Racconti in valigia: Viaggi culturali che passione!

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Carlo Ingegno, direttore di Agenda Viaggi.

Ecco a voi la sua intervista

Raccontami qualcosa di te e del tuo rapporto con il mondo dei viaggi;

Ho iniziato la mia attività professionale a Buenos Aires negli anni ‘80 presso la casa editrice Editorial Abril, e quindi la possibilità di approcciare con una delle più grandi metropoli del mondo, ricca di vita, suggestive atmosfere, gli echi del sensuale tango  e un forte rapporto umano. E poi i viaggi attraverso l’Argentina tra i suoi grandi spazi, colori e una straordinaria natura.

Come nasce il tuo magazine e di che cosa tratta?

Agenda Viaggi è un magazine, iscritto al Tribunale di Monza, andato online nel 2014, dopo i miei trascorsi come giornalista in RCS Periodici per trent’anni. Ho deciso a quel punto di creare un magazine online cercando di apportare la mia esperienza, Il magazine ha 21 rubriche e racconta e scrive di tutto ciò che è viaggio, cultura e lifestyle, da destinazioni cool a recensioni, offerte, eventi glamour a rubriche di moda e bellezza.

Quali sono le tue tipologie di turismo preferite?

In primis il viaggio Culturale, il viaggio è da sempre presente nella nostra storia, dall’antica Grecia ai Romani, allora si presentava come un fenomeno per pochi eletti a favore di politici, artisti, poeti. Oggi siamo tutti coinvolti, ma manterrei il suo scopo iniziale quello dell’identità dei luoghi, di conoscerne la storia, le tradizioni, l’arte, e gli aspetti più veri.

Raccontami di un tuo viaggio. Cosa ha catturato maggiormente la tua attenzione e quali sono le tradizioni più particolari a cui hai preso parte durante il viaggio?

Ci sarebbero tanti viaggi da raccontare, potrei però accennare di un luogo che ho raggiunto soprattutto per la mia passione con il surf. La città è Biarritz in Francia, la capitale europea proprio del surf.

E la storia della famosa tavola iniziò nel lontano 1957 quando il produttore americano Paul Velter, arrivato nella cittadina francese nel 1957 per la produzione del film “Le soleil se lève aussi”, portò con sé la mitica tavola, solcando a sua volta le grandi onde alla Grande Plage, incuriosendo e attirando così l’attenzione dei cittadini, diventando così con il passare delle stagioni la meta europea degli appassionati surfisti da tutto il mondo. Ma non solo, da non perdere ad esempio nella Côte des Basques,  i tramonti che qui hanno ispirato scrittori come Victor Hugo e Marcel Proust, oltre che i più famosi pittori impressionisti. 



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