Racconti in valigia: I Ricordi Migliori Sono Quelli Inaspettati

Racconti in valigia: I Ricordi Migliori Sono Quelli Inaspettati

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Luca e Martina, appassionati di viaggi e autori del blog Swiss Voyagers, nel quale raccontano ai loro lettori delle loro esperienze di vita e delle loro avventure, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio!

Ecco per voi la loro intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog 

@swissvoyagers è nato per descrivere in una parola quello che siamo: due svizzeri viaggiatori alla scoperta del mondo. Da ormai 8 anni a questa parte siamo ogni mese in un posto diverso.

Luca ha studiato management turistico ed ora lavora in una banca ticinese, mentre Martina ha studiato farmacia ed ora sta proseguendo gli studi in psicologia. Abbiamo una vita molto movimentata ma cerchiamo sempre di incastrare tutto nel migliore dei modi: lavoro, scuola ed i nostri viaggi. Viviamo in una società dove il lavoro ed il futuro sembrano essere qualcosa di prestabilito, da programmare con il tempo; un’idea che non condividiamo, seguiamo infatti una linea ed uno stile di vita tutto nostro, in cui amore, positività e la ricerca di uno stile di vita sano (siamo vegani) sono al primo posto.

Il nostro blog ha preso vita dopo circa 1 anno dalla creazione del nostro account Instagram. Abbiamo riscontrato molto interesse sia in conoscenti ed amici come anche in sconosciuti che desiderano ricevere informazioni sulle destinazioni che visitiamo, su come ci organizziamo e riusciamo a viaggiare così spesso, il tutto on a budget.

Come nasce la tua passione per i viaggi?

La nostra passione per i viaggi è nata dalla curiosità verso il mondo in cui viviamo. Entrambi siamo molto interessati alle lingue straniere (parliamo per ora 6 lingue diverse), siamo aperti e adoriamo imparare dal prossimo. Ci piace molto immergerci nelle culture diverse dalla nostra e lasciarci trasportare da quello che ogni paese ha da offrire.

Per ora siamo stati in 27 paesi, ognuno completamente diverso dall’altro; di ritorno da un viaggio ne programmiamo già un altro. Essere on the road ci da una sensazione di libertà che nessun altro oggetto o attività ci riesce a regalare. Speriamo di poter presto viaggiare a tempo pieno, senza degli orari o compiti prestabiliti da portare a termine. Ci piace vivere alla giornata e stare all’aria aperta, camminare nella natura, visitare monumenti, fare un tuffo al mare. Una passione che racchiude tanti diversi aspetti, speriamo di essere riusciti a dare una piccola idea di quello che per noi significhi “viaggiare”.

Cosa rende un viaggio un’esperienza unica?

Il viaggio è un’esperienza unica se lo vivi senza programmarlo troppo. Una volta tendevamo ad organizzare tutto nei minimi dettagli, una scaletta di posti e cose da fare che venivano spuntate durante il soggiorno nel posto in questione. Oggi quello che preferiamo è partire con le informazioni di base necessarie, un piccolo itinerario da seguire, ma poi ci lasciamo trasportare dalle emozioni e dai posti che ci ispirano di più. Abbiamo scoperto di essere due avventurieri ed i ricordi più belli che abbiamo dai viaggi passati sono quelli che non erano presenti sul programma, quelli inaspettati!

Quale destinazione visitata ti ha colpito di più? Come mai?

La destinazione che ci ha colpiti di più è sicuramente stata l’Indonesia. Un paese ricco di storia, di fantastici luoghi naturali che ti lasciano senza fiato. La gente del posto, seppur nella maggior parte dei casi molto povera, è stata la più gentile che abbiamo incontrato finora nella nostra esistenza. Un insieme di varie emozioni che ci ha fatto innamorare di questo paese in sole 3 settimane. Un viaggio che ci ha fatto ragionare molto e rendere conto di quante cose inutili avevamo nella nostra vita (oggetti di vario tipo), che ci ha aperto gli occhi su delle realtà che viviamo tutti i giorni ma che non ci appartengono per niente (l’attaccamento ai soldi, al risparmio sfrenato e alla conseguente infelicità). Ci siamo accorti di quanto ci trovassimo in sintonia con delle persone che apparentemente non hanno niente ma posseggono in realtà molto più di noi: la serenità, la felicità per le piccole cose, dei gesti fatti con amore senza secondi fini. Un viaggio che consigliamo a tutti, senza pensarci due volte.

Grazie Luca, Grazie Martina per averci dedicato il vostro tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Luca e Martina, volete ispirazioni e consigli sul prossimo viaggio, volete seguire le loro avventure, potete trovare il loro sito  qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Luca e Martina?


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