Racconti in valigia: Felicia, una scrittrice sognatrice ad occhi aperti

Condividi questo articolo

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Felicia, scrittrice e autrice del blog letterario Felicia Kingsley, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e dei suoi romanzi, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio, anche metaforico! 

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

In realtà il mio blog nasce insieme ai miei romanzi, nel senso che avevo bisogno di uno spazio extra per raccontarmi, anche in un modo non strettamente connesso alle mie storie. Sono una persona con molti interessi, un’ascoltatrice e un’osservatrice e il blog mi dà la possibilità di esprimere le riflessioni che derivano dall’ascoltare e osservare. L’orientamento è quasi sempre rivolto a temi editoriali, in quanto mi sono resa conto che è un mondo quello delle case editrici di cui si sa poco ma che interessa a molti.

Oltre a questo, scrivo anche di temi che interessano l’universo femminile, dai più frivoli (che può essere il gossip) a quelli di contenuto sociale (per esempio l’IVA sugli assorbenti).

Come nasce l’idea di scrivere il tuo primo libro?

Sono sempre stata una sognatrice a occhi aperti e a 12 anni ho iniziato a mettere su carta le storie che avevo in testa. Poi sono passata alla fase fanfiction su EFP, ai tempi dell’università, per poi approdare al self. Ho sempre avuto il bisogno di raccontar, non c’è stato davvero un punto zero in cui mi sono seduta e ho detto: ok, ora scrivo un libro.

Da cosa trai ispirazioni per le tue storie?

Da tutto. Parlando con le persone, uscendo di casa, dalle mie esperienze. L’idea può arrivare da qualsiasi parte, basta una frase o un’immagine. Quasi sempre il momento catartico in cui questa frase o immagine si concretizza in un’idea compiuta per un libro avviene… mentre sono sotto la doccia a lavarmi i capelli.

Sei mai stata ispirata da un luogo che hai visitato? Se sì raccontaci la tua esperienza 

Certamente sì. Per farti un esempio, partiamo proprio da Matrimonio di convenienza, il mio primo romanzo, ambientato tra Londra e le campagne del Surrey. Amo profondamente l’Inghilterra, quando l’ho visitata credo mi sia proprio entrata dentro perché a volte sento proprio una forma di nostalgia verso quei luoghi.

Ora sto scrivendo un romanzo itinerante, dove più città faranno da sfondo alla storia e anche qui toccherò diversi luoghi che ho visitato e mi sono rimasti impressi, ma non posso spoilerare.

Grazie Felicia per i tuoi preziosi consigli di lettura, il Panda non vede l’ora di tuffarsi in questa nuova lettura!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Felicia, volete ispirazioni e consigli sul prossimo viaggio o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito qui 


Condividi questo articolo

Lascia un commento