Racconti in valigia: Ali per viaggiare

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Gabriele e Stefania, una coppia affamata di avventure che ama condividere le proprie esperienze su Ali per viaggiare

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Il blog  è probabilmente la logica conseguenza della nostra filosofia di vita e del nostro modo di viaggiare. Come recita anche il sottotitolo del blog, La vita è il viaggio.Ogni viaggio serve a regalare esperienze e consapevolezze che permetteranno di affrontare in maniera migliore il viaggio successivo,  per una crescita culturale che di fatto non avrà mai fine. Le fasi di un viaggio sono sostanzialmente tre: la fase di preparazione, la fase di svolgimento e la fase di revisione.
Il blog nasce proprio nella terza fase, dalla voglia di raccontare quello che abbiamo provato, quello che abbiamo visto,  quello che abbiamo conosciuto e dalla necessità di approfondire a posteriori la storia e la cultura dei luoghi visitati.
Grazie anche e soprattutto alla nostra passione per la fotografia, è inevitabile, una volta tornati a casa, il rivivere i momenti e le sensazioni vissute catturate dall’obiettivo delle nostre Reflex.
Blog quindi che ha una vocazione ben specifica, che non è quella di far vedere dove siamo stati, ma che si propone di raccontare storie per  stimolare in chi legge la voglia di partire. Vivendo la propria vita. E le proprie emozioni. Cerchiamo anche di sottolineare la meraviglia della condivisione  nel percorrere il viaggio della vita mano nella mano. Raccontiamo come sensazioni ed emozioni si possono inseguire con i più disparati mezzi, perché il viaggio della vita si affronta in diversi modi .
Ci sono mete che si raggiungono in sella ad una  moto, altre invece con lo zaino in spalla e le scarpe da trekking ed altre ancora con il treno, con l’auto con l’aereo:  perché come dicevamo prima non c’è la volontà di dimostrare niente ma solo quella di raccontare un viaggio.
Un Viaggio che è la vita. E che ognuno di noi deve compiere. Ovviamente nel miglior modo possibile

Quale stile di viaggio preferisci e perchè?

Il nostro “stile di viaggio” non contempla solo itinerari e mete ma si inserisce in un contesto ben più articolato che comprende soprattutto sensazioni, emozioni , esperienze, gastronomia, enologia,  fotografia, avventure, idee, sogni e tutto quello che può in qualche modo essere legato a quel lungo Viaggio che è la Vita.
Cosi come non esiste un mezzo privilegiato rispetto ad altri:  moto, macchina, aereo, treno e le nostre gambe sono tutti utili, ma nessuno vincolante perché i nostri viaggi vengono effettuati con il mezzo più adatto e nelle modalità più opportune, senza preclusioni o condizionamenti.
Appare comunque evidente che il mezzo a due ruote risulta quello più utilizzato, sia per la sua capacità di interpretare al meglio le tortuosità stradali e di interagire più direttamente con l’ambiente circostante regalando sensazioni impensabili alla guida di altri mezzi, sia per la sua immediata praticità che oltre a permettere di spostarsi più agilmente nei diversi contesti, consente di raggiungere e scoprire luoghi e paesaggi difficilmente raggiungibili o faticosamente godibili.

Quale destinazione del mondo ti ha colpito di più e perchè?

Sono sicuramente le sensazioni a caldo quelle che meglio esprimono la percezione di quanto un viaggio, un itinerario, una località siano risultati piacevoli. Sensazioni che nel momento in cui abbandoni il contesto e ritorni in quello a te normalmente familiare ti trasmettono un senso di gioia ma anche di perdita, di mancanza.
Una senso di nostalgia che mai in passato, come nell’allontanarci da Londra, ci ha assalito.
Sarà stato sicuramente merito di tante piccole situazioni che incatenandosi hanno fatto sì che questo intenso viaggio, questi pochi giorni passati nella capitale britannica, risultassero estremamente piacevoli, ad iniziare dalla non esagerata presenza turistica, per proseguire poi con una condizione climatica più piacevole che avversa. Ma, paradossalmente, è stata la nostra percezione prevenuta della città britannica, immaginata come grigia e fredda ed immersa in un’alienante nebbia, che invece ci ha stupito ed estasiato .
Londra, infatti, si è subito dimostrata completamente diversa da come la immaginavamo: vivace, dinamica, giovane, culturalmente aperta, ordinata, oltre che piacevolmente mutevole negli aspetti che contraddistinguono i vari quartieri ed efficiente nei trasporti ma anche e soprattutto nel suo “essere città.”
Le condizioni meteo hanno giocato indubbiamente a suo favore, sole e cielo azzurro contribuiscono sempre a migliorare la percezione di un viaggio, ma è stato quello che la capitale Britannica ci ha comunicato, nel poco tempo che le abbiamo dedicato, che ha fatto la differenza ed ha fatto sì che il giorno del ritorno a casa sia stato uno dei più tristi tra quelli che ricordiamo

Consigliaci un itinerario da fare in moto! 

Il viaggio da vivere/ intraprendere in moto o  con altri mezzi che vogliamo consigliare, riveste  nella nostra scala emozionale un valore molto importante. E’stato teatro di momenti molto suggestivi oltre che “storici” della nostra vita insieme ed ha talmente tante motivazioni per essere raccomandato da risultare per noi imprescindibile.
Lo straordinario contesto dei Monti Sibillini, suddiviso tra Umbria e Marche e custodito da quel che resta della bella Castelluccio,   oltre a stimolare una suggestione molto intensa grazie al meraviglioso scenario paesaggistico e alle leggende legate al mito della Sibilla e al misterioso Lago di Pilato,  è sicuramente un luogo in grado di offrire molteplici esperienze e di soddisfare infinite esigenze:

–    quella motociclistica , per  le sue strade ed i suoi paesaggi unici e continuamente mutevoli

–     quella del trekking per la ricchezza dei percorsi  e di attrazioni straordinarie come il Lago di Pilato, la Gola dell’Infernaccio e le Lame Rosse

–    quella culturale e storica grazie a cittadine come Norcia , Cascia o la bellissima Spoleto, senza dimenticare quei piccoli gioielli sparsi sui pendii montani come il santuario di Macereto  che aspettano solo di essere trovati.

–    e ultima, ma non meno importante, quella enogastronomica grazie alla “Norcineria”, al profumato tartufo e alle celebri “Lenticchie di Castelluccio” , alle quali si deve la meravigliosa fioritura di inizio Estate.

I Monti Sibillini rivestono anche il ruolo di perfetta base di partenza per esplorare gli straordinari ambienti circostanti.  Infatti da qui si può declinare verso il mare marchigiano oppure raggiungere l’imponente vetta del Gran Sasso, la cima più alta dell’Appennino, costeggiando il lago di Campotosto, o addirittura  spostarsi in Umbria e godere della ricchezza dei suoi Borghi.
Un territorio che ha anche bisogno del nostro aiuto per ripartire, dopo i drammatici eventi sismici che nel 2016 distrussero molti paesi di questa zona, causando profondi danni che ancora oggi non sono stati risanati.
Un luogo che riveste un posto particolare nel nostro cuore dato che è stato meta della nostra prima escursione di coppia in sella ad una moto e che nel 2019  è stato teatro dell’arrivo di Lady Hawke in sella alla sua moto come destinazione finale del suo primo viaggio dopo aver deciso di abbandonare il posto di passeggera e di vivere in prima persona le sue emozioni.
Un territorio quello di Norcia e dei monti Sibillini, assolutamente magico  e meraviglioso che non aspetta altro di essere scoperto. La Sibilla vi attende.



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