelli profondi  sono stata affascinata da questo mondo sin da bambina e così con determinazione ho iniziato un percorso di studi in questa disciplina che ovviamente ha stimolato ancora di più la mia esigenza di valicare  i confini e conoscere il mondo.

In realtà i viaggi sono più di una passione, ma un’esigenza…non so stare ferma, ho una personalità molto curiosa e allo stesso tempo irrequieta  che mi porta a voler divorare il mondo con gli occhi, abbandonando le abitudini quotidiane e il superfluo (come ritmi frenetici,smartphone,pc ecc) , per esplorare qualcosa di nuovo e così appena posso metto lo zaino in spalla, prendo libro, un quaderno di appunti, l’inseparabile macchina fotografica e vado! sono mossa da un costante desiderio di esplorare e conoscenza.

Solo quando sono in viaggio mi sento appagata, sento di arricchire me stessa in maniera concreta e profonda. Per me la felicità è quella che si trova là fuori. Nel sole, nel fruscio degli alberi in un bosco, in un torrente che scorre impetuoso, in una montagna che si staglia imponente,  in una strada affollata di una città, in una stazione della metropolitana vuota e notturna, in una sala di un museo davanti ad un’opera d’arte, sono tutte immagini meravigliose e indelebili. 

Viaggiare mi permette di fermarmi, aprire gli occhi ed entrare in connessione profonda con il presente.

Viaggiare è anche  un atto di amore, conoscere il mondo ci apre all’altro, rafforzando anche l’empatia toccando paesaggi, frontiere, percorsi, aprirsi all’altro e all’altrove, entrare in contatto con cultura, arte, nuovi sapori e colori, insomma è un percorso di arricchimento.

E’ qualcosa di potente, apre anche i varchi della nostra fantasia stimolando la curiosità…perchè è questo il sale della vita, la curiosità! 

Viaggiare per me è come innamorarsi infinite volte, infatti  il desiderio non si esaurisce nemmeno dopo l’ultimo viaggio, anzi cresce sempre più.

Quali sono i criteri che usi per decidere se una città o luogo vale la pena di essere visto o meno?

Parto dal presupposto che ogni città e luogo della terra valga la pena di esser visto,tutti i luoghi  hanno un valore e una storia da raccontare. 

Ogni città va scoperta senza essere prevenuti e senza grandi pianificazioni, perché ti stupisce proprio quando meno te lo aspetti. E’ proprio questo il bello del viaggio, bisogna avere mente e cuore aperto, cogliere ogni sfumatura di un luogo, abbandonare le proprie abitudini e aprirsi al nuovo, solo così si può apprezzare quello che ha da offrire.

Inoltre vedere luoghi nuovi ci permette anche di  apprezzare maggiormente ciò che abbiamo intorno come la città in cui viviamo, con il confronto e la lucida consapevolezza : come dice il fotografo cecoslovacco Josef Koudelka “Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.”

Quale luogo extra-europeo ti ha maggiormente colpito?

Il mio primo viaggio negli Stati Uniti, partendo da Charleston nel South  Carolina : ho fatto un percorso on the road lungo la costa atlantica del sud degli States a bordo di una Ford Mustang blu fiammante. Ricordo le strade assolate e sconfinate, le piccole città sull’oceano (come Savannah, la perla della Georgia) con antichi edifici restaurati (un tempo adibiti a magazzini per il cotone), o St. Agustine in Florida, uno degli insediamenti  più antichi del continente americano, con strade strette e palazzi nobiliari, oltre l’imponente Castillo de San Marco, che domina il centro storico.

Inoltre, ricordo i villaggi dei surfisti dove mangiare pesce nelle taverne in legno, che ci ricordano come gli Stati Uniti non  siano solo grattacieli sfavillanti e strade alla moda , ma c’è anche tanto altro, e la sua anima più popolare e autentica con una storia profonda e radicata è ciò che mi ha affascinato di più.

Grazie Tiziana per averci dedicato il tuo tempo e per averci fatto entrare nella tua concezione di vita e viaggio.

Vi ricordiamo che le foto sono tratte proprio dal blog di Tiziana!

Se volete contattare Tiziana o saperne di più sulla sua cucina potete trovare il suo blog qui!


Condividi questo articolo

Lascia un commento