Racconti in valigia: Gli ingredienti locali fanno rivivere le emozioni provate durante il viaggio!

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Silvia, esperto di viaggi ed autrice del blog CortoMaldestro, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita e delle sue avventure di viaggio, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog;  

Eccomi qui, sono Silvia, sì, sono proprio così: con i capelli che fanno quel che vogliono e lo sguardo tra le nuvole da sempre. Nome in codice Cortomaldestro, ispirato dal personaggio creato da Hugo Pratt nel 1967 “Cortomaltese” tradotto dal portoghese svelto di mano è un gioco tra le due lingue: “veloce maldestro”, nato così per gioco anni fa, con il mio compagno di vita Marco, il profilo Instagram è diventato un modo per condividere la passione per la cucina e la fotografia, e presto diventerà anche un blog!     

Sul mio blog troverai prima di tutto righe e storie commestibili un po’ scanzonate ma tutte verissime, narrate attraverso i miei scatti, poi la mia cucina naturale: seguo sempre la stagionalità di frutta e verdura, scelgo gli ingredienti più intatti e integrali, ho una predilezione per il fatto in casa, tante piante aromatiche in giardino, la pasta madre nel frigo, le arnie con le api. Nel corso degli anni ho cercato di aprirmi un po’ rispetto al cibo e  all’alimentazione, spaziando in tutti i generi di cucina, vegana, vegetariana, la cucina “senza”, quella etnica, la cucina del riciclo, amo la sperimentazione ma in maniera equilibrata e moderata, mantenendo sempre però un amore profondo per quella che è la tradizione e la cucina del ricordo.

Quando è nata la tua passione per il mondo del “food”?

Ho sempre aiutato a cucinare le donne della mia famiglia: la nonna che custodiva i segreti della spigola e del fagiano, la mamma con la sua crostata inimitabile senza pesare un solo ingrediente. Poi da quando, inseguendo la mia professione sono andata a vivere a Roma da sola, questa passione è esplosa e ho iniziato a condividerla, prima con le amiche a cui spedivo le mie foto e poi incoraggiata da Marco anche sui social. 

Quando torni da un viaggio riprovi mai a cucinare una ricetta tipica del luogo che hai visitato?

Adoro descrivere le mie emozioni, la scoperta di luoghi incantevoli a me sconosciuti, un particolare cibo o un piatto tipico, un profumo, un’immagine, un ricordo, da qui la voglia di ripercorrere tutto ciò attraverso i sapori e gli odori. Così spesso porto con me degli ingredienti locali, dalle spezie tunisine al rosolio siciliano, passando attraverso il pesto genovese.

In modo si può vivere a 360° la cultura enogastronomica della destinazione di viaggio?

In un viaggio non desidero solo visitare luoghi, essere spettatore delle ricchezze che questo offre, ma viverlo. Interagire con le persone, sentirmi emotivamente coinvolta, entrare in contatto con la parte più vera e autentica del luogo che si sta visitando. In questo modo la mia esperienza, lascia una traccia più duratura nella memoria. Nei miei IGTV su Instagram puoi trovare una visita al museo dedicato alla cultura materiale del vino, attraverso le antiche attrezzature agricole, un percorso evocativo nel mondo contadino della Lunigiana storica. 

Grazie Silvia per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!


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