Racconti in valigia: Una giornalista che ama viaggiare

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Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Valeria Russo, un’appassionata di scrittura e fotografia che ama condividere i suoi pensieri su L’eco della verità

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

“Era il 2011, allora scrivevo come giornalista per il quotidiano Il Mattino, ma non sempre le notizie che proponevo erano approvate. Confesso che mi arrabbiavo, qualche volta ho pensato anche di mollare tutto. Poi, però, ho avuto un’idea per continuare a seguire il mio destino, o meglio, quella che sarebbe stata la mia strada. Quindi, pensai <<Se non me le fanno pubblicare qui, posso sempre crearmi uno spazio tutto mio sul web da riempire con le notizie che ritengo abbiano importanza, a prescindere se piacciono o meno al caporedattore di turno>>. E così ho creato un blog su WordPress per dare voce a tutti i problemi che mi segnalavano, esercitando il giornalismo la mattina e iniziando l’avventura nel mondo del blogging e del content marketing poi. Ben presto la vena da cronista ha fatto spazio allo story telling dei viaggi e ad altre rubriche. Mi sono appassionata sempre di più, mi sono iscritta a vari corsi online e in presenza sulla SEO, sul marketing e ho deciso di fare di una passione, ovvero la scrittura, un vero e proprio lavoro, senza mai perdere di vista la mia mission: dare voce a chi non ne ha. Ho incontrato, e incontro spesso, persone e realtà aziendali che mi sottopongono progetti e novità, che cerco di raccontare attraverso foto, parole giuste e sempre con molta onestà. La giornalista del vero continua a orientare la blogger e viceversa. L’avvento di social network, basati sul visual, come Instagram hanno dato libero sfogo all’altra mia passione: la fotografia. Anche in questo ambito mi sono formata e documentata per cercare di perfezionare sempre più i miei profili, ma soprattutto il mio blog. C’è ancora tanto da fare, ma quando ricevo feedback positivi e un mio articolo contribuisce a fare del bene a chi lo legge, sono sempre più che soddisfatta e felice di quanto ho realizzato fino ad oggi. 

Che significato ha per te la parola “viaggio”?

 “Quando viaggio sono felice. Mi sento libera. Soddisfo la mia innata curiosità per ogni aspetto della vita. Scoprire nuovi volti, nuovi paesaggi e usanze diverse mi arricchisce. Il viaggio per me vuol dire libertà e apertura mentale. Quando parto non ho troppe pretese, mi godo il tragitto e quello che vivo in ogni momento della mia nuova avventura. Risate e aneddoti sono unici e tipici di ogni viaggio fatto in tutta la mia vita. La cultura senza viaggio non esiste. Si parte da un libro, ma si conosce realmente solo e sempre dal vivo, no?”.

Qual è il viaggio che pensi ti abbia cambiata maggiormente?

 “Il viaggio che mi ha cambiata completamente è stata la mia fuga a Lille, avevo 18 anni e inseguivo l’amore, un francese ovviamente. Sono stati quindici giorni magici alla scoperta di Nord Pas de Calais e di Parigi. Ho imparato a muovermi da sola in un’altra nazione, diversa dall’ Italia. Ho avuto modo di scoprire la Francia, vista fino ad allora sempre e solo in televisione. Ho provato emozioni uniche e irripetibili quando sono salita fino in cima alla Tour Eiffel, ho respirato atmosfere magiche e suggestive passeggiando a Montmartre tra pittori e boulangerie, inebriata dai profumi dei croissant e delle patisserie. Se tornassi indietro, rifarei quella fuga altre milioni di volte”. 

Qual è il viaggio dei tuoi sogni?

“C’è ancora tanto da vedere. Non so se avrò tempo e soldi per girare tutto il mondo. Certamente, però, desidero esplorare posti incredibili come la Spagna e la Svezia. Due Paesi completamente opposti per latitudine e tradizioni, ma affascinanti per cultura e paesaggi mozzafiato. E poi sono attirata dai loro colori così vivi. Sarebbero protagoniste perfette per un mio futuro shooting. 

Mentre parliamo, già ho in mente le mie prossime partenze (per ora solo in Italia, poi chissà anche all’estero) e ho subito voglia di fare la valigia!”.


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