Racconti in valigia: “Ho rischiato, ho ricominciato e ho deciso che ce l’avrei fatta da sola”

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Oggi il Panda ha avuto il piacere di intervistare Francesca, amante dei viaggi e autrice del blog vivere per raccontarla, nel quale condivide con i suoi lettori i suoi consigli, le sue esperienze e le sue avventure!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Il mio blog è nato ormai 6 anni fa, in un momento di svolta della mia vita. Lavoravo ormai da 15 anni nell’ambito della comunicazione e degli eventi e avevo voglia di cambiare. Non ho cambiato tanto, visto che mi occupo ancora di questo, ma se non altro ho smesso di essere una dipendente e mi sono assunta tutti i rischi della libera professione 🙂

Gli orari e ritmi folli delle agenzie iniziavano a crearmi qualche problema, ero diventata mamma da poco di due gemelle e la fatica era tanta.

Ho rischiato, mi sono licenziata, ho ricominciato tutto da una partita iva e ho deciso che ce l’avrei fatta da sola.

Sono stata fortunata e il fatto di aver avuto, almeno inizialmente, più tempo per me, mi ha concesso di seguire una grandissima passione sempre coltivata: quella della scrittura. Nella vita ho sempre scritto attraverso piccole collaborazioni con quotidiani online, riviste di settore o in occasione di pubblicazioni universitarie.

Farlo per me stessa sarebbe stato sicuramente più stimolante e ho iniziato concentrandomi su un argomento senz’altro molto di nicchia ma che mi stava a cuore: il Venezuela, mio paese natale.

Nel 2013 il Paese era già stato ridotto in miseria e in Europa nessuno ancora ne parlava. 

Ho raccolto un discreto numero di italo venezuelani sui social e ho iniziato a raccontare tutto quello che accadeva là e che non veniva nemmeno menzionato qui.

Poi con il tempo le cose si sono sviluppate anche in altre direzioni e ho reso il blog più commerciale, dando spazio anche a vere e proprie promozioni di prodotti o esperienze, ma sempre mantenendomi coerente e cercando di parlare di categorie e mondi a me affini.

Mi definisco una persona nomade da sempre, nata e vissuta a cavallo tra due mondi diversissimi. Il viaggio fa parte di me e viaggiare è la cosa che maggiormente mi rende felice. 

Quali sono i criteri che usi per decidere se una città o luogo vale la pena di essere visto o meno?

Sono un tipo molto curioso, amo viaggiare e da quando sono madre sono ancora più desiderosa di girare il mondo insieme alle mie bambine che, per avere solo 7 anni, hanno già visto molti più luoghi di tanti adulti. 

Poter viaggiare è una fortuna perché ogni viaggio ci arricchisce e cambia profondamente. 

Sono una di quelle donne che al posto di scarpe e borse da sempre chiedono biglietti aerei o viaggi in giro per il mondo 🙂

Mi lascio sicuramente consigliare, ma ho una lunghissima lista di luoghi dove vorrei andare.

E poi i social sono sicuramente un’ottima finestra sul mondo e proprio su Instagram traggo ispirazione per i viaggi che vorrei fare e i luoghi che mi piacerebbe poter visitare. 

I prossimi viaggi che vorrei fare? Colombia, Giappone, Argentina, Andalucia, Filippine e Sud Africa.

 

Una meta molto gettonata ultimamente è il Madagascar, hai mai pensato di visitare questo paese?

Madagascar sarebbe un super sogno. Anzi sono anni che provo ad organizzare di portarci le bimbe.

Mi piacerebbe andarci il prossimo anno, magari a Natale se il clima lo consente.

Magari chiederò consiglio proprio a voi, cosa dici 🙂 ?

Ho aspettato qualche tempo perché mi hanno sempre sconsigliato di andarci con le bimbe troppo piccole, proprio per non dover rinunciare a esperienze di viaggio più stimolanti come ad esempio il safari. 

Sicuramente sarà una meta da prendere in considerazione.

Quale luogo extra-europeo ti ha maggiormente colpito?

Ho amato follemente la Tanzania, visitata durante un lungo viaggio di due settimane.

I tramonti e le emozioni provate in quei momenti non li ho mai più dimenticati, tant’è vero che non vedo l’ora di tornarci.

Un altro pezzo di cuore è rimasto in Messico ma con me è facile: basta tornare sulla linea dell’equatore e parlare spagnolo e mi sento subito a casa.

Il luogo invece che mi ha trasmesso meno è stata la Thailandia.

Grazie Francesca per averci dedicato il tuo tempo e per averci fatto entrare nella tua concezione di vita e viaggio.

Vi ricordiamo che le foto sono tratte proprio dal blog di Francesca!

Se volete contattare Francesca o saperne di più sui suoi viaggi potete trovare il suo blog qui!


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