Racconti in valigia: Ci sono viaggi che senti in pancia e quando sei li, ti senti subito a casa

Racconti in valigia: Ci sono viaggi che senti in pancia e quando sei li, ti senti subito a casa

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Oggi il Panda ha avuto il piacere di intervistare Caterina, cuoca provetta e autrice del blog Quarantaquattro Piatti, nel quale condivide con i suoi lettori i suoi consigli, le sue esperienze e le sue avventure!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Il mio Blog nasce tre anni fa, con il senso di creare per mia figlia una sorta di ricettario virtuale con i piatti più ricorrenti a casa.

Non a caso, il blog prende il nome di “Quarantaquattropiatti”, scelto da Giorgia, mia figlia, per via della canzone “quarantaquattro gatti” che allora ascoltava spesso.

Giorno dopo giorno ho iniziato a scrivere le nostre ricette preferite. Inizialmente si tratta di dolci, per lo più. 

Oggi sul blog si trovano più di 200 ricette dall’antipasto al dolce, alle ricette dedicate alle feste, come Natale e Pasqua, nonché ricette per bambini. 

Come nasce la tua passione per la cucina?

Le mie radici sono sparse in giro, ma le ritrovo tutte insieme nei piatti che preparo. Sono nata in Argentina, ho vissuto tanti anni in Peru, ho frequentato la scuola tedesca ed ora (per ora) vivo a Como.

La cucina per me è sempre stata associata alle emozioni. Amo la cucina, i piatti preparati con dedizione, il sedersi insieme a tavola e ridere. Amo il buonumore che trasmettono certi piatti e sono innamorata dei ricordi che riescono a scaturire anche le più semplici prelibatezze.

In alcuni dolci ci sarà, quindi, una parte tedesca, soprattutto in quelli di natale, dove spiccano certe spezie come la cannella, menta peperita, cardamomo e zenzero. Ci sarà qualche tocco esotico che ricorderà la cucina peruviana, una cucina molto ricca e deliziosa.  Ci saranno le carezze di mia mamma nei profumi dei dolci argentini. E ci sarà la mia nonna paterna nella pasta fatta in casa, nel profumo di ragù.

Perché alla fine tutto parte dai sapori e dai profumi che ci ricordano qualcosa di bello, qualcosa di buono. Si può tornare indietro ai piatti della nonna, si può pensare anche ad una semplice pasta al pomodoro della mamma.

Credi che un’esperienza gastronomica possa contribuire a rendere un viaggio unico?

Certamente.

Spesso abbiamo scelto le nostre mete di vacanza proprio in base al cibo. Anzi, ogni volta che occorre partire, ci piace fermarci a metà strada per fare una degustazione della zona. Ritengo si a un ottimo modo per conoscere il posto, le tradizioni.

Ovunque si vada, ritengo sia d’obbligo conoscere anche la cultura gastronomica del luogo. Non sempre piace. Ma le tradizioni sono spesso tutte agglomerate li. In alcuni paesi sono più presenti, in altri meno. 

Durante un viaggio in Sudafrica, abbiamo avuto modo di conoscere l’eccellente vino sudafricano, abbiamo assaggiato le loro pietanze (anche quelle particolari, dalle zampe di gallina,  alla birra fatta in casa, alla carne di coccodrillo e struzzo).

In Argentina prevale la carne alla brace, las empanadas (una sorta di panzarotti), los alfajores (dolci al cioccolato e dulce de leche).

E non vedo l’ora di ritornare in Peru, la cui cucina è stata giudicata tra le migliori al mondo. 

Quale esperienza di viaggio che hai avuto è per te indimenticabile?

Ho viaggiato tanto e ogni luogo che ho visitato aveva delle caratteristiche uniche. Tra tutti i viaggi che ho fatto, quello che mi è più rimasto nel cuore è stato l’ultimo.

Ad aprile di quest’anno sono tornata in Argentina dopo 20 anni. Ci ho portato mio marito e mia figlia per la prima volta e questo ha contribuito a rendere il viaggio indimenticabile. Ho passato una settimana a Buenos Aires, la mia città natale, ripercorrendo le strade che facevo da piccola. I profumi delle strade erano gli stessi, i paesaggi e gli scorci erano familiari.

Ci sono viaggi che senti in pancia e quando sei li, ti senti subito a casa. La voglia di girare e camminare diventa incontrollabile.

Grazie Caterina per averci dedicato il tuo tempo e per averci fatto entrare nella tua concezione di vita, alimentazione e viaggio.

Vi ricordiamo che le foto sono tratte proprio dal blog di Caterina!

Se volete contattare Caterina o saperne di più sulla sua cucina potete trovare il suo blog qui!


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