Racconti in valigia: Viaggio itinerante in India

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Silvia, viaggiatrice incallita che ama condividere le sue avventure su In viaggio col mulo

Raccontami qualcosa su di te e sul tuo blog

Mi chiamo Silvia, ho 34 anni e una Laurea in Scienze del comportamento. Lavoro come educatrice, ma ho da alcuni anni una forte passione per i social media. Lunigianese DOC, sono molto legata alla mia terra, ma da quando ho inziato a viaggiare non sono più stata in grado di fermarmi. Amo gli animali, la natura e le attività all’aperto. Emotiva e testarda, adoro le spezie e la luce del tramonto, diversa in ogni luogo del mondo. Il mio cuore mi dice di volare verso Est, ma non c’è posto in cui non andrei.
Il mio blog è nato spontaneamente come contenitore delle mie emozioni. E’ uno strumento per condividere le mie avventure, trasmettere il mio amore incondizionato per il mondo e dare consigli pratici.

Raccontaci il tuo itinerario di viaggio in India

Il tour, in auto, del Rajasthan è stato fantasmagorico. Ho condiviso, con il mio compagno di viaggio, dei momenti incredibili e visto luoghi di una bellezza inimmaginabile.
Abbiamo trascorso 2 giorni a Dehli, prima tappa del nostro viaggio e 2 giorni ad Agra, per poi spostarci a Jaipur, la città rosa e Jodhpur, la città blu. Qui abbiamo trascorso rispettivamente uno e due giorni. Successivamente ci siamo mossi verso Jaisalmer, tappa irrinunciabile per inoltrarsi alla scoperta del deserto del Thar. Durante i lunghi spostamenti in auto abbiamo inserito delle tappe intermedie, come Fatehpur Sikri e  Pushkar.
Al termine del tour siamo volati nel Goa, per tre giorni di relax sulle sue lunghe spiagge, prima di rientrare in Italia.

Qual è stato il luogo che ti è rimasto maggiormente impresso?

E’ veramente difficile sceglierne uno, tra tutte le meraviglie con cui ho avuto la fortuna di riempirmi gli occhi. L’India riesce a darti un pugno nello stomaco e subito dopo una carezza. E’ un concentrato di emozioni. Ma se devo dare una risposta dico Pushkar, città nei confronti della quale non avevo grosse aspettative e che invece mi ha portata fuori dal tempo e dallo spazio, per un po’. Città che mi ha mostrato quanto, nonostante l’India sia tutto e il contrario di tutto, sia anche un paese in grado di regalarti una boccata di serenità, a pieni polmoni.

 A chi consiglieresti un viaggio in India?

Non lo consiglierei sicuramente come primo viaggio intercontinentale. L’India è un paese “difficile” e richiede un po’ di esperienza. Lo consiglio sicuramente ai viaggiatori in cerca di avventura e di emozioni forti.

Per molte altre storie e consigli vi consigliamo di visitare In viaggio col mulo


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