Racconti in valigia: Viaggiare vegan

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Valeria, amante della cucina vegana e autrice del blog Veglifechannel, in cui condivide con i suoi lettori le sue ricette, i suoi consigli e le sue passioni.

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog; 

Sono una trentenne romana insofferente e creativa. Ho faticato molto per trovare la mia strada, ma 10 anni fa ho scoperto la mia passione per il cibo e la cultura gastronomica a 360° e la mia vita è cambiata. Ho frequentato una scuola di pasticceria ed ho mosso i primi passi verso questo affascinante mondo, facendo tesoro di diverse esperienze. Con il tempo la mia passione per la cucina è cresciuta sempre di più e con soddisfazione sono riuscita a fare della mia passione un mestiere, infatti sono chef e pastry chef presso un ristorante di cucina naturale. Il mio blog nasce nel 2012 con la voglia di condividere la mia passione per la cucina e per la pasticceria vegan. Volevo rendere questo tipo di alimentazione accessibile a tutti attraverso ricette semplici, golose e ben spiegate. Mi piace mangiare in modo sano e nutriente ed amo condividere il mio messaggio in modo sereno e pacifico, senza accusare chi non ha fatto questa scelta e senza imporre niente a nessuno. Credo che i meravigliosi, colorati e vibranti piatti a base vegetale parlino da se! 

Quando hai deciso che avresti abbracciato la dieta vegana?

Non ho mai amato la carne in generale e quando ero piccola facevo sempre un sacco di storie per mangiarla! Mi ricordo che mia madre era disperata e non sapeva più come fare per farmi mangiare un pezzo di carne, alla fine ha rinunciato! Ho sempre preferito i fagioli! In adolescenza ho acquisito maggiore consapevolezza su ciò che mangiavo e con la maggiore età ho deciso di diventare vegetariana per motivi etici. All’ inizio, per inesperienza ho fatto diversi errori, ma essendo una persona curiosa e con la costante voglia di migliorarmi, mi sono informata tanto attraverso la lettura di libri e dei primi siti web a tema. Dunque, quasi 9 anni fa, ho deciso di fare un ulteriore passo e diventare vegana. Ora la mia alimentazione è molto variata, sana e bilanciata. Sono convinta che sia una delle scelte migliori che abbia fatto nella mia vita, in quanto non è una scelta che si limita all’alimentazione, ma abbraccia diversi aspetti della vita! Anche mia madre e mia sorella hanno poi scelto di diventare vegane! 

Qual è, secondo te, la cucina del mondo che più si avvicina alla dieta vegana?

Sono innamorata delle verdure e di tutto ciò che la Natura ci offre! Amo sperimentare in cucina, provare nuovi cibi e piatti, credo sia importante essere aperti e avvicinarsi a culture diverse dalla nostra, e quale modo migliore per farlo se non attraverso il cibo? Il cibo rappresenta la cultura di un popolo e ci permette di conoscerlo meglio. Adoro la cucina orientale e credo che si avvicini parecchio a quella vegan, infatti è molto facile “veganizzare” un piatto di noodles, piuttosto che un raviolo al vapore o un involtino primavera. Inoltre diversi alimenti utilizzati nell’alimentazione vegana sono di origine orientale, come il tofu, il tempeh, il miso e la salsa di soia. 

In che modo si può continuare a seguire la dieta vegana anche quando si è in viaggio?

Ammetto che all’inizio non è stato facile! Infatti partivo sempre con un bagaglio in più, la borsa frigo! Con il tempo è diventato tutto più facile, non solo perché ormai è possibile trovare scelte vegan praticamente ovunque, al bar, nei ristoranti e persino negli autogrill, ma anche perché ho imparato a mettere sempre qualcosa nel piatto anche quando le scelte vegan al ristorante non ci sono. Quando si ha chiaro il proprio stile alimentare, si impara anche a gestirlo, in questo modo viaggiare non sarà mai un problema! Per viaggi brevi consiglio sempre di portare in borsa qualche barretta, frutta fresca (banane o spicchi di mela) o un mix di frutta secca. Mentre per viaggi più lunghi consiglio di portare con se un mini frullatore (si, avete capito bene, sembra un’assurdità, ma non occupa spazio in valigia e vi assicuro che è davvero utile!), le solite barrette e mix di frutta secca e qualche integratore proteico, in quanto le proteine vegetali non sono facili da reperire quando si è fuori casa. In più la tecnologia ci viene incontro grazie a siti web e ad app, così possiamo sempre trovare posti dove mangiare vegan ovunque siamo nel Mondo. Più facile di così!.

Grazie Valeria per averci raccontato meglio la tua visione di viaggio e di dieta vegana, se volete saperne di più su di lei trovate il suo blog qui!


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