Racconti in valigia: Cosa mettere in valigia per un viaggio nel deserto

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Enrica, amante dei viaggi e della moda e autrice del blog omonimo in cui condivide con i suoi lettori le sue esperienze, i suoi consigli e le sue passioni.

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog;

Ultima di 3 fratelli, ho da poco compiuto 30 anni e mi definisco un’orgogliosa molisana. Amo viaggiare e conoscere luoghi, culture e tradizioni diverse, ma la mia casa è a Termoli, una graziosa cittadina sul mar Adriatico. E’ qui che mi rifugio quando ho bisogno di ricaricare le pile… la vista del mio adorato mare mi dà carica e serenità. Ho da sempre due grandi passioni: i viaggi e la moda. Sin da adolescente, sentivo che non mi bastava relegare questi due amori a dei semplici hobby… volevo di più. E così, nel 2014, ho aperto il mio blog e ho trasformato le mie passioni nella mia attuale professione.

Quando nasce la tua passione per i viaggi?

La passione per i viaggi mi è stata trasmessa dai miei genitori. Appena sposati mamma e papà acquistarono un’auto e una roulotte con cui, negli anni, abbiamo viaggiato in lungo e in largo per l’Europa. In questo modo i miei genitori mi hanno insegnato il rispetto per la natura, per la storia e per le culture diverse dalla nostra, mi hanno aperto la mente e mi hanno aiutato a guardare il mondo come un luogo splendido e fragile, da salvaguardare e da tutelare. I viaggi hanno forgiato il mio carattere, mi hanno resa forte, determinata e sognatrice. Ho imparato il gusto per l’avventura e a non abbattermi davanti agli imprevisti e alle difficoltà.

Qual è il viaggio che ti è maggiormente rimasto nel cuore?

New York. La prima volta ci sono andata come semplice turista, per una settimana… era febbraio e la città era ricoperta dalla neve. In quei 7 giorni non mi sono mai fermata e, contagiata dall’energia e dalla vitalità della “città che non dorme mai”, ho cercato di vedere il più possibile. Un anno e mezzo dopo, ci sono ritornata, ma questa volta volevo vivere la città sentendomi parte di essa. Ho preso un appartamento insieme al mio ragazzo e ci siamo fermati per tutto il mese di settembre. New York mi ha letteralmente conquistata. È una metropoli che ti colpisce al cuore, capace di sorprenderti con la sua gente, con i suoi rumori e con la sua storia.

Le nostre lettrici sono sempre super indecise nel preparare la valigia, visto che sei un’esperta di moda:

Cosa consiglieresti di mettere in valigia a chi sta partendo per un viaggio per il deserto dell’Oman.

Ecco il mio decalogo di “indispensabili”: abiti leggeri e dalle tinte chiare, in cotone e fibre naturali, lunghi (per rispetto delle tradizioni del luogo) ma anche qualcosa di più pesante per la sera, dato che nel deserto tra il giorno e la notte c’è una forte escursione termica; costume; spray antizanzare; una buona crema solare con protezione medio-alta e un doposole; cappelli e occhiali da sole (e un foulard nel caso in cui si vogliano visitare le moschee); carta di credito e un po’ di contanti; macchina fotografica, cellulare e adattatore universale; scarpe comode ma glamour; passaporto e visto; medicine. E se invece di partecipare a un tour, preferite noleggiare un’auto, non dimenticate la patente!

Grazie Enrica per averci fatti sognare attraverso i tuoi racconti e grazie per i preziosissimi consigli su come preparare una valigia perfetta per il deserto.

Se volete contattarla o saperne di più su di lei, potete trovare il suo blog qui!


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