Racconti in valigia: Wanderlust Pills

Condividi questo articolo

Oggi il panda ha il piacere di intervistare Elisabetta Roda, autrice del blog Wanderlust Pills

Raccontami un po’ di te e del tuo blog

Ciao a tutti! Io mi chiamo Elisabetta, ho 23 anni e sono di Como. Ho frequentato il liceo scientifico e iniziato l’università, ma dopo pochi esami ho capito che non era quello che volevo dalla vita. Così ho avuto un’idea pazza: partire per un anno in Australia! Da lì non ho mai smesso di viaggiare ed è nata l’idea di aprire un mio blog nel quale poter dare consigli e anche aiutare chiunque nell’organizzazione del proprio viaggio.

Come scegli le tue mete di solito?

Diciamo che nel corso del tempo ho stilato una lista di tutti i posti che mi piacerebbe visitare. Per sceglierne uno tengo presente del periodo in cui posso partire e di eventuali offerte presenti. Il mio viaggio tipo è un mix di natura e avventura, quindi cerco sempre di prediligere mete che possono offrirmi questo.

Quali sono i preparativi che fai di solito prima di un viaggio?

Per organizzare un viaggio di solito ci metto parecchio tempo! Cerco online qualsiasi tipo di informazioni e butto giù un itinerario generico. Poi mano a mano che aumentano le informazioni definisco meglio l’itinerario giorno per giorno. Cerco sempre di trovare offerte per quanto riguarda i voli, soprattutto utilizzando Skyscanner, e adoro scegliere posti insoliti e particolari dove alloggiare. 

Raccontaci la tua esperienza in Australia

La mia esperienza in Australia è stata sicuramente la migliore di tutta la mia vita! È una terra pazzesca che ha tantissimo da offrire. Ho avuto modo di lavorare nelle famose farm, soprattutto in vigna. Un lavoro sicuramente pesante, che iniziava alle 4.30 del mattino e non sapevi mai a che ora potevi tornare a casa. Poi sono stata sei mesi a Melbourne, dove ho lavorato in un’azienda molto famosa in Australia, simile al nostro “Amazon” per intenderci. Nel frattempo, tra un lavoro e l’altro, ho viaggiato in lungo e in largo. Da Perth sono salita fino a Kununurra, nel caldo nord (già alle 8 di mattina c’erano 40 gradi), poi giù attraversando il deserto e il famoso monte Uluru, simbolo dell’Australia, fino a Melbourne, da lì poi mi sono spostata a Sydney per le ultime settimane. È stato un viaggio pazzesco che non dimenticheró mai!

Sei mai rimasta in contatto con persone conosciute durante i tuoi viaggi?

Sì, soprattutto con persone conosciute appunto in Australia, con cui ho vissuto insieme per mesi. Tutt’oggi le sento spesso. Purtroppo ho incontrato anche brutte persone, con cui ovviamente oggi non ho nessun tipo di rapporto, ed è stato necessario addirittura mettere in mezzo la polizia. 

Come ha influito secondo te la tecnologia sul viaggiare?

Penso che la tecnologia sia ormai fondamentale in ogni ambito. Per quanto riguarda i viaggi io personalmente penso che, se usata correttamente, possa essere un validissimo aiuto per la perfetta riuscita di quest’ultimo. Per esempio io non potrei mai pensare di organizzare un viaggio senza spulciare vari articoli su quella determinata meta, senza sapere esattamente cosa mi aspetta. Altra cosa: a me piace tantissimo condividere ogni tappa dei miei viaggi sui social, in modo da coinvolgere altre persone e anche in modo da aiutarli se in un futuro vorranno affrontare lo stesso tipo di viaggio. Per questo penso che la tecnologia sia fondamentale.

Ringraziamo Elisabetta per la sua disponibilità, se volete contattarla anche solo per un saluto la potete trovare anche sul suo profilo Instagram, che potrete trovare cliccando qui.


Condividi questo articolo

Lascia un commento