Racconti in valigia: I ricordi sono sempre fortemente legati a profumi e sapori dei luoghi che visitiamo

Condividi questo articolo

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Alessia, appassionata di cucina e autrice del blog Le chef clochard, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e delle sue ricette, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi ai fornelli!

Ecco per voi la sue intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Ciao Alice, sono Romana , nata e vissuta in questa città ma con origini per metà Toscane e metà  Lucane, che mi hanno trasmesso la cucina nel DNA.

Mi definisco spesso  “un architetto incastrata nel corpo di una chef”  perché da sempre ho avuto questi due grandi amori. L’architettura rappresenta il mio lavoro a tempo pieno project management per una grande azienda che realizza negozi di lusso nel mondo, richiede dedizione, impegno, grande senso dell’organizzazione e una  buona dose di creatività nel risolvere gli imprevisti! La cucina è la mia parte creativa, una cura per l’anima oltre che per il corpo con la quale esprimo la parte più’ intima del mio modo di essere, da quando nel 2008 mi sono diplomata chef nella scuola professionale “a Tavola con lo chef”.

Il  blog nasce proprio dal  desiderio di voler condividere il mio entusiasmo per la vita, attraverso le ricette e i viaggi che per lavoro o per passione mi hanno portata a girare il mondo. Il nome Le Chef Clochard è frutto della mia “transumanza” culinaria che mi spinge non solo ad esplorare ma a prendere anche possesso delle cucine di chi da Roma a Londra mi ha chiamata in questi anni come chef a domicilio. 

Come coniughi la tua passione per il food con quella per il mondo travel?

Credo che i ricordi siano sempre fortemente legati a profumi e sapori dei luoghi che visitiamo. Di New York ricordo gli odori di cucina in ogni angolo di strada, di Hong Kong il fritto, della Sicilia il profumo intenso di origano e pomodori, della Puglia i fichi lungo i tratturi. Con le ricette e le mie miniguide racconto i luoghi che ogni volta mi accolgono attraverso la cucina e l’architettura, cercando di cogliere sempre particolarità e stranezze della cultura locale.

Credi che un’esperienza gastronomica possa contribuire a rendere un viaggio unico?

L’esperienza gastronomica è fondamentale nella riuscita di un viaggio; possiamo avere un albergo non all’altezza delle aspettative, ma se mangiamo male ci ricorderemo per sempre quel viaggio in modo insoddisfacente. Il suggerimento che piu’ spesso mi chiedono amici o follower è dove andare a mangiare, ed essere considerata un punto di riferimento  mi gratifica molto, perché dietro al racconto di ogni viaggio c’è molto lavoro.

Io sono una curiosa e la piu’ grande frustrazione è essere invitata in un ristorante italiano all’estero, anche se spesso nelle cene di lavoro è considerato un gesto di cortesia.

Condividi con noi la tua esperienza più particolare in cui hai potuto unire queste due passioni! 🙂

L’esperienza piu’ particolare è sicuramente stata il mio viaggio di nozze, dove io e mio marito (sommelier per passione) abbiamo deciso di fare un tour per ristoranti stellati nel Nord Italia. Viaggiando entrambi molto all’estero ci piaceva l’idea di approfondire la conoscenza del nostro paese che ha una ricchezza incredibile. Le Calandre di Alajmo a Padova, è stata l’esperienza più’ emozionante; Dal pescatore della famiglia Santini a Canneto Sull’Oglio (Mantova) quella che ci ha fatto sentire accolti come a casa. Con Crippa a Piazza Duomo (Alba) abbiamo provato una cucina contemporanea spinta, ma per quella  bisogna essere preparati, cosi come quando si visita una città ed è necessario leggere una guida.

Grazie Alessia per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordo che se volete contattare Alessia trovate il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Alessia?


Condividi questo articolo

Lascia un commento