Racconti in valigia: Scrutatrice di Universi, un contenitore di passioni

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Veronica, autrice del blog scrutatricediuniversi

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Ciao, mi chiamo Veronica, sono nata e cresciuta nella bellissima Roma. Il mio nickname sui social e sul blog è Scrutatrice di Universi, una definizione partorita durante una conversazione con un’amica e che in effetti racconta molto di me. Perché? Perché sono curiosa per natura, curiosa di scoprire meglio il mondo che mi circonda e ambiziosa di conoscere storie, vite, spazi e universi diversi dal mio. Sono appassionata di scrittura fin da piccola – il mio passatempo era inventare fiabe che facessero concorrenza a quelle dei fratelli Grimm – e col tempo ho sviluppato molti altri interessi. Mi piacciono i viaggi, le fotografie, vado matta per i dolci (vabbè, facciamo per il cibo in generale) e adoro leggere. Tutto questo lo racconto nel blog, un contenitore di passioni da condividere e un diario di itinerari negli universi che mi appartengono.

Che significato ha per te la parola “viaggio”?

Che bella parola! Difficile trovare un singolo significato… Amo viaggiare col cuore, con la mente e con la valigia in mano! Ogni viaggio, di qualsiasi natura esso sia, è una fonte arricchimento, un percorso di crescita e consapevolezza. Non potremmo continuare a vivere senza viaggiare e non si può viaggiare senza dire che in quell’attimo non si è vissuto.

Qual è il viaggio che ricordi con più gioia?

Il mio viaggio del cuore, senza andare troppo distanti, è sicuramente la Sicilia. Un’isola delle meraviglie, una terra che è riuscita ad entrarmi visceralmente nell’anima, dopo averla girata in lungo e in largo con la mia famiglia. Ci sono voluti due anni per poterla visitare come si deve, ma non posso fare a meno di ricordare con gioia la bellezza delle persone, dei paesaggi, della lingua, della natura, della cucina. Probabilmente il viaggio migliore mai fatto è quello per il quale devo ancora partire, ma finora la Sicilia occupa un posto davvero importante nel mio cuore.

Quale paese, esclusa l’Italia, ti ha maggiormente colpito con la sua cucina?

Direi la Grecia! Posto che non sono una particolare fan di cucine esotiche e orientali – i sushi con me non hanno vita facile – la Grecia mi ha colpito notevolmente con la sua cucina fresca, mediterranea, ricca di sapori non propriamente europei, ma al tempo stesso appaganti e piacevoli. Userei la feta ovunque (il saganaki, la feta fritta, dovete assolutamente provarla!) e il baklava è uno dei miei dolci preferiti!



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