Racconti in valigia: Adriano e la sua passione per il cinema

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Adriano, appassionato di viaggi e cinema e autore del blog Apulia Cinema, nel quale racconta ai loro lettori di film, vita e delle sue avventure, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio anche grazie a un film!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Ho una età in cui o si va ai giardinetti a passare il tempo, o si inventa qualcosa di nuovo. Così sette anni fa ho ideato il blog Apuliacinema, dedicato al mondo del cinema in Puglia. Non ha fini commerciali, non riceve contributi, non contiene pubblicità. Forse anche per questo ha già una bella storia: rientra nella Top Ten dei blog di Libero.it (con 327mila visitatori) ed è al primo posto per contenuti in Italia nella categoria Cinema, con 20mila post inseriti. Prima di ciò, avevo svolto attività nei settori dello spettacolo: musica, teatro, cinema, tv, concorsi di bellezza. Già editore di giornali (Business, Bari Times), collaboro ai Diari di Cineclub ed a La Gente Che Piace e ho creato la trasmissione televisiva “Apulia Cinema”, in onda su Fly Tv, Antenna Sud e Canale 85.

Come nasce la tua passione per il cinema?

La mia passione per il cinema risale all’infanzia. Facevo parte di una banda di ragazzini che il pomeriggio giocava a pallone e concludeva la giornata nei «pidocchietti» dell’epoca. Poi, da ragazzo, convincevo le amiche e gli amici ad andare a vedere i film da me scelti. Avevo studiato un metodo per entrare gratis, con stratagemmi diversi a seconda delle sale, per cui – in caso di critica negativa – nessuno potesse reclamare i soldi del biglietto. Poi, dieci anni fa, è nato il Bif&st e ho voluto seguire nel suo cammino – partecipando alle lezioni, alle giurie e agli eventi – questo festival internazionale di Bari. Nel 2009 è nato anche il fenomeno Checco Zalone, che issa la bandiera del cinema della Puglia anche sulle casse delle sale di tutta Italia e che presenta il prossimo “Tolo Tolo” con una immagine di viaggio da lui stesso ideata.

Quale esperienza di viaggio è stata per te indimenticabile?

Ho girato i Paesi per motivi di lavoro, poi per le convention ed i viaggi-premio delle aziende, ma soprattutto per turismo. Oltre al cinema, ho una passione per la storia. E per me un viaggio non è solo nello spazio, ma si sviluppa anche nel tempo. L’esperienza più significativa mi ha portato in Turchia. Qui il viaggio è stato lungo, con imbarco a Brindisi, attraversamento dell’itsmo di Corinto e navigazione nel Mar Egeo. Guidare l’auto nelle 12 corsie di alcune strade di Istanbul è cosa diversa che farlo a Napoli, è emozionante visitare gli scavi di Efeso o il Mausoleo di Alicarnasso (oggi Bodrum: una delle 7 meraviglie del mondo antico), e poi per me è immancabile una visita alla tomba di Mira (oggi Demre) dalla quale furono trafugate le ossa di san Nicola, il patrono della mia città, Bari.

Ti viene in mente un film girato in questa località? Se si, quale?

Sono tanti i film girati in Turchia. Volendo focalizzarsi solo su Istanbul, tra i tanti titoli desidero ricordare “Il Bagno Turco. Hamam” (1996) e “Harem Suaré” (1999), opera prima e seconda di Ferzan Özpetek. E poi “Rosso Istanbul” (2017) dello stesso regista, il quale è nato in questa città, la conosce come nessun altro, ed è anche molto legato alla Puglia. Mi permetto sconsigliare – a chi voglia concentrarsi sulla Turchia – quei film sullo stile de “Il Giro del Mondo in 80 giorni”, in cui per ogni sequenza appare in sovra-impressione il nome di una nuova location. Si pensi ai diversi 007. Questi titoli – invece – vanno benissimo per chi voglia viaggiare con il cinema, o con la fantasia…

Grazie Adriano per averci dedicato il tuo tempo, il Panda non vede l’ora di ripartire!

Vi ricordo che se volete contattare Adriano trovate il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Adriano?


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