Racconti in valigia: Cuba l’Isola Magica

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Elisa, appassionata di fotografia ed autrice del blog In Giro con Piccinaccia, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e delle sue avventure, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Mi chiamo Elisa e sono di Grosseto. Nella vita per lavoro mi occupo di Hospitality a Castello Banfi, una bellissima azienda vinicola in un castello da fiaba vicino Montalcino. Già da bambina la fotografia faceva parte della mia quotidianità: ricordo le serate passate con i miei genitori a scorrere i rulli di diapositive di mio papà. Sempre grazie a lui ho iniziato a fotografare. Era il periodo in cui frequentavo l’università a Firenze, ma ancora avevo un occhio molto infantile, non sapevo bene su cosa focalizzarmi. Poi, grazie ai social, ho potuto lavorare su questa passione, sviluppandola ed affinandola. Anche l’interesse per la scrittura è sempre stato parte di me: scrivevo già racconti fantastici alle elementari e con non poco imbarazzo, ricordo anche i miei racconti gialli che avevano per protagonisti i miei compagni delle superiori. Con il tempo ho imparato a coniugare questa passione alla fotografia e ai viaggi, per cercare di rendere più vive le immagini che raccolgo nei luoghi che visito. Da qui la necessità di avere un blog tutto mio, che aggiorno con le impressioni più forti che riporto con me dai miei viaggi

Come nasce la tua passione per i viaggi?

Credo sia naturale conseguenza di avere una grande curiosità e voglia di conoscere ed esplorare. Penso infatti che un viaggio non debba essere necessariamente verso una meta lontana o esotica. Si impara tantissimo in ogni posto che non si è mai visitato! Ho sperimentato molti tipi di viaggio: da quello in gruppo con altre persone che non conoscevo, tramite agenzie che organizzano viaggi più “avventurosi” delle vacanze All-inclusive, ai viaggi di coppia,  quello con gli amici ed il viaggio da sola. Nell’ultimo caso mi sento di dire che ho provato sensazioni molto forti ed importanti, che mi hanno definitivamente cambiata. Viaggiare da soli richiede un po’ di coraggio, ma i benefici che se ne ricava sono innumerevoli.

Quali sono i criteri che usi per decidere se una città o luogo vale la pena di essere visto o meno? 

Ci sono vari fattori che contribuiscono ad accendere la miccia della mia curiosità: tutto può partire da un’immagine trovata su Instagram, da un racconto fatto da un amico, da una tradizione o dal clima. Preferisco il caldo al freddo, le città e le popolazioni i  rispetto ai viaggi naturalistici. Mi piace molto avventurarmi in Paesi che mi sembrano lontanissimi dal mio modo di vivere, per cercare quella sensazione di disorientamento che si prova ogni qualvolta si esca dalla confort zone. Avevo da tantissimo tempo il sogno di andare in India, ma anche un po’ di timore a causa dei tanti stereotipi che si sentono su quei luoghi e sulla popolazione. Per questo ho iniziato il mio viaggio di avvicinamento all’India visitando altri paesi asiatici. Ho cominciato dalla Thailandia, per poi spostarmi in Cambogia ed in un’altra occasione, esplorare la Birmania. Dopo aver capito che l’Asia era “nelle mie corde”, sono finalmente arrivata in Rajasthan. Ed è stato favoloso!

Una meta molto gettonata ultimamente è Cuba, hai mai pensato di visitare questo paese?

Ci sono stata qualche anno fa! Ricordo benissimo il turbinio di colori, le espressioni sorridenti delle persone, il vorticare sulle piste da ballo la sera, i sorsi di rum, il mare cristallino, i luoghi storici della rivoluzione, i paesaggi ancora incontaminati, l’odore acre e pungente del tabacco, il gusto pieno e burroso delle aragoste, la dolce decadenza della città di Havana.

Cuba racchiude in sé tantissime caratteristiche che la rendono una meta ideale per un viaggio. È ideale per chi ha anche solo un paio di settimane a disposizione e che vuole coniugare la bellezza paesaggistica alla cultura, al relax sulle spiagge e al divertimento! Il mio consiglio è sempre quello di cercare le interazioni con i local, per avere davvero il gusto di immergersi in un’altra cultura.

È un’isola magica, dove mi piacerebbe tornare, prima o poi!

Grazie Elisa per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Elisa, volete ispirazioni e consigli sul prossimo viaggio o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito qui!


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