Racconti in valigia: dietro ad ogni piatto si nasconde una grande storia sia personale che culturale

Racconti in valigia: dietro ad ogni piatto si nasconde una grande storia sia personale che culturale

Condividi questo articolo

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Lucia, appassionata di cucina e autrice del blog Le Ricette di Luci, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e delle sue ricette, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi ai fornelli!

Ecco per voi la sue intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Mi chiamo Lucia. Ho 42 anni. Sono nata a Napoli dove vivo insieme alla mia dolce metà. Lavoro in una società che organizza congressi e manifestazioni e amo il mio lavoro. La cucina è sempre stata una mia grande passione. Mio nonno era primo chef di un grande albergo di Napoli. Sin da piccola ricordo quella grande cucina dove di tanto in tanto andavo a trovarlo e ricordo lui intento nelle sue preparazioni. Nonostante lavorasse tantissimo, cucinava sempre per tutti noi. Conservo un dolcissimo ricordo delle tavolate in famiglia e da lì ho sempre pensato che il cibo unisca sempre le persone e che dietro ad ogni piatto si nasconde una grande storia sia personale che culturale.

Sono cresciuta così, con una mamma casalinga che ci ha sempre dedicato tanto tempo e che, a sua volta, ama cucinare. Vi renderete quindi conto che non potevo non sviluppare questa passione.

Il blog è nato molti anni dopo, quando già avevo una mia cucina ed è nato in un pomeriggio domenicale così per curiosità e gioco. Volevo inizialmente un contenitore dove creare una sorta di ricettario sempre con me da poter condividere con tutte le persone che amo che ahimè vivono lontano.

Pian piano mi si è aperto un mondo fatto di fotografia, di programmazione e di studio notturno di ricette, programmi di grafica e corsi di fotografia ed è nato questo piccolo grande hobby che amo profondamente e che custodisco gelosamente perché rappresenta il “mio spazio”.

Il blog porta il mio nome con il diminutivo “Luci” (con la I mi raccomando ☺ ) che usano quasi tutti per chiamarmi.

Credi che un’esperienza gastronomica possa contribuire a rendere un viaggio unico?

Amo la cucina regionale e ho letto tantissimi libri che ne raccontano la storia e le origini. Credo fermamente che conoscere la storia della gastronomia e dei piatti locali ci possa far capire molto anche della cultura e delle origini di un popolo. Per questo ritengo che l’esperienza gastronomica sia sempre una parte fondamentale in ogni viaggio perché ci racconta in modo diverso il luogo che stiamo visitando facendolo percepire attraverso il senso del gusto; a completamento della scoperta attraverso la vista e gli altri sensi.
Un ingrediente spesso può raccontarvi molto di più di quello che sembra perché può rappresentare un momento storico, una condizione sociale, una celebrazione religiosa e tanto tanto altro….

Ti sei mai lasciata ispirare da un viaggio o un’esperienza per la creazione di una nuova ricetta? Se sì in quale occasione?

Sempre. Ho una piccola mania. Ovunque vado acquisto sempre il libro delle ricette tipiche. Le provo durante il viaggio per poi prepararle una volta a casa e raccontarne la storia.
Mi ritrovo spesso a conversare con le persone del luogo sulle loro abitudini culinarie, scoprendo sempre qualche aneddoto da riportare nei miei post insieme alla ricetta. Mi piace approfondire le ricette cercando di conoscere le condizioni in cui sono nate, il contesto storico in cui si sono sviluppate e il ceto sociale in cui sono state cucinate per la prima volta.
Voi lo sapete per esempio che il Sartù di riso è stato portato a Napoli durante la dominazione spagnola e che non ha riscosso successo fino a che i cuochi francesci non lo hanno cucinato per il Re Ferdinando di Borbone? Dietro un piatto si nasconde sempre una grande storia ed è per questo che, quando si mangia si viaggia sempre un po’ e che quando si viaggia bisogna sempre dare spazio alla cucina locale.

Condividi con noi una delle tue ricette dal mondo! 🙂

Più che condividere una ricetta dal mondo, mi piace l’idea di portarci nel mio mondo perché credo che ognuno debba raccontare la propria storia. Io quando viaggio cerco di immergermi nella cultura del luogo che visito anche con il cibo per poi approfondire dopo aver toccato con mano il luogo da cui certi sapori provengono.
Mi piace quindi pensare che chi legge questa intervista voglia lasciarsi trasportare da me nel mio mondo.
E allora vi lascio alle ricette alle quali sono più legata, per motivi diversi….in questi piatti trovate un po’ di me, un po’ della mia Napoli e un po’ del calore del sud…

Polipetti affogati / Torrone dei morti / Scarpariello / Sartù di riso

Grazie Lucia per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordo che se volete contattare Lucia trovate il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Lucia?


Condividi questo articolo

Lascia un commento