Racconti in valigia: Alla scoperta del Monferrato con Cinque Quinti

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Raccontami la storia di Cinque Quinti 

Cinque Quinti è nato nel 2016 come evoluzione della Società Agricola Fratelli Arditi gestita, dal 2010, dai fratelli maggiori Fabrizio e Michele, a loro volta ereditata dal nonno paterno. Nei primi anni di attività, la Società Agricola si è concentrata sull’espansione terriera e la vendita della materia prima. Nel 2015 però abbiamo sentito l’esigenza di completare la produzione dando vita a una prima etichetta che portasse il nostro nome. Durante la vendemmia di quell’anno abbiamo così tenuto una selezione di uve barbera dalle quali ricavammo circa 1.000 bottiglie. 

Con lo zampino delle sorelle, Martina e Francesca, è stato creato il marchio, le pagine social, il sito e la prima etichetta, che nel corso di questi 4 anni di attività sono diventate sei. Dalla prima produzione, nonostante le difficoltà incontrare, il riscontro avuto da amici e conoscenti ci ha dato la spinta per fare un passo avanti e ci ha permesso di comprendere il potenziale delle terre che da anni coltiviamo. Abbiamo inoltre la fortuna di risiedere a Cella Monte, uno de I Borghi più Belli d’Italia, situato nel cuore del Monferrato, divenuto Patrimonio Unesco nel 2014. 

Anno dopo anno abbiamo così incrementato il numero di bottiglie e le tipologie di uve vinificate. E dall’esperimento iniziale, oggi possiamo dire che anche la produzione vinicola sta prendendo forma. Il sogno condiviso di ampliare quella che era una piccola azienda agricola in qualche cosa di più grande e strutturato sta prendendo vita. Si discute, si pensa, si sbaglia, si imparano tante cose nuove. Tutti e cinque siamo immersi nel progetto, ci siamo suddivisi le attività e i progetti da portare avanti. Fabrizio e Michele lavorano la terra, le vigne e le altre culture che trattiamo, seguono la vinificazione e la commercializzazione insieme al supporto di esperti. Martina e Francesca invece si occupano di eventi, comunicazione e collaborazioni, mentre Mario, il piccolo di casa (classe ’99), dopo un anno trascorso in Australia a lavorare per diverse cantine, sta studiando Viticoltura ed Enologia e Firenze ed è sempre disponibile nel suo tempo libero per darci una mano. 

Siamo esperti ed inesperti allo stesso tempo. Ma ne siamo consapevoli. Torniamo tra i banchi di scuola spesso per corsi di approfondimento e aggiornamento. Leggiamo e ci confrontiamo con chi ha più esperienza di noi quotidianamente e poi stappiamo e assaggiamo (questa è senz’altro la parte più divertente!). 

Il nostro principale obiettivo, insieme a quello di essere completamente indipendenti nella produzione, è far scoprire il Monferrato, un’area del Piemonte spesso sottovalutata, ma che è la culla di numerose tradizioni enogastronomiche tutte da scoprire e con paesaggi davvero mozzafiato. Desideriamo portare le persone qui a scoprire la bellezza di Cella Monte e dei suoi infernot, celle sotterranee utilizzate per la conservazione di cibi e vini. Per questo motivo, fin dal primo anno ci siamo impegnanti nella promozione del territorio, organizzando eventi e collaborando con altre realtà locali. L’unione fa la forza, e questa è una convinzione che teniamo stretta.

Che vini producete?

Con il 2020 abbiamo ufficialmente proposto la sesta etichetta, con una produzione complessiva di oltre 20.000 bottiglie. 

Ecco i nostri vini che potete acquistare presso il nostro punto vendita, abbinandoci una vista alla cantina storica, oppure online, utilizzando all’e-commerce: 

Roverò – Barbera del Monferrato Superiore DOCG 2017

Carisa – Piemonte Barbera DOC 2018

Solista – Grignolino del Monferrato Casalese DOC 2019 – Bricco San Pietro

Dedalo – Monferrato Bianco DOC 2018

Mariulin – Piemonte DOC Chardonnay, Spumante Brut di Qualità, Metodo Martinotti 2019

Austin – Spumante Brut Metodo Classico Rosè (2016)

Condividi con noi la tua cena ideale a base di specialità del Monferrato abbinate ai vostri vini 

La nostra cena ideale è sicuramente un menu composto da piatti tipici della tradizione monferrina preparati da mamma e papà quando, oramai sempre più raramente, riusciamo a riunirci tutti durante i weekend. 

Si parte con la “Carne cruda battuta al coltello” e quando è stagione, ci aggiungiamo con una grattata di tartufo. In abbinamento, un calice di Carisa, barbera 100% che con i suoi delicati profumi di frutta rossa e la sua leggera acidità, tipica di questo vitigno, accompagnano bene il boccone.

A seguire, non possono mancare gli “Agnolotti con ragù di carne bianco”, una ricetta che solo a profumo ci fa tornare bambini, quando la nonna prima di Natale impastava per giorni, e dalla sua cucina si sentiva il sugo sfrigolare. Con questa ricetta proponiamo Dedalo, prodotto con uve arneis, al naso profumato di frutta e fiori freschi, in bocca si avverte un pizzico di mineralità, che ben accompagnano il sapore della pasta fresca. 

“Bollito piemontese con bagnetto verde”, questo è il secondo che chiama a gran voce Roverò, una selezione di uve barbera che hanno riposato in tonneaux di rovere francese per oltre 15 mesi. 

Chiudiamo con il “Bonet” con cacao e amaretto, un dolce al cucchiaio tipico della nostra regione. Un’esplosione di gusto che abbinato con le bollicine di Austin, fini ed persistenti che puliscono la bocca, chiude con eleganza il nostro menù. 

A noi è già venuta fame, non vediamo l’ora di sederci a tavola! 

Chi si reca in Monferrato per un paio di giorni cosa non può assolutamente perdersi?

La bellezza del Monferrato sta proprio nella sua autenticità. È un territorio, così come le sue persone, accogliente e sorridente, che mantiene bel salde le sue origini. Diventato 51^ sito Unesco, insieme a Langhe e Roero nel 2014, negli ultimi anni ha visto un aumento significativo del turismo che ha portato nuova linfa tra le verdi colline. È piacevole passeggiare e perdersi, dimenticando il trascorre del tempo, tra le piccole vie dei borghi incontrando bambini che scorrazzano, vecchietti che si scambiano gli ultimi pettegolezzi e scoprire aziende, di prodotti tipici, dai salumi più saporiti, al miele, il vino, le nocciole, i formaggi ed infine i distillati.

Vi proponiamo una lista di 5 luoghi da non perdere, ma aggiungiamo anche questo link dove troverete quello che il Monferrato casalese può offrire comodamente consultabile in una mappa di google, che abbiamo preparato per i nostri visitatori! 

1. Cella Monte, diventato uno dei Borghi Più Belli D’Italia nel 2018,

2. l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni e gli infernot

3. Olivola e la sua chiesetta di San Pietro che veglia sui vigneti sottostanti 

4. La Big Bench a Rosignano Monferrato per una vista che toglie il fiato 

5. Casale Monferrato, il castello Paologi e il suo centro storico.

Poi ovviamente vi aspettiamo in Via Barbano Dante a Cella Monte, per una visita alla nostra azienda! 


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