Racconti in valigia: Cucinare mi fa sentire felice e protetta

Racconti in valigia: Cucinare mi fa sentire felice e protetta

Condividi questo articolo

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Maria, appassionata di cucina, pittura, fotografia e video-making, autrice del blog Succo di Mela, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e delle sue ricette, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi ai fornelli!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Innanzitutto voglio ringraziarvi per questa bella intervista.

Io sono Maria, vivo in un paese nella provincia di Cagliari, con la mia famiglia. Amo la natura, gli animali, lo sport, stare all’aria aperta, il buon cibo e ovviamente la cucina!

Di me stessa posso inoltre dire che ho parecchi interessi, infatti, dopo il diploma artistico e i primi anni all’università, ho continuato a coltivare la mia passione per il disegno, da li infatti ho potuto anche realizzare qualche lavoro su commissione e sperimentare anche la pittura a olio, su vetri e su tessuto.

Oltre alla passione per il disegno, ho due grandi passioni che sono la fotografia e il video making, quindi amo filmare ed editare i miei video curandoli in ogni particolare, studiando diverse inquadrature, filtri,effetti ,musica, da condividere poi sul mio canale youtube.

Il mio blog nasce proprio da questo mio interesse per youtube, visto che ho un canale di cucina, avevo intenzione di creare un blog dove scrivere le video ricette che pubblicavo. Infatti, anche se il blog è molto recente, era da me utilizzato in precedenza, già prima dell’apertura del canale, per appuntare ricette che salvavo poi in “bozze” e che avrei pubblicato in un secondo momento.

Io infatti vedo il mio blog come un prezioso quaderno delle ricette, un po’ come quello che gelosamente custodivano le nonne dentro qualche cassetto, in cucina, laddove appuntavano le ricette di famiglia, quando ancora i social non esistevano e ad avere in mano le ricette e l’esperienza erano davvero poche persone.

I tempi ora son cambiati, e possiamo trovare miriadi di ricette in rete e secondo me è bellissimo condividerle attraverso un piccolo blog.

Come nasce la tua passione per la cucina?

La mia passione per la cucina nasce “inconsciamente” diciamo, infatti da piccola passavo parecchio tempo con le mie nonne, entrambe cucinavano; mia nonna materna amava fare il pane in casa, mentre mia nonna paterna amava cucinare ed era una bravissima cuoca.

E’ proprio con quest’ultima che iniziai a capire qualcosa sul mondo della cucina, infatti ricordo che quando avevo circa 8 anni,restavo incantata osservandola mentre preparava i suoi manicaretti.

La sua salsa di pomodoro, semplice e genuina, con pochissimi semplici ingredienti e tanto basilico era la più buona salsa di pomodoro che io abbia mai mangiato.

Quindi ricordo che volevo sempre aiutarla, e acconsentiva con benevolo affetto, facendomi sempre girare la manopola del passapomodoro, per preparare il passato, mentre lei preparava il trito per il soffritto.

Era così dolce e il tempo volava quando insieme preparavamo le frittelle o le verdure fritte in pastella..

Ricordo solo che da allora, crescendo , non ho mai smesso di cucinare, mi faceva sentire felice e protetta, ma solo da pochi mesi condivido questa mia passione in rete.

Credi che un’esperienza gastronomica possa contribuire a rendere un viaggio unico?

Credo che un’esperienza culinaria differente, sia un accrescimento e un bagaglio culturale molto importante…

Penso che le usanze culinarie, parlino del popolo che le porta avanti, quindi ne descrive le caratteristiche e lo stile di vita.

Io sono particolarmente affascinata dalle cucine del mondo, e perciò si, sono assolutamente convinta che un’esperienza culinaria possa imprimere nella mente delle sensazioni tali che possono rendere un viaggio indimenticabile.

Quale esperienza di viaggio che hai avuto è per te indimenticabile?

Purtroppo non ho viaggiato molto nella mia vita, anzi, pochissimo, quindi non posso dare una risposta esaustiva a questa domanda, ho fatto giusto qualche tappa sempre nella mia isola, ma intendo recuperare!

Quindi aspetto ancora di vivere un viaggio indimenticabile e di potertelo raccontare!

Grazie Maria per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordo che se volete contattare Maria trovate il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Maria?


Condividi questo articolo

Lascia un commento